Articoli su: pantelleria

Le Isole della Sicilia

By Gallito

Lipari panorama

La Sicilia, oltre che per la sua bellezza e per i numerosi luoghi di interesse storico e naturalistico che ospita, è famosa per le sue isole minori.
Queste isole sono famose in tutto il mondo per le splendide spiagge e per il mare cristallino che le caratterizzano.

Tra di esse ricordiamo le più famose: l’arcipelago delle Eolie, Ustica, le isole Egadi, Pantelleria, Lampedusa.ustica

Le isole Eolie sono un arcipelago di sette isole di origine vulcanica situato a nord delle coste siciliane. Tale arcipelago comprende ben due vulcani attivi: Stromboli e Vulcano, che danno il nome a specifiche isole. Le Eolie includono anche: Alicudi, Filicudi, Lipari, Panarea e Salina.

L’arcipelago prende il nome dal dio greco dei venti Eolo che, secondo il mito, visse su queste isole riparandole dai venti.

Ustica, situata anch’essa a nord della Sicilia, è caratterizzata dalla presenza di numerose grotte tra cui le più note sono: la grotta Verde, la grotta Azzurra, la grotta della Pastizza, la grotta dell’Oro e la grotta delle Colonne.

Le isole Egadi sono un arcipelago costituito da tre isole principali e due isole minori posto a pochi chilometri dalla costa occidentale della Sicilia. Le isole principali sono Favignana, Marettimo e Levanzo, mentre le isole minori, poco più che scogli, sono Formica e Maraone.

lampedusa

pantelleria

Pantelleria si trova a sud delle coste siciliane ed è anch’essa un’isola di origine vulcanica. Tale origine è riscontrabile in maniera netta nel territorio che vanta la presenza di colate laviche a blocchi, cave e faraglioni.

Lampedusa, situata a sud della Sicilia, è molto famosa per le sue spiagge. Basti pensare che la spiaggia dei Conigli è uno dei pochi siti del mediterraneo in cui le tartarughe marine Caretta Caretta depongono le uova. (continua…)

Dolci di San Martino

By Raisi

sammartinelliOgni occasione è buona! Questo direbbe qualunque persona nell’apprendere che per i siciliani tutte le opportunità, specialmente quelle sacre, sono favorevoli per produrre, ma soprattutto per consumare, dolci.  Di certo, alle menti creative e golose isolane non sfugge l’opportunità di onorare il generoso santo di Tours che dona il suo mantello.
Una curiosità: la tradizione prevede un San Martino dei ricchi, che è quello dell’11 Novembre, e uno dei poveri, che per festeggiare attendevano la prima Domenica successiva al giorno 11, forse per ragioni economiche legate alla scadenza della paga settimanale. Il San Martino dei poveri veniva festeggiato a Palermo, con il rito del biscotto di San Martino “abbagnatu nn’u muscatu”, cioè di un particolare biscotto chiamato sammartinello, inzuppato nel vino moscato. (continua…)

L’isola di Pantelleria in un video

By Gallito

Il nome Pantelleria deriva dall’arabo (Bent-el Rhia) che vuol dire figlia del vento: infatti sono numerosi i venti che soffiano durante tutto l’anno, essi rendono il clima più mite, ma tengono lontane le nuvole e quindi le piogge, provocando una forte siccità. La natura del suolo è vulcanica: le colate laviche hanno formato rocce molto caratteristiche, calette e faraglioni suggestivi che uniti alle opere dell’uomo fanno di Pantelleria un contesto unico caraterizzato da giardini strappati alle rocce con l’aiuto di muri a secco e costruzioni tipiche come i dammusi. Sono presenti sorgenti di acqua calda, molto apprezzate dai turisti, che testimoniano una latente attività vulcanica.


Turistia – Pantelleria
Caricato da turistia. – Scopri nuove destinazioni in video.

Pantelleria, la figlia del vento

By Gallito

L’isola di Pantelleria si trova a 70 km dall’Africa ed a 85 km dalla Sicilia. Ha coste prevalentemente rocciose ed un’altura – “Montagna Grande“- che si eleva fino a 863 metri sul livello del mare. Pantelleria fa parte della provincia di Trapani con cui è collegata sia via mare che via aerea. Pantelleria infatti possiede un aeroporto che la collega all’Italia continentale con voli di linea.

Il nome Pantelleria deriva dall’arabo (Bent-el Rhia) che vuol dire figlia del vento: infatti sono numerosi i venti che soffiano durante tutto l’anno, essi rendono il clima più mite, ma tengono lontane le nuvole e quindi le piogge, provocando una forte siccità. La natura del suolo è vulcanica: le colate laviche hanno formato rocce molto caratteristiche, calette e faraglioni suggestivi che uniti alle opere dell’uomo fanno di Pantelleria un contesto unico caraterizzato da giardini strappati alle rocce con l’aiuto di muri a secco e costruzioni tipiche come i dammusi. Sono presenti sorgenti di acqua calda, molto apprezzate dai turisti, che testimoniano una latente attività vulcanica.

La storia dell’isola risale almeno a 5000 anni fa, quando veniva visitata per l’estrazione ed esportazione dell’ossidiana che era molto utilizzata per costuire utensili affilati. A Mursia sono presenti tracce di insediamenti dell’Età del bronzo e sono state messe alla luce anche tracce di fabbricati e cisterne di origine punica. I Romani occuparono l’isola e nel periodo imperiale ne fecero luogo di esilio. La storia antica più recente risale agli arabi ( 700 d.C.) che sterminarono la popolazione Cristiana e diedero all’isola il nome che ha oggi. Nel 1123 i Normanni conquistarono l’isola e nel 1311 divenne principato Aragonese fino a 1500 quando i temutissimi Turchi la conquistarono con un’azione di estrema ferocia. (continua…)

PROFUMO DI ARANCE

By Raisi

arancia001È tempo che la Sicilia doni il suo frutto più dolce, il suo frutto più caldo, il suo frutto più gioioso. Siano bionde o rosse, dolci o amare, invernali o tardive, solo le ARANCE, imbibite di tramonti,  sanno rendere festanti le nostre case. Un mito Sumero, vecchio di cinque millenni, narra: il giardino primordiale è un albero da frutto chiuso in un recinto. A realizzarlo fu la dea Ishtar, signora dei cieli e della terra, stella del mattino e della sera, con l’albero che aveva raccolto lungo le sponde dell’Eufrate. La pianta sacra sarà coltivata, irrigata e difesa da un muro di pietre contro gli attacchi del vento del deserto, dal morso del bestiame, dai furti e dagli sguardi indiscreti degli uomini fino a quando non porterà a maturazione i frutti. L’albero è simbolo della vita e il giardino lo è del grembo.
I giardini Sumeri come archetipi si sono evoluti, ma come non ricordare “u jardinu” che numerosi ancora oggi fanno bella mostra sull’isola di Pantelleria. Torri di pietra simili a nuraghi, conservano dietro una porta, un solo albero di agrumi, spesso un arancio. (continua…)

Pantelleria, Tour Guidato dell’Isola Siciliana – Youtube Video

By Gallito

Visita di Pantelleria

Pantelleria si trova a 85 chilometri dalla Sicilia e a 70 dall’Africa. Il suo nome deriva dall’arabo e vuol dire “La figlia del vento“.

Sul suo territorio di origine vulcanica sono tuttora presenti molti fenomeni di vulcanesimo secondario, prevalentemente acque calde e fumi. L’ultima eruzione è avvenuta, nel 1891, sul pendio nord-occidentale, nella parte sommersa.

Pantelleria è un’isola incredibile, selvaggia ed esclusiva al tempo stesso, capace di colpire il cuore e i sensi dei suoi visitatori, che spesso sentono il bisogno di tornare.

Guardando questo video possiamo fare una passeggiata per Pantelleria, con le sue coste laviche, i suoi dammusi e i suoi celebri capperi e tanto altro.



» Vai alla Mappa di Pantelleria