Articoli su: rosa balistreri

Mi votu e m’arrivotu, Consoli & Venuti

By Raisi

Canzone d’amore stuggente, “Mi votu e m’arrivotu“, interpretata da tanti artisti isolani, prima fra tutti Rosa Balistreri che ne restituisce una sublime interpretazione. Anche altri si sono cimentati, una ammaliante Ornella Vanoni  nel concerto di Catania Tributo a Rosa. Vi proponiamo la versione che in Rai ci hanno regalato Mario Venuti e Carmen Consoli.

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Carmen Consoli omaggia Rosa Balisteri

By Raisi

Carmen Consoli all’Istituto Italiano di Cultura di San Francisco canta “ROSA CANTA E CUNTA” cover di Rosa Balistreri – settembre 2008

Rosa Balistreri. La Bedda matri

Ancora una volta Rosa Balistreri accompagnata da Mimmo La Mantia e Tobia Vaccaro. Il brano è La bedda matri.

Rosa Balistreri. Vitti na bedda

Vitti nà bedda. Canzone popolare siciliana (l’autore è anonimo) con delizioso, sottile, ma non troppo, doppio senso. Ancora una volta l’esecuzione è di Rosa Balistreri, accompagnata da Mimmo La Mantia e Tobia Vaccaro. Per gli appassionati.

Rosa Balistreri. Mamà chi tempu fa a lu paisi

Mamà chi tempu fa a lu paisi (Mamma che tempo fa in paese). è rimasto indedito fino al 2007, anno in cui è stato pubblicato, insieme ad altri brani della Balistreri, nel cd “Rosa canta e cunta” curato dalla casa discografica palermitana Teatro del Sole. La storia di questa raccolta di rari e inediti è davvero interessante: i brani furono infatti eseguiti in via del tutto informale a Udine, dove la Balistreri era ospite di amici, e registrati quasi in modo amatoriale da Vittorio Vella. Quindi sono stati da questi  amorevolmente custoditi fino al recupero che ne ha permesso la stampa dopo oltre venti anni.

Nel video che vi proponiamo Rosa Balistreri, accompagnata alle chitarre da Mimmo La Mantia e Tobia Vaccaro, dedica questo canto di emigrazione a tutti coloro che per sopravvivere hanno dovuto abbandonare la propria terra. Si tratta di un documento di straordinaria bellezza e intensità che ho scelto perchè ritrae la Balistreri “in movimento”: non solo voce, non solo immagini che scorrono una dietro l’altra. Rosa ride, scherza con i musicisti che l’accompagnano, ammette di non saper “suonare il re minore”. E’ schietta e sincera. E’ vera. E’ la voce della Sicilia.

Rosa Balistreri, la siminzina

Quannu iu moru cantati li me canti

‘un li scurdati cantatili pi l’antri…

(Quando morirò cantate le mie canzoni

non le dimenticate cantatele per gli altri)

C’è una madre siciliana che ogni giorno canta “La siminzina” per il proprio figlio. E’ la prima canzone che è riuscita a intonare per lui, quando era al mondo solo da pochi giorni e non sapeva proprio cosa avrebbe potuto dirgli.

Ogni giorno questa madre si chiede se il proprio figlio, una volta cresciuto, se ne ricorderà. Se fra molti anni, riascoltando questa canzone dalla graffiante voce di Rosa Balistreri, dirà a chi gli sta vicino che sua madre la cantava per lui.

Laura Mollica canta Rosa Balistreri, Quannu moru

Quannu moru è uno dei brani più toccanti dell’indimenticabile Rosa Balistreri. Credo di poterlo definire a buon diritto il testamento spirituale della grande cantante (ma forse definirla così è un po’ riduttivo) siciliana, scomparsa nel 1990.

Nel video che vi proponiamo la straordinaria esecuzione di Laura Mollica, accompagnata alla chitarra da Giuseppe Greco.