Articoli su: sapori

La ruota di Pesce spada

By Ciccio

ruota-pescespadaSuccesso assicurato

Recatevi presso la pescheria di fiducia e chiedete di tagliarvi una fetta di Pesce spada dello spessore di 5-7 centimetri tra la coda e lo squarcio praticato per vuotare il pesce dalle interiora. Può essere prudente prenotare il taglio con uno due giorni di anticipo.

Il pezzo avrà un peso variabile tra 1,5 e 2,0 chilogrammi e quindi potrà essere suffciente anche per 10 – 15 persone.

Lasciare il pezzo in frigo in uno scolapasta per circa 2 ore in modo che finisca di scolare il sangue superfluo.

Preparate un miscuglio di olio, aglio e prezzemolo finemente triturati,  2-3  foglie di alloro e distribuitelo tutto attorno e sulle 2 facce del pezzo di pesce. Quindi lasciare riposare per 2 ore.

Preriscaldare il forno a 180 °C e mettere il pezzo poggiato su una delle 2 facce per 20 minuti. Quindi ruotate il pezzo poggiandolo sull’altra faccia e coprite con un foglio di carta stagnola.

Trascorsi altri 20 °C la cottura sarà completata e potrete tirare la ruota fuori dal forno non prima di avere fatto un saggio per accertare che sia effettivamente ben cotta.

Preparate un salmoriglio con olio, limone, aglio, origano e sale che ciascun commensale aggiungerà a piacimento.

Pasta al forno alla palermitana. Rigorosamente anelletti

By Ciccio

pasta al forno alla sicilianaUn vulcano di sapori

La prima devozione dei palermitani è Santa Rosalia, la seconda la pasta al forno. E’ inteso che la parola pasta sottintende il formato anelletti. A Palermo infatti pasta al forno e anelletti al forno possono essere considerati sinonimi.

La pasta al forno è la pasta della domenica e degli altri giorni festivi, in particolare Pasquetta e Ferragosto che, se non ci sono motivi di forza maggiore, si trascorrono fuori casa all’aperto. In questi giorni addirittura l’immenso Parco della Favorita viene chiuso al traffico ed è consegnato a quei palermitani che non hanno una casa al mare o in campagna perché possano trascorrervi l’intera giornata mangiando fino a strafogarsi e bevendo fino a …. .

Il menu del giorno include sempre la pasta al forno. (continua…)

La Pasta alla Norma, un classico della Cucina Siciliana

By Ciccio
pasta alla norma

pasta alla norma

“E’ una Norma!” esclamò Nino Martoglio, il famoso regista, sceneggiatore, scrittore e poeta nato a Belpasso in provincia di Catania nella seconda metà dell’’800, dopo il primo assaggio della pasta e melanzane servitagli al ristorante.

Per un catanese è il massimo riconoscimento possibile data la loro venerazione per il concittadino Vincenzo Bellini compositore dell’opera melodrammatica “La Norma”.

La pasta alla Norma è tra gli esempi che dimostrano come, nella cucina, la semplicità si accompagna sempre alla bontà.

La pasta alla Norma si prepara con grande semplicità.

Si tagliano le melanzane a fette e, dopo averle lasciate spurgare cospargendole di sale per almeno mezz’ora, si friggono in olio di oliva. (continua…)

Great Depression Cooking – Ricette Siciliane in Video YouTube

By Gallito

93 year old cook and great grandmother, Clara, recounts her childhood during the Great Depression as she prepares meals from the era. Learn how to make simple yet delicious dishes while listening to stories from the Great Depression.

Tra le ricette delle simpatica nonnetta americana che ha vissuto la povertà della grande depressione economica, non poteva mancare la cucina siciliana con dei biscotti ai fichi.

Il progetto Great depression cooking ha un sito ufficiale (www.greatdepressioncooking.com ) ed un canale youtube dove la signora Clara ci insegna a cucinare (http://www.youtube.com/user/DepressionCooking) con poche risorse, ma senza rinunciare al piacere del cibo.

Al di là della deliziosità delle ricette vanno i nostri complimenti a chi ha ideato e realizzato il progetto per promuovere un prodotto editoriale (dvd con le ricette della nonna) usando un mezzo innovativo come il web.

Parte 1


(continua…)

La parmigiana di Melanzane, un classico della cucina Siciliana in un Video Youtube

By Gallito

Un classico della cucina siciliana interpretato con estro e fantasia da Francesco. Melanzane, pomodori e mozzarella in un secondo dal successo assicurato.

Ingredienti per 12 persone

6 melanzane lunghe medio grandi, 500 g di salsa di pomodoro, 120 g. di parmigiano grattuggiato, basilico

Preparazione

Tagliate le melanzane a fette, cospargetele di sale e fatele spurgare per almeno 1 ora. Asciugatele e mettetele a friggere in olio abbondante in una padella preriscaldata a fiamma media. Completata la frittura disponetene un primo strato in una teglia del diametro di circa 20 cm, versate un pò di salsa di pomodoro e distribuitela uniformemente; spruzzate abbondante parmigiano grattugiato e qualche foglia di basilico. Ripetete l’operazione fino a esaurire le melanzane. Mettete in forno preriscaldato a 180° per 20 minuti.

Fate raffreddare e servite.