L’agroalimentare siciliano al Summer Fancy Food di New York

[9 Mar 2010 | By Gallito ]

piacentinu-formaggio-ennese(AGI) – Palermo – L’agroalimentare siciliano si prepara ad aggredire il mercato statunitense. Grazie a un accordo di collaborazione con l’Istituto per il commercio estero, l’assessorato per le Risorse Agricole e Alimentari organizza una partecipazione collettiva dell’agroalimentare made in Sicily per il prossimo Summer Fancy Food di New York, in programma dal 27 al 29 giugno di quest’anno. La manifestazione fieristica rappresenta una delle maggiori occasioni di scambio commerciale internazionale per il settore agroalimentare. La fiera vanta una presenza annuale circa 24 mila visitatori, ospita 2.500 espositori, rappresenta 81 paesi e consente un’esposizione di 250 mila prodotti (conserve, formaggi, spezie, prodotti naturali e da agricoltura biologica, etc). Le domande di adesione dovranno pervenire via e-mail entro e non oltre il 20 marzo 2010 all’indirizzo:agri1.promozione@regione.sicilia.it. La partecipazione all’evento comporta una quota di compartecipazione aziendale pari a 1.500 euro.

Altre informazioni sul Summer Fancy Food a questo link.

Tecnologia ST Microelectonics per fotovoltaico Made in Sicily

[9 Mar 2010 | By Gallito ]

stmicroelectronics(AGI)- Catania, 4 mar. – Un’azienda siciliana della provincia di Ragusa, che ha da poco avviato una produzione di pannelli fotovoltaici, utilizzera’ un’applicazione della St Microelectronics di Catania per sviluppare e produrre un inverter “made in Sicily” a supporto di impianti fotovoltaici per utenze domestiche. E’ il primo risultato della presentazione, avvenuta oggi presso la sede della St nella zona industriale di Catania, al direttivo e alla giunta di Confindustria Sicilia di 20 delle 200 applicazioni tecnologiche che la societa’ ha deciso di mettere a disposizione dello sviluppo del territorio siciliano. Carmelo Papa, executive vice president della St Microelectronics e vicepresidente di Confindustria Sicilia, ha spiegato che “l’obiettivo e’ mettere queste soluzioni, frutto della ricerca St, a disposizione dei giovani ingegneri e imprenditori dell’Isola che abbiano voglia e capacita’ di industrializzarle e produrle. Con queste tecnologie si potra’ sostenere la crescita di un’agricoltura avanzata, di una produzione industriale avanzata, del turismo e del commercio, creando nuova occupazione”. (continua…)

SICILIAN OPENING Salvatore Bonafede Trio

[9 Mar 2010 | By Gallito ]

Video sul canale youtube di JazzEyes records del nuovo disco del musicista palermitano Salvatore Bonafede “Sicilian Opening”.

Sito web di Salvatore Bonafede: http://salvatorebonafede.com

EMPEDOCLE DI AGRIGENTO

[7 Mar 2010 | By Gallito ]

EmpedocleContinuando il racconto precedente su Empedocle di Agrigento, iniziato in questo post, qui riassumo brevemente il pensiero del filosofo Empedocle e riporto alcuni dei suoi versi poetici, già molto apprezzati nell’antichità da Cicerone. Con Parmenide Empedocle ammette che l’essere, nella sua perfezione non ha nascita e morte, ma ammette anche una dinamica interna nella realtà determinata dalla lotta tra due forze cosmiche in contrapposizione: philìa a e neikos, cioè amore, unione, costruzione da un lato e odio, contesa, distruzione dall’altro. Dove predomina philìa prevale mescolanza, composizione e unione, mentre neikos agisce per rompere l’unione e portare discordia e separazione. Empedocle inoltre interpretò la realtà fisica come originata non da un solo elemento, come i filosofi che l’avevano preceduto, ma dai quattro elementi fondamentali acqua, aria, terra e fuoco. Oggi sappiamo moltissime cose in più sulla nostra realtà fisica. Sappiamo bene che il fuoco non è un elemento e che i mattoncini della fisica, gli atomi, ordinati sulla tavola periodica di Mendeleev in base alle loro proprietà interne, sono oltre cento. L’agrigentino Empedocle fu tra i primi a intuire che il mondo fisico potesse risultare dalla mescolanza di più elementi diversi, anche in questo sta la sua grandezza. (continua…)

FONDAZIONE ANTONIO PRESTI – FIUMARA D’ARTE – 19 marzo 2010 La Piramide-38°parallelo

[5 Mar 2010 | By Gallito ]

piramideLa Piramide-38°parallelo

Nasce il 21 marzo 2010, all’equinozio di primavera, la Piramide-38° parallelo, opera che arricchisce il parco scultoreo più grande d’Europa: Fiumara d’arte. Ideata da Antonio Presti, la maestosa scultura è stata realizzata dall’artista Mauro Staccioli.
Nel primo giorno di una nuova stagione, che invita al risveglio e alla rinascita, verrà celebrato un grande rito. Una scelta simbolica per evocare e invocare quel tempo sacro e universale che la Piramide rappresenta: le ore di luce e di buio sono uguali, metafora del delicato equilibrio di forze opposte e contrarie.

La sede del Palazzo comunale di Motta D’Affermo ospiterà la presentazione ufficiale del progetto alle ore 11  del 19 marzo 2010. La nuova opera del parco di sculture dei Nebrodi è stata realizzata in collaborazione con il comune di Motta d’Affermo, guidata dal Sindaco Sebastiano Adamo, e con il contributo dell’assessorato regionale ai beni culturali nell’ambito del POR Sicilia 2000/2006, oltre ai fondi della legge su Fiumara d’Arte e al dono della Fondazione Fiumara d’Arte nella persona di Antonio Presti.
Questo nuovo interesse e rispetto da parte dei comuni del territorio nei confronti del Parco di Fiumara, fa sperare ad un futuro di condivisione soprattutto per garantire e tutelare questo grande patrimonio artistico/culturale” sottolinea Antonio Presti. (continua…)

EMPEDOCLE di Agrigento e il pensiero dei presocratici

[4 Mar 2010 | By Gallito ]

EmpedocleIn questo post parlo di filosofia classica, prendendo spunto dall’agrigentino Empedocle, uno dei più grandi filosofi presocratici. Ne parlo da  appassionato di filosofia, ma anche da dilettante con nessuna pretesa di salire in cattedra. Secondo me il pensiero dei filosofi antichi è sempre  attuale e trova ancora posto nella nostra quotidianità, anche se a volte ne siamo poco consapevoli.

Se vogliamo comprendere la grandezza di Empedocle però bisogna fare qualche passo indietro nella storia della filosofia e ripercorrere la strada che portò fino a lui. Per questa ragione dedicherò più di un post all’argomento e cercherò di parlarne nel modo più semplice e leggero, citando alcuni versi dei poemi scritti dal filosofo.

Tra i principali filosofi presocratici c’è dunque il siciliano Empedocle, nato ad Agrigento intorno al 480 a.C e vissuto circa sessant’anni, stando a quanto dice Aristotele. Empedocle fù una figura complessa, non solo un filosofo, ma anche uno fisico scienzato, un mistico e scrittore di poemi. Cicerone disse sul suo conto « dicantur ei quos physikoús Graeci nominant eidem poetae, quoniam Empedocles physicus egregium poema fecerit» (siano pure detti poeti anche coloro che i greci chiamano fisici, dal momento che il fisico Empedocle scrisse un poema egregio ) ». (continua…)

SFINCIUNI, italianizzato Sfincione, delizia in moto Ape

[2 Mar 2010 | By Raisi ]

Fincione 1U Sfinciuni, alcuni storpiano anche in spinciuni, ma se vogliamo proprio italianizzarlo diventa sfincione. Cibo da strada tipico di Palermo, ma diffuso con diverse varianti in tutta la Sicilia occidentale. L’invenzione pare si debba attribuire alle suore del monastero di San Vito di Palermo, che racconti narrano di come le monache usavano farcirlo, per renderlo più appetitoso e sostanzioso, con polpa di maiale e salsiccia. Nell’agrigentino, invece, si prepara con le patate, pomodoro, olive nere, cipolle e pecorino. A Trapani la ricetta è più simile a quella della capitale isolana; solo farina di frumento per la pasta, mentre per il condimento, cipolle affettate finemente e fatte appassire a fuoco lento in padella con acqua, poi si aggiunge pomodoro fresco, acciughe, caciocavallo e cotto per 40 minuti. A Palermo invece, (continua…)

Expo della Pubblicità – 4a edizione. Catania, dal 5 al 7 marzo al Centro fieristico Le Ciminiere

[1 Mar 2010 | By Raisi ]

expo-pubblicita-2010-cataniaVolàno dell’economia persino in tempo di crisi, la pubblicità – in tutte le sue forme – rappresenta uno dei settori di punta e in continua espansione anche nel nostro territorio. Città multiculturale e globale, Catania ospiterà, nel weekend dal 5 al 7 marzo, al Centro fieristico Le Ciminiere, la quarta edizione dell’Expo della pubblicità, il Salone regionale della comunicazione, della promozione aziendale e delle soluzioni per la stampa professionale. (continua…)

La Palermo gentile del senatore Schifani

[28 Feb 2010 | By Ciccio ]

Intervistato mentre rendeva omaggio al povero Enzo Fragalà, il presidente del Senato Renato Schifani ha detto che questa non era la sua , la gentile che lui conosceva. Vorremmo che questa egli ce la raccontasse con più dettagli; la sua pulita, ordinata, laboriosa,  liberata dal pizzo e dalla corruzione, dove chi prova soltanto a prevaricare sugli altri viene immediatamente isolato e punito. Sembrava di rileggere “Davanti a San Guido” di Giosuè Carducci, la mirabile composizione nella quale il poeta rivive con nostalgia i momenti spensierati della sua infanzia. Soltanto che, a meno che il senatore non sia ultracentenario ed abbia ricordi di tempi nei quali noi non c’eravamo e dei quali non possiamo portare testimonianza, la da lui evocata esiste soltanto nella sua immaginazione o nei suoi sogni. Dalla seconda carica dello Stato, peraltro cittadino palermitano, c’era da attendersi qualcosa di meglio che un pò di trita retorica.

Le targhe alterne e la straordinaria creatività dei governanti di Palermo

[27 Feb 2010 | By Gallito ]

palermo teatro massimoLa fantasia al potere

Edoardo Bennato canta che  “Chi è normale non ha molta fantasia”. Egli forse non lo sa, ma questo pensiero proietta i governanti della città di Palermo nell’empireo degli uomini di fantasia sconfinata. Risolto il problema della spazzatura nel senso che la città ne è inondata, ma i cittadini si stanno abituando e quindi basterà attendere qualche giorno ancora perchè il problema possa considerarsi risolto, adesso questi solerti governanti si trovano di fronte alla questione delle polveri sottili che obbligano ad un intervento sul traffico automobilistico. Così ogni giorno un’ipotesi nuova. Targhe alterne senza eccezione alcuna dalle 8 del mattino fino alle 20 della sera. No, meglio escludere dalle restrizioni le  auto Euro 4. Altro ripensamento: non dalle 8, ma dalle 9 del mattino con pausa pranzo dalle 13 alle 15. Un’altra ipotesi ancora: iniziamo il 15 marzo e non il primo marzo, vediamo che succede e poi si vedrà. Ogni giorno i quotidiani locali riportano l’ultima novità. La bella città di Palermo, tra le più ricche di storia al mondo, meritava tali governanti? La città di certo no, ma i cittadini si, visto che sono stati proprio loro a eleggerli.

LEONARDO SCIASCIA, nel ricordo di Antonino Buttita

[27 Feb 2010 | By Raisi ]

sciascia_2-2-00f9eDegli insegnamenti che ho ricevuto da Leonardo Sciascia, essere parco nell’uso degli aggettivi e degli avverbi resta uno dei più decisivi. Mi è perciò difficile parlare dell’uomo e della sua opera, impedito in certo modo nell’uso di aggettivi pur necessari. È il limite che si pone a chi, sollecitato dall’urgenza degli affetti e dei ricordi, di aggettivi non riesce a fare a meno. Non ne ha saputo fare a meno un altro grande scrittore siciliano e suo amico, Enzo Consolo, che nel ricordarlo ha parlato di un uomo e di un intellettuale non solo cristallino, onesto, generoso, ma anche coscienziale. Ecco, Consolo ha saputo trovare l’aggettivo che da solo contiene le parole essenziali per esprimere l’impegno umano e intellettuale di Sciascia. Sono parole come “verità”, “ironia”, “pietà”: parole che noi usiamo e dispensiamo nella banalità de quotidiano, e che solo Sciascia sapeva ricaricare di senso, praticandole non solo con lucida intelligenza, ma anche e soprattutto con alta coscienza morale. (continua…)

Pasta made in Sicily, certificata e garantita

[26 Feb 2010 | By Raisi ]

LogoPastaSiciliana Made in Sicily, proposto sempre con maggiore oculatezza nel panorama agroalimentare della nostra penisola ma anche all’estero.  Viene varato dalla Regione Sicilia, assessorato all’agricoltura, il marchio di qualità “Pasta di grano duro siciliano di qualità certificata“. Il marchio realizzato nell’ambito del progetto pilota “Implementazione di un sistema di certificazione per la pasta e il pane di grano duro siciliano” avviato dal dipartimento Interventi infrastrutturali dell’assessorato Agricoltura, in collaborazione con il consorzio di ricerca Gian Pietro Ballatore.
Il governatore Raffaele Lombardo spiega: «L’obiettivo generale del progetto è sviluppare una filiera cerealicola integrata, sostenendo accordi di filiera che puntano a prodotti di elevata qualità. Il marchio regionale avvia un processo virtuoso che può dare i suoi frutti nell’immediato futuro, soprattutto ai granicoltori, perché coinvolge tutta la filiera, dalla produzione alla trasformazione, e in quanto tale può mettere a sistema un intero settore. Oggi la filiera deve fare i conti con il crollo dei prezzi alla produzione e una modesta capacità produttiva e tecnologica delle imprese che non hanno prodotto un reddito tale da consentire investimenti in innovazione per soddisfare l’industria pastaria in termini di qualità, quantità e prezzo». (continua…)

SCIACCA, abbracciata al mare africano

[25 Feb 2010 | By Raisi ]

sciacca2Case colorate che sembrano avvolgersi su se stesse e rotolare verso l’acqua, per formare un tutt’uno con il porto e le barche ammassate contro il molo. Sciacca, vista dal mare, sembra una grande costruzione in Lego fatta da un bambino creativo. Non priva di un’intrigante armonia cromatica, questa cittadina in provincia di Agrigento affaccia a mezzogiorno a guardare l’Africa, non nasconde le sue radici arabeggianti. Più che il singolo monumento, più che le spiagge vicine, è proprio tutta la città nel suo insieme a incantare. Il brulicare di vita peschereccia (la sua flotta è seconda solo a quella di Mazara del Vallo) e di attività connesse soprattutto al pesce azzurro, (continua…)

ANNA VALLE, la bellezza di un’isola felice

[23 Feb 2010 | By Raisi ]

Anna-Valle_shadowboxÈ una delle donne più belle del nostro Paese. Incanta con il suo sorriso e la semplicità dello sguardo. Anna Valle nata a Lentini, antica Leontinoi, una delle prime colonie greche di Sicilia, che conserva notevoli resti archeologici. Classe 1975, da questa città muove i primi passi nel mondo dello spettacolo, con il teatro classico, partecipando ad una Lisistrata di Aristofane, al teatro greco di Siracusa. Fare l’avvocato non era il suo sogno, ma si iscrive ugualmente alla facoltà di giurisprudenza di Catania, ma nel 1995 decidendo di prendere parte al concorso di bellezza più importante d’Italia, ai tribunali non restava che sognare la bellezza di Anna aggirarsi per i palazzi di giustizia. Proprio quell’anno vince la fascia di Miss Italia. Comincia per Anna Valle la carriera di modella ma soprattutto attrice, suo unico vero sogno. Già nel 1996 partecipa al cortometraggio Le due bambole rosse di Alessandro Ingargiola, passando poi a ruoli minori in pellicole come il suo film di debutto Le faremo tanto male (1998) di Pino Quartullo, con Stefania Sandrelli, Ricky Memphis, Rocco Barbaro, Nathalie Caldonazzo e Venantino Venantini.
Vuole diventare attrice, (continua…)

Le Figaro: «Dipendenti pubblici in Sicilia? Che felicità»

[22 Feb 2010 | By Gallito ]

lombardo_raffaele1Il report fatto dal quotidiano francesce “Le Figaro” nei primi giorni di questo mese sull’incremento di alcuni incomprensibili privilegi di cui gode l’amministrazione di una regione afflitta da frane, povertà e emigrazione.

Il quotidiano francese: «Stipendi aumentati del 38% mentre il governo aveva imposto la crescita zero»
MILANO – «Stipendi record, boom degli effettivi, balletto di dirigenti a spese del contribuente: la regione siciliana ha uno strano modo di interpretare la crisi nella gestione dei propri funzionari»: lo si legge in un commento in prima pagina del quotidiano francese Le Figaro a proposito della notizia lanciata dal Corriere della Sera del 30 gennaio sui compensi record percepiti dai lavoratori pubblici nell’isola. «Fra il 2004 e il 2008, secondo l’ultimo rapporto della Corte dei Conti – racconta il giornale francese – gli stipendi sono aumentati del 38% mentre il governo aveva imposto la crescita zero nelle remunerazioni del settore pubblico. Questi stipendi raggiungono in media 42,756 euro all’anno, cioè più del 40% di quello che guadagna un dipendente di ministero».

LE ACCUSE – Dopo aver illustrato l’aumento degli effettivi nella Regione, Le Figaro scrive che «nel corso del solo 2009, l’attuale governatore Raffaele Lombardo ha proceduto a due ondate successive di assunzioni di una ventina di dirigenti, pagati ognuno 150.000 euro l’anno, senza contare la macchina di servizio con autista. Tuttavia è al suo predecessore Salvatore Cuffaro, oggi accusato di connivenza con la mafia, che va soprattutto la censura dei magistrati. Gli ci sono voluti otto anni per far applicare la riforma che adegua le pensioni ai versamenti e non agli stipendi. Per sua fortuna, la Sicilia, regione a statuto autonomo, non deve rendere conti a Roma».

Fonte: (corriere della sera)

Che dire? I politici a tutte le latitudini tendono a aumentare i propri privilegi e interpretano il proprio ruolo di amministratori come quello di gestori di clientele, visto che la cittadinanza accetta questo stato di cose e preferisce farsi sistemare da un politico invece di investire sulle proprie competenze e capacità.
Per il fatto di essere riusciti a finire sotto l’osservazione scandalizzata di un quotidiano straniero a causa di politiche così dissonanti dal contesto economico globale, bisognerebbe fare ai nostri amministratori dei complimenti speciali.

Catania, una delle città più tecnologiche del mondo

[21 Feb 2010 | By Gallito ]

stmicroelectronicsMolti pensano che l’economia della Sicilia si avvicini più a quella del terzo mondo che a quella europea. Le vicende della chiusura dell’inefficiente stabilimento industriale di Termini non fanno che avvalorare questa idea molto diffusa. Eppure esistono delle eccellenze che dimostrano come il progresso e la modernità siano compatibili con questa meravigliosa terra. Secondo una classifica stilata circa un anno fà da esperti tecnologi, tra le cinque città più tecnologica del mondo c’è Catania.  Prima in Europa, davanti a lei solo Dubai, Tokyo, Bangalore e Mountain View, la patria di Google, un’azienda nata 10 anni fa dall’idea di due geniali studenti squattrinati, oggi il motore di ricerca più importante che decide le regole della pubblicità in internet fatturando miliardi di dollari all’anno.

Non ve lo aspettavate, dite la verità! Nel profondo sud italico esiste un centro industriale chiamato Etna Valley, dove hanno sede aziende del calibro di Nokia, IBM, Nortel, Alcatel… ma soprattutto ST Microelectronics. Probabilmente non l’avete mai sentita nominare, ma è una delle più importanti società del mondo nella produzione di microchip. I suoi componenti sono praticamente ovunque!


Da ICTV

Foto di Carretti siciliani

[21 Feb 2010 | By Gallito ]
Carretto siciliano

Carretto siciliano

Foto di carretti siciliani

Il carretto siciliano è un simbolo dell’artigianato dell’isola. Il carretto ha perduto da molto tempo la sua originaria funzione di carro agricolo, per diventare un’icona della cultura del suo popolo, esuberante e vanitoso come pochi altri. I primi esemplari risalirebbero al ‘700, prima di allora non vi erano strade in condizione tale da consentire il trasporto su carri. Ciò che colpisce l’attenzione guardando un carretto non è certo la sua funzione logistica, ma le sue decorazioni, che bravi artigiani fecero ispirandosi alle vicende più disparate: paladini di Carlo Magno nell’atto di sconfiggere draghi e ogni genere di terribile nemico, eventi miracolosi, momenti di vita familiare, fatti di cronaca che avevano particolarmente colpito la fantasia popolare.

Un articolo di questo sito che parla del carretto siciliano in modo più approfondito lo trovi cliccando qui.
In questo post ho inserito uno slideshow con foto sul carretto siciliano fatto grazie alla condivisione di immagini tra la gente più diversa, dai sicilani ai turisti nordici che saranno rimasti meravigliati dalla singolare esplosione di colori e di fantasia della cultura siciliana che si rispecchia nelle decorazioni dei suoi antichi carretti.

Citazioni di Leonardo Sciascia

[19 Feb 2010 | By Gallito ]

Leonardo Sciascia (1921 – 1989), lo scrittore siciliano che descrisse i siciliani e la loro particolare condizione di “sicilitudine”, in alcune sue citazioni:

Ce ne ricorderemo, di questo pianeta.

È una cosa talmente semplice fare all’amore… È come aver sete e bere. Non c’è niente di più semplice che aver sete e bere; essere soddisfatti nel bere e nell’aver bevuto; non aver più sete. Semplicissimo. (da Todo modo)

Il cretino di sinistra ha una spiccata tendenza verso tutto ciò che è difficile. Crede che la difficoltà sia profondità. (citato in Sergio Ricossa, Straborghese, Editoriale Nuova, Milano 1980)

La sicurezza del potere si fonda sull’insicurezza dei cittadini. (da Il cavaliere e la morte)

Poiché nulla di sé e del mondo sa la generalità degli uomini, se la letteratura non glielo apprende. (da La strega e il capitano, Adelphi)

Ad un certo punto della vita non è la speranza l’ultima a morire, ma il morire è l’ultima speranza. (da Una storia semplice, Adelphi).

IL GATTOPARDO -Visconti 1963- La Sicilia non vuole cambiare

[17 Feb 2010 | By Gallito ]

In questo video una delle scene principali del Gattopardo di Visconti, dove il protagonista parla della natura della Sicilia e dei suoi abitanti. L’aspirazione individuale a crescere e migliorarsi può essere soddisfatta solo trasferendosi in altri luoghi, in un altro ambiente. La storia millenaria dell’isola racconta di grandi civiltà, ma queste vennero tutte da fuori facendo dell’isola un’eterna colonia. Secondo il principe di Salina il problema è nella natura di chi vive nell’isola. “I siciliani non vorrano mai migliorare, perchè si credono perfetti. La vanità in loro è più forte della miseria”.
Purtroppo i siciliani non sono perfetti, ed è facile rendersene conto quando si vive a contatto con gente di altri posti.
Molte cose sono cambiate dai tempi dei gattopardi e ormai il mondo è diventato piccolo. L’isolamento geografico non può più essere un alibi in una realtà liquida dove l’economia digitale ha un ruolo sempre più importante. Esistono molti casi di imprese nate dal nulla e che si sono affermate con la forza di idee innovative e ovviamente di tanto lavoro. Bisogna comunque ricordare che uno dei poli tecnologici più importanti del mondo è alle pendici dell’Etna e che moltissima gente preparata è costretta a emigrare per arricchire l’economia del nord e di altri paesi.
Io credo che le risorse per migliorarsi esistano e che trincerarsi ancora dietro al fatalismo sarebbe solo un segno di ostinata stupidità. Le nuove generazioni siciliane saranno in grado di interpretare il proprio tempo meglio di chi li ha preceduti?

Teocrito di Siracusa, padre della poesia bucolica

[15 Feb 2010 | By Gallito ]

teoTeocrito (Siracusa, 324/321 a.C. – circa 250 a.C.) è stato un poeta greco antico siceliota.

Teocrito è con ogni probabilità il maggiore poeta dell’età ellenistica, vero erede del genere bucolico creato da Stesicoro, ma anche poeta di versi amorosi e leggeri nella descrizione della società del suo tempo.

Poco sappiamo di certo sulla vita di Teocrito. Quando i biografi antichi erano a corto di notizie sulla vita di un autore, ricavavano informazioni dalle opere, ma il fatto che nelle opere di Teocrito compaiano come protagonisti pastori e contadini, non vuol dire che il poeta abbia svolto l’uno o l’altro mestiere.

Teocrito si espresse con inni, elegie, liriche, giambi, epigrammi, anche se fu famoso fin dall’antichità per la freschezza del suo genere bucolico.

I frutti

sul nostro capo ondeggiavano al rezzo soave, le piante.
Ebbre di sol le cicale strillavan nel denso fogliame, a non finire; da lungi la raganella dolente gracidava, nascosta nei fitti grovigli dei pruneti.
Lodole e cardellini trillavan, gemea la palomba, bionde ronzavan l’api, dintorno alle polle canore.
Tutto d’estate opulenta odorava, odorava d’autunno, e ne cadevano a’ piedi le pere, odorose d’intorno ruzzolavan le mele; si protendevano curve sino a terra, le rame ricolme di brune susine.

TEOCRITO DI SIRACUSA (da IDILLI)