Articoli su: viaggi

TAORMINA e il suo TEATRO

By Raisi

taormina-teatroLa Tauromenion dei Greci, la Tabermin o Almoezia degli Arabi, la Taurominium dei Normanni e la Tavormina degli Spagnoli e Borboni. Tutte esistite, tutte esistono ancora oggi in Taormina, nella sua struttura urbanistica, dove ogni nuovo invasore per secoli la assedia, la distrugge e ricostruisce ogni edificio meglio di prima, aggiungendo qualcosa di bello ed attraente.
Il Monte Tauro interrompe la continuità del litorale tra Messina e Catania e appare come una terrazza naturale, protetta alle spalle dalla rocca di Castelmola e di fronte il mare azzurro. Tutto a Taormina induce all’amore, per essere questo un luogo di struggente bellezza, da qualunque parte ci s’affacci  o si contempla. Vigile e onnipresente la osserva compiaciuta, come la più bella delle sue figlie, l’Etna. (continua…)

Il viaggio di Enea lungo le coste della Sicilia

By Gallito

enea_viaggio1“Giace de la Sicania al golfo avanti un’isoletta che a Plemmirio ondoso è posta incontro, e dagli antichi è detta per nome Ortigia. A quest’isola è fama che per vie sotto al mare il greco Alfeo vien da Dòride intatto, infin d’Arcadia per bocca d’Aretusa a mescolarsi con l’onde di Sicilia. E qui del loco venerammo i gran numi; indi varcammo del paludoso Eloro i campi opimi. Rademmo di Pachino i sassi alpestri, scoprimmo Camarina, e ‘l fato udimmo, che mal per lei fôra il suo stagno asciutto.

La pianura passammo de’ Geloi, di cui Gela è la terra, e Gela il fiume. Molto da lunge il gran monte Agragante vedemmo, e le sue torri e le sue spiagge che di razze fur già madri famose.

Col vento stesso indietro ne lasciammo la palmosa Seline; e ‘n su la punta giunti di Lilibeo, tosto girammo le sue cieche seccagne, e ‘l porto alfine del mal veduto Drepano afferrammo.”

Eneide, Libro III – Virgilio (70-19 a.C.)

L’arrivo a Palermo di Guy de Maupassant nel 1886

By Gallito

“Appena lasciamo la nave non possiamo fare a meno di stupirci del movimento e della gaiezza di questa città di duecentocinquantamila abitanti, piena di negozi e di rumore, meno convulsa di Napoli e tuttavia non meno piena di vita… La pianta di Palermo è assai singolare. La città, adagiata al centro di un vasto anfiteatro di montagne nude, di un grigio bluastro qua e là venato di rosso, è divisa in quattro parti da due grandi strade diritte che si incrociano nel mezzo. Da questo quadrivio, in fondo a tre di quei lunghi corridoi di case, si scorgono le montagne, mentre al termine del quarto si intravede la macchia azzurro intenso del mare, che pare vicinissimo, come se la città vi fosse caduta dentro”.

Guy de Maupassant

La macchia celeste che si riesce a vedere nel centro della foto è il mare. Come riferisce Guy de Maupassant nei suoi appunti di viaggio, sembra che l’orizzonte sia sopra il tetto delle case e che la città sia caduta dentro al mare. Chiaramente si tratta di un effetto ottico dovuto alla pendenza del Cassaro, uno dei due principali assi viari del centro storico di Palermo. (continua…)

Dal 30 marzo 2011 Ryanair collegherà Palermo con Oslo

By Gallito

Il nuovo collegamento da Palermo per la capitale norvegese prenderà il via il 30 marzo 2011, con l’inizio della stagione Summer 2011. Il volo avrà doppia frequenza settimanale (lunedì e giovedì) e si prevede di movimentare circa 30.000 passeggeri nel primo anno di operatività.

Oslo, capitale della Norvegia, è situata in un fiordo ed è circondata da colline e montagne. La città è un vero paradiso per gli amanti della natura, della vita all’aria aperta e dello sport.

Oslo è una città con il più alto standard di vita al mondo, la gente è amichevole, l’aria pulita, le temperature estive molto miti. I suoi deliziosi sobborghi sono cresciuti moltissimo, ed è una delle poche città ad avere un’ampia fetta del proprio territorio occupato da foreste.

Oslo offre tantissime attrazioni, attività culturali, negozi, oltre ad una varietà di ristoranti unica nella penisola scandinava. Tra i musei più importanti della città ricordiamo il Museo Munch, la Galleria Nazionale, il Museo delle Navi Vichinghe, il Museo della Nave Fram o il Museo Kontiki. Per altre informazioni vai alla pagina di wikipedia: it.wikipedia.org/wiki/Oslo

In fondo a questo articolo abbiamo inserito una galleria di foto di Oslo e una mappa interattiva con la funzione Streetview di Google che permette di fare un tour virtuale tra le strade della capitale norvegese, (continua…)

Immagine di Palermo nei Ricordi del viaggio in Sicilia di Edmondo De Amicis

By Gallito

La Palermo dei primi anni del secolo scorso rivive nei Ricordi di un viaggio in Sicilia di Edmondo De Amicis. Ecco come il celebre autore di Cuore descrisse il capoluogo siciliano:

“E’ tutto uno spettacolo di violenti contrasti questa stupenda e strana città dei Vespri e di S. Rosalia. Alzando gli occhi in mezzo alla vegetazione magnifica che vi circonda nei giardini e nei parchi cittadini, dove si incrociano i viali fiancheggiati di oleandri e di rose, e s’affollano le palme, i platani, gli eucalipti, le più preziose specie di tutte le flore, vedete un anfiteatro di montagne rocciose e nude, di aspetto terribile, che par che guardino biecamente e minacciano tutta quella pompa ridente della natura… V’è prodigalità e magnificenza in tutto ciò che colpisce gli occhi e può dar l’immagine di una città prospera e potente, ma all’apparenza non corrisponde la realtà. Il popolo è povero e vive con una frugalità anacoretica. Un’apparenza di splendore dà alla città la passione del lusso, ch’è universale, e il fatto che Palermo attira con la sua bellezza e la forza centripeta delle sue tradizioni i siciliani danarosi d’ogni parte dell’isola… e una numerosissima colonia straniera, specialmente inglese”.

Appunti del Viaggio in Sicilia di Patrick Brydone

By Gallito

Patrick Brydone nacque nella Scozia meridionale (e più precisamente nel Berwickshire), da Robert e Elizabeth Dysart. Il padre era un reverendo, ministro della chiesa scozzese, così come il nonno materno. Studiò all’Università di St Andrews fino a 18 anni, quando decise di interrompere gli studi pur non essendosi diplomato. Fuori dall’ambito universitario, si dedicò allo studio dell’elettricità seguendo l’esempio di Benjamin Franklin.
Nel 1763, Brydone si spostò in Francia. Lì, iniziò a lavorare come travelling tutor: avrebbe viaggiato in Europa, accompagnando in qualità di tutore dei ricchi giovani britannici. Nel 1764, si trasferì quindi in Svizzera e si stabilì a Losanna.

Alcuni appunti di Brydone del suo viaggio in Sicilia.

«Appena giunti a Palermo fummo stupiti di sentirci interpellare in inglese da alcuni giovani della nobiltà, ma la nostra sorpresa crebbe ancora quando scoprimmo che conoscevano benissimo molti dei nostri più celebri poeti e filosofi.

Abbiamo trovato in parecchie librerie opere di Milton, shakespeare, Dryden, Pope, Bacon, Bolingbroke, e non in traduzione ma nelle migliori edizioni originali.

La nostra lingua è ora talmente in voga che è considerata un importante complemento ad ogni educazione raffinata.

Molti nobili conoscono un po’ d’inglese e alcuni lo parlano addirittura correntemente benché non siano mai stati fuori dalla loro isola »

Patrick Brydone – A Tour through Sicily and Malta, London, 1773

I Viaggi di Platone in Sicilia

By Gallito

Platone in Sicilia

Altro che “viaggi estremi”, come si direbbe oggi. Né la tratta in schiavitù, né la prigione, né il rischio della condanna a morte fermarono Platone dal ritornare in Sicilia, più precisamente a Siracusa al tempo della tirannide di Dionisio prima e di Dionisio il giovane dopo.

Il filosofo non fu mosso tanto dalla ricerca dell’avventura quanto piuttosto dai nobili sentimenti della curiosità scientifica e dell’amicizia per i quali corse consapevolmente i rischi più gravi. In qualche maniera ci ricorda Ulisse. Ma è necessaria una premessa.
Il grande filosofo ateniese pensava, o meglio s’illudeva, che potesse esistere uno Stato perfetto nel quale i cittadini fossero soddisfatti nei loro bisogni primari e nessuno si arricchisse a scapito degli altri. I duemila e passa anni successivi al tempo in cui è vissuto Platone hanno dimostrato che ancora questo Stato dev’essere inventato. Platone fondava la sua tesi sul convincimento che la corruzione dei governanti nasce dall’importanza che essi danno alle ricchezze materiali. E quindi ecco la soluzione. Assegnare le responsabilità di governo a chi attribuisce poca importanza al denaro. Queste persone esistono, egli sosteneva, e sono i filosofi. Bastava quindi che il governo fosse assegnato ai filosofi o che si trasformassero in filosofi quelli che già stavano al governo, ed ecco che il gioco era fatto. Ma Platone non si limitava a filosofare. Egli voleva anche una realizzazione concreta delle sue idee. (continua…)

ADDIOPIZZO TRAVEL

By Raisi

Logo_Travel_stortogiovedì 5 novembre 2009

10.30 – 13.30

KURSAAL TONNARA – Vergine Maria (Palermo)

Il 5 novembre alle 10.30 presso il Kursaal Tonnara (via Bordonaro 9, Palermo) siete tutti invitati a partecipare all’evento di lancio di un nuovo progetto: Addiopizzo Travel, il primo operatore turistico che propone turismo etico a sostegno di chi ha detto no alla mafia.

PRESENTAZIONE DI ADDIOPIZZO TRAVEL
TURISMO ETICO A SOSTEGNO DI CHI HA DETTO NO ALLA MAFIA!14634_1191445319847_1639823907_483740_1931035_n

Il turismo pizzo-free è lo strumento di partecipazione del viaggiatore responsabile, di colui che, pur non vivendo in Sicilia, vuole dare un contributo concreto ad un circuito di economia pulita.
Si tratta di una particolare forma di turismo etico che valorizza le imprese che hanno detto no alla mafia. I nostri ospiti soggiorneranno e consumeranno i pasti presso strutture ricettive e ristoranti che non pagano il pizzo, utilizzeranno i servizi delle ditte iscritte alla lista di Addiopizzo, visiteranno le aziende sorte su terreni confiscati alla mafia. I nostri ospiti avranno la possibilità di vivere da banner4_blogprotagonisti un entusiasmante percorso di riconquista del territorio e di sviluppo economico nella legalità.
AddiopizzoTravel assicura loro una vacanza RIVOLUZIONARIA, facendo godere della straordinaria bellezza della Sicilia contribuendo alla lotta per lo sradicamento del fenomeno mafioso.
L’idea è semplice: anche il viaggiatore di passaggio in Sicilia può trasformarsi in un “consumatore critico Addiopizzo“.

Tempio di SEGESTA – intatta suggestione

By Raisi

3779267584_0129a7a420Isolato, solitario, miracolosamente intatto, il Tempio Dorico di Segesta era celebrato dai viaggiatori romantici per la sua posizione elevata su uno dei colli del Monte Barbaro. Visibile da lontano, in piena armonia con la natura tra agavi e spinosi cespugli, sulla collina che ne accentua la grandiosità,  il nostro sguardo spazia senza elementi di disturbo: era l’immagine perfetta dell’ideale greco inseguito dai viaggiatori dell’Ottocento che si lanciavano nell’avventura del GRAND TOUR, per ammirare le vestigia del passato. Gli studiosi discutono ancora sulla funzione del tempio e sul perché appaia incompleto; unico edificio a struttura aperta conosciuto nel mondo antico. È certo che venne costruito alla fine del V secolo a.C., da un abile architetto ateniese,  esempio aulico e purissimo di stile dorico per un tempio che sottolineo in stile greco. Gioco sottile di parole il mio, che lascia intendere una delle ipotesi avanzate. (continua…)

Il viaggio fantastico del Principe di Paternò

By Ciccio

Questo brano è tratto dal libro “Fra arcobaleno e granito” che l’autore ci ha consentito gentilmente di pubblicare. Il tema mi ha colpito in modo particolare perché mi ha ricordato la quantità di fantasia e creatività che i ragazzi dell’immediato dopoguerra riuscivano a mettere in ogni loro attività.

“Prima dei diciotto anni non avevo mai viaggiato fuori della Sicilia, ma, con la mia fervida fantasia, spesso viaggiavo alla maniera del Principe di Paternò. Questi era un nobile palermitano dell’Ottocento che, essendosi gravemente ammalato, aveva chiesto alla Madonna la grazia di farlo guarire e, per questo, aveva fatto il voto di recarsi a piedi da Palermo fino a Gerusalemme. (continua…)

Organizzare un Viaggio in Sicilia? L’importanza delle recensioni di chi c’è già stato

By Gallito

Una delle più grandi passioni degli italiani è viaggiare. Lo spirito dell’avventura spesso accompagna il viaggiatore, ma la paura di incorrere in esperienze negative ed imprevisti non ci lasciavano altra scelta qualche anno fa che rivolgerci ad agenzie di viaggi, che grazie alla loro esperienza avrebbero dovuto assicurarci spostamenti e soggiorni tranquilli.

Poi è arrivato internet ad accorciare anche in questo settore la catena di vendita. Ci sono un gran numero di portali che elencano strutture turistiche che operano in Sicilia. (continua…)