Articoli su: video musicali

Maria Callas nella Norma di Vincenzo Bellini

By Gallito

Vincenzo Salvatore Carmelo Francesco Bellini (Catania, 3 novembre 1801 – Puteaux, 23 settembre 1835) è stato un compositore italiano, tra i più celebri operisti dell’Ottocento.

Dotato di una prodigiosa vena melodica, Bellini dedicò la sua breve vita alla composizione. Il suo talento nel cesellare melodie della più limpida bellezza, conserva ancora oggi un’aura di magia, mentre la sua personalità artistica si lascia difficilmente inquadrare entro le categorie storiografiche.

Legato ad una concezione musicale antica, basata sul primato del canto, sia esso vocale o strumentale, il siciliano Bellini portò prima a Milano e poi a Parigi un’eco di quella cultura mediterranea che l’Europa romantica aveva idealizzato nel mito della classicità. Il giovane Wagner ne fu tanto abbagliato da ambientare proprio in Sicilia la sua seconda opera, Il divieto d’amare, additando la chiarezza del canto belliniano a modello per gli operisti tedeschi e tentando di seguirlo a sua volta.

In questi video la scena finale della Norma. La sacerdotessa Norma, figlia del capo dei Druidi Oroveso, è stata l’amante segreta del proconsole Pollione dal quale ha avuto due figli. Quando Pollione decide di abbandonarla per la sacerdotessa Adalgisa, accecata dal dolore tenta di vendicarsi, ma infine decide di sacrificare sè stessa, e lasciare che Pollione e Adalgisa crescano insieme i suoi due figli. Pollione resta colpito dalla grandezza di Norma e decide di morire insieme a lei.

(continua…)

Folklore Siciliano. Canzone popolare: “Quantu è laria la me zita”

By Gallito

Quantu è laria la me zita, in siciliano vuol dire “Quant’è brutta la mia fidanzata”. E’ una canzone popolare siciliana dove il cantante elenca in modo colorito tutti i difetti fisici della fidanzata. Ma alla fine di questa lunga serie trova un pregio che compensa tutto il resto.

Ecco un’interpretazione del brano siciliano da parte di Luigi Di Pino.

Testo

Quant’è laria la me zita, tutta fradicia e purrita,
ah laria è, cchiù laria d’idda nun ci nn’è !

Avi li gammi di ferru filatu, quannu camina li etta di latu,
ah laria è, cchiù laria d’idda nun ci ‘nn’è !

Avi la panza ca pari ‘na vutti, quannu camina fa ridiri a tutti,
ah laria è, cchiù laria d’idda nun ci ‘nn’è !

Avi lu nasu ca pari un cannolu, quannu stranuta ci voli un linzolu,
ah laria è, cchiù laria d’idda nun ci ‘nn’è ! (continua…)

Siciliano di Lucio Dalla. Una canzone ed un regalo alla Sicilia

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Uno stralcio dell’intervista di Vincenzo Mollica a Lucio Dalla dove il cantautore bolognese parla della sua canzone “Siciliano” e del suo rapporto con la Sicilia e i siciliani, estratto dal sito del giornalista (http://www.mollica.rai.it/)

“Da centinaia di anni, artisti, poeti e pittori vanno in Sicilia, per trovare una forma di rigenerazione ideale dello spirito, per assaporare profumi di tutti i tipi e vivere a contatto con una civiltà che non si capisce bene quando è cominciata e non si sa quando finirà: basti pensare a Ghoete, a Federico II, agli inizi della poetica in Italia, a Empedocle, ai Greci, ai Fenici, agli arabi… Io ho avuto il privilegio di vivere lì per dieci anni, in estate (un po’ lì e un po’ nelle isole Tremiti), così mi è venuta l’ispirazione di raccontare la felicità estrema che si prova arrivando in questa terra che rappresenta una realtà storica, credo irripetibile al mondo”

“Di loro mi piace molto l’educazione, la civiltà, il fatto che, anche a livello popolare, abbiano dei modi molto gentili, come le arance e i profumi che ci sono lì. Poi hanno questo senso di racchiudere la storia, una storia che riguarda anche il nord dell’Europa, perché la Sicilia è stata una capitale o un riferimento per molti popoli. Quindi questa canzone rappresenta la voglia di sentirsi siciliani, per tutti coloro che amano quei luoghi. Trovo estremamente comunicativa la Sicilia, e tutti i siciliani in giro per il mondo trasmettono un po’ dei profumi della loro terra.”

Davvero un grande regalo di Lucio Dalla a tutti i siciliani. Il video della canzone.

Cantu siciliano – Roy Paci & Aretuska

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Rosario (Roy) Paci (Augusta, 16 settembre 1969) è bravissimo e ormai famosissimo trombettista, compositore e arrangiatore siciliano.

Oltre alle numerosissime partecipazioni ai più disparati show televisivi, Roy Paci è stato ospite fisso di Markette di Piero Chiambretti, ma è soprattutto grazie alla sua presenza fissa a “Zelig” insieme ai suoi Aretuska che il suo volto e la sua musica sono diventati familiari al grande pubblico. L’edizione del 2007 è stata la seconda che ha visto Roy Paci & Aretuska protagonisti come “resident band”. Anche la sigla del programma è stata affidata a due singoli di Roy: “Viva La Vida” nel 2005 e “Toda joia toda beleza” nel 2007. Nel 2008 “Defendemos la Alegria” diventa oltre che al motto di Zelig anche la sigla del programma ad opera di Roy Paci e Aretuska. Bio su Wikipedia

Sito web di Roy Paci http://web www.roypaci.it/ degli Aretuska http://www.aretuska.com/

Video del famoso brano “Cantu Siciliano” dall’album “Baciamo le mani”

Francesco Cafiso, il giovanissimo e ormai grande musicista siciliano che ha suonato per Barack Obama

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Un video della CNN su Francesco Cafiso

Francesco è un musicista e compositore, considerato uno dei talenti più precoci e importanti della storia del jazz. Nel 2006 ha conseguito il diploma in Flauto traverso con il massimo della votazione al Liceo Musicale Parificato V. Bellini di Catania. Ha suonato diverse volte in USA esibendosi al Lincoln Center nella “Alice Tully Hall” e nella “Avery Fisher Hall” oltre che al Birdland, all’Iridium, al Dizzy’s Club Coca Cola, al BB King, prestigiosi jazz club di New York.

Il 19 gennaio del 2009 ha suonato a Washington DC durante i festeggiamenti in onore del Presidente Barak Obama e del Martin Luther King Jr. day. Continua su Wikipedia

Made in Sicily – The Songs Video

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Made in Sicily The revival of traditional Sicilian song, a service of the new generations, pointing to its spread worldwide.

Made in Sicily Il rilancio della canzone tradizionale siciliana, a servizio delle nuove generazioni, puntando alla sua diffusione nel mondo.

Made in Sicily – The Songs

Sicily di Pino Daniele

By Gallito

Testo

Un posto ci sarà
per questa solitudine
perché mi sento così inutile
davanti alla realtà
Un posto ci sarà
fatto di lava e sole
dove la gente sa che è ora di cambiare
Un posto ci sarà
dove puoi alzarti presto
il giorno finisce per dispetto
e haje voglia di alluccà (continua…)