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PALERMO GAY PRIDE 2013

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pridePride uguale orgoglio, orgoglio di vivere da gay, lesbiche, trans e bisex in Sicilia. Finalmente siamo protagonisti dell’abbattimento di un falso mito: la Sicilia come terra di luoghi comuni, un isola di mafia, di ignoranza, di chiusura, di omofobia e maschilismo. Dal 14 al 23 giugno 2013 Palermo sarà protagonista del Pride Nazionale 2013, riportando la nostra terra alla sua antica vocazione, quella dell’incontro, della tolleranza e del rispetto. Sicily in & out tour operator, dichiaratamente LGBTQ, vuole coniugare l’impegno sociale per il riconoscimento dei diritti, all’aspetto culturale e ludico, in una terra che per la prima volta occupa un ruolo importante in un contesto europeo già all’avanguardia. Vogliamo invitarvi a partecipare al Palermo Pride 2013 per essere protagonisti, voi insieme a noi, di questo cambiamento, ed insieme a noi lasciarvi affascinare da una Palermo, culla di civiltà, contraddizioni, buon cibo, sole, mare e tanto divertimento. Nella speciale cornice del Pride Nazionale 2013 vi proponiamo un soggiorno di tre notti all’insegna del relax e del piacere esclusivamente LGBTQ. Hotel friendly, passeggiate culturali ed all’insegna dello svago, aperitivi per godere degli splendidi tramonti sul mare ed ancora spettacoli e serate con dj per scatenarci nelle tiepide notti di inizio estate. Sicily in & out tour operator sostiene che il Palermo Pride nel 2013 possa essere per la città una occasione, diventando un luogo di incontro privilegiato per uomini e donne provenienti da ogni dove, sempre pronti a rinnovare e manifestare il loro orgoglio gay, regalandovi un’esperienza indimenticabile all’insegna dell’ impegno sociale ma anche del divertimento, del relax, tra monumenti, spiagge e tanto mare.

 Per info vai su: www.sicilyinout.it oppure scrivere a info@sicilyinout.itSicily in & out tour operator

Bamminiddari tradizione di natale in Sicilia

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gesu_bambinoCon i piedi e le mani per aria, addormentato su un cuscino, seduto con il cuore rosso in mano, sdraiato in mezzo a ghirlande di fiori e frutta, nudo o vestito con abiti ricchissimi, di seta e ricami, tra oro e coralli, molto spesso dentro campane di vetro ma il luogo dove tutti noi lo vogliamo sempre vedere è all’interno della mangiatoia tra Maria, Giuseppe, il bue e l’asinello. Ecco un presepe dove naturalmente Gesuzzu Bamminu cioè il Bambinello Gesù è il cardine attorno al quale ruota tutto un mondo agro pastorale che per la prima volta San Francesco D’Assisi realizzò nel 1223. In Sicilia il piccolo Gesù fin dal medioevo era spesso in cera, eseguito con il gusto per i più minuti particolari, la cui produzione si è andata perdendo nel tempo, rappresentano oggi dei veri e propri pezzi da collezione. Custodi di quest’arte sopraffina i cosiddetti “Bamminiddari” e “Ceraiuli“. La tradizione di lavorare la cera – la ceroplastica, parte dal medioevo ed era particolarmente diffusa in Sicilia, da Palermo a Trapani e nella regione Iblea. Attività esercitata prevalentemente nei conventi e nei monasteri, dalla seconda metà del ’600 divenne una vera e propria arte eseguita da artigiani conosciuti e richiesti in tutta Europa. (continua…)

Natale 2012 con il “Genio di Palermo”

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Il progetto “Il genio di Palermo”, finanziato dalla Fondazione con il Sud (che ha come finalità la coesione sociale e  l’interculturalità), parte sabato 8 Dicembre alle ore 10 con l’apertura al pubblico dell’installazione artistica dal titolo “Praesaepe.

Dall’8 dicembre 2012 al 6 gennaio 2013 si possono  visitare  dei  bellissimi presepi, frutto di lavoro collettivo, dove ogni personaggio è stato pensato e realizzato da un artista differente. Nell’Oratorio di Santa Chiara sono esposte  opere  originali di artisti che nel realizzarle si sono ispirati liberamente ma tenendo conto della tradizione presepistica.  

Nel primo salone del Complesso di Santa Cita,  sono presenti dei  personaggi e degli  animali che hanno  riferimenti al mondo materiale. Successivamente un cunicolo introduce il visitatore al secondo salone dove un’ installazione di angeli ed altri personaggi classici del presepe, indirizzano i visitatori alla sacra grotta.

Il Presepe allestito presso la Chiesa di San Mamiliano, in via Squarcialupo 3, sarà visibile fino al 6 gennaio 2013: la visita è consentita tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 19, tranne durante le celebrazioni liturgiche,  il 25 e 26 dicembre, ed il primo gennaio. L’ingresso ha un costo di 2,50 euro ed è gratuito per ragazzi fino a 18 anni e gli over 65.

Gli appuntamenti  proseguono con la “Notte della Luce ”: da mercoledì 12  a domenica 13 dicembre , si intrecciano  storia, cultura e tradizione per celebrare insieme S. Lucia. Un torneo di calcetto, sfilate di bambini, degustazioni di arancine e panelle ed artigianato delle comunità etniche locali della 1° circoscrizione sono gli eventi  ospitati presso la Chiesa di san Giorgio dei Genovesi, della Chiesa di San Mamiliano, dell’Oratorio di Santa Cita, della Chiesa di Santa Maria di Valverde, dell’Oratorio di San Domenico. I tickets  per le degustazioni, sono acquistabili in loco ed hanno un costo di 6 euro. Per tutti gli appuntamenti è possibile consultare il sito www.ilgeniodipalermo.com o chiamare il numero 091.332779.

E’ possibile inoltre effettuare visite gratuite alle opere del Serpotta, con la ricostruzione teatrale del Barocco  attraverso figuranti in costume, sempre ad opera del “Genio di Palermo”. Le aperture mattutine con visite guidate hanno un costo di  5 euro intero –  4 euro ridotto –  2 euro ragazzi, mentre le visite guidate pomeridiane e serali sono gratuite. 
Venerdì 21 dicembre alle ore 18 nella Chiesa di Santa Cita alle ore 18 ci sarà la preentazione al pubblico delidipinto “L’Adorazione dei magi” di Pietro D’Asaro detto Monocolo di Racalmuto. Dopo oltre 50 anni, grazie alla collaborazione con la Arcidiocesi di Palermo, il Museo Diocesano e la Confraternita del SS. Rosario in Santa Cita, il dipinto del Monocolo, ritroverà  finalmente la sua antica collocazione.

E’ in calendario presso l’Oratorio di Santa Cita , sabato 22 dicembre alle ore 21  l’attesissimo Concerto di Natale del Coro e Orchestra Infantile: Partecipa per la prima volta l’Orchestra ed il Coro infantile del “Genio di Palermo” che” vede impegnati cento bambini  distinti in due unità. La prima unità comprende 40 piccoli musicisti, tutti in età compresa tra i 5 ed i 13 anni, delle diverse etnie presenti nel centro storico di Palermo, che si cimentano, guidati dal direttore Pietro Marchese, nei brani classici legati al Natale. La seconda unità è formata  da  60 bambini, sempre tra i 5 e i 13 anni che  guidati dalla direttrice Valentina Casesa, intonano le più  belle canzoni del repertorio classico natalizio.

La “Notte della stella” chiude le iniziative legate al Natale. Il 23 dicembre ci sarà l’apertura notturna di Chiese ed Oratori del centro storico con Concerti di musica sacra e visite guidate. E’ importate notare che finalmente, dopo  il suo restauro, apre al pubblico la  Chiesa di Santa Maria dell’Ammiraglia ( Martorana) e si potranno inoltre effettuare visite guidate degli Oratori di S. Cita e S. Domenico.

 

 

Descrizione della campagna palermitana del 977 d.C.

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MandariniLa pianura intorno a Palermo è conosciuta come la Conca d’oro, per via delle colorazioni tipiche degli agrumi che un tempo dominavano il paesaggio.

Nel 977 d.C. Ibn Hawqal, viaggiatore musulmano, descrive in questo modo la campagna intorno al capoluogo siciliano.

“Palermo è circondata da numerosi corsi d’acqua che scendono da ovest ad est; la loro corrente è capace di far girare dei mulini che sono infatti attivi in diverse località. Lungo i corsi d’acqua, dalla sorgente fino alla foce, si stendono terreni paludosi coperti da cespugli, dove cresce la canna di Persia, ed esistono giardini da frutta e campi di zucche. In questi terreni si raccoglie soprattutto il papiro, con il quale si fabbricano i rotoli dove scrivere.

conca-doro

Attorno all’abitato vi sono delle sorgenti meno conosciute, dalle quali si trae grande utilità, come quella del Qadus, a sud, e la Grande Fontana e la Piccola Fontana, situate all’angolo della montagna che incombe sulla città. Esse sono la più grande sorgente del paese. Tutte queste acque sono utilizzate per l’irrigazione dei giardini.

La maggior parte dei corsi d’acqua nei terreni a nord della città sono usate per l’irrigazione dei giardini, a mezzo di norie. Gli abitanti vi possiedono un gran numero di giardini, di grande capacità produttiva; essi sono posti ad una certa distanza dall’acqua e non sono quindi irrigati naturalmente come accade in Siria.”

PALERMO UNA CAPITALE: tour nella città delle contaminazioni

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Tour in 4 giorni

Vedere Palermo è come vedere una nobildonna d’altri tempi, colma di fascino.

Vedere Palermo con gli occhi di Palermo toglie il fiato, ti percuote la mente, la ami alla follia e la odi profondamente perché nonostante i forti contrasti è così bella.

Vedere Palermo è arte, storia, cultura, profumi, gente, è vita vissuta.

Vedere Palermo è una notte piene di luce.

Vedere Palermo tra bizantini e arabi, tra barocco e bell’Epoque, tra gattopardi e suk traboccanti di spezie, tra pasta con le sarde e frutta martorana, tra caponata e arancine, panelle e pane ca’meusa, pesce e bolliti, pasta ncaciata e cassate, cannoli e paste di mandorla, vini nero d’avola e inzolia, tra passito e marsala, dai fenici e greci ai Florio.

Vedere Palermo e i suoi giardini incantati, tra mille alberi esotici e spiagge dorate.

Vedere Palermo con gli occhi di Palermo con noi palermitani, in 3 giorni per amarla, assaggiarla e mai più dimenticarla. (continua…)

Galleria di immagini di Piazza Pretoria a Palermo

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Piazza_Pretoria_a_PalermoPiazza Pretoria detta anche piazza della Vergogna si trova sul limite del quartiere della Kalsa, in prossimità dell’angolo del Cassaro con via Maqueda, a pochi metri dai Quattro Canti, centro esatto della città storica di Palermo.

Nel 1573 il Senato palermitano acquistò una fontana inizialmente destinata al Palazzo di San Clemente a Firenze, con l’intenzione di collocarla nella piazza.

Per far posto alla monumentale realizzazione, concepita per un luogo aperto, vennero demolite diverse abitazioni, e la fontana venne riadattata al luogo con l’aggiunta di nuove parti. Nel 1581 furono ultimati i lavori di sistemazione della fontana sulla piazza.

Dal XVIII secolo al 1860, la fontana fu considerata la rappresentazione della municipalità corrotta, e i palermitani soprannominarono la piazza, anche per la nudità delle statue, piazza della Vergogna.

Cose da fare e vedere a Palermo – Video tour

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Una mappa con alcuni dei posti più belli di Palermo, raccontati attraverso dei video Youtube.

Un modo come un altro per fare un tour di una delle città più belle e ricche di storia del mondo. I monumenti di Palermo testimoniano il passaggio di dominazioni e culture molto diverse tra loro, avvicendatesi nei secoli.

Alcuni monumenti di Palermo fanno respirare l’anima araba di questa città, che si fonde con quella cristiana testimoniata dalla presenza di moltissime chiese. In alcuni casi lo stile arabo e quello normanno si fondono dando vita a un nuovo stile. La cattedrale di Palermo è un esempio di questa commistione di elementi arabi e normanni.

Il consiglio che ti diamo, se non hai ancora visitato Palermo, è di venire di persona a vivere l’atmosfera irripetibile che offre questa città dalla storia millenaria.

In questo tour trovi un video per ognuno di questi posti:

INFORME – Venerdì 15 aprile, inaugurazione della mostra

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Per ulteriori informazioni: L’Altro ArteContemporanea

091 6170009 / 347 3012222

I lavori di un gruppo creativo siciliano pubblicati nel più importante libro di settore

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Mirabilia, giovane realtà di Bagheria (Palermo) è l’unico gruppo creativo selezionato da Napoli in giù (7 in tutto gli Italiani), per la pubblicazione internazionale sul più importante libro del settore edito dalla Taschen.

Il libro pubblicato in tutto il mondo dalla celebre casa editrice Tedesca Taschen, ha il fine di:“offrire uno sguardo professionale su cosa designer, docenti e specialisti in identità corporative pensino rispetto al concetto di logo, e proporre una selezione di loghi ben disegnati, affinché i lettori possano trarre ispirazione dalle opere di grandi designer”.

I fondatori del gruppo creativo dichiarano: “Siamo molto felici di essere presenti all’interno di questa notevole pubblicazione che racchiude i lavori proposti dalle migliori agenzie del mondo, con quattro tra i nostri loghi. La progettazione di un logo è un processo complesso, che mira a raccogliere e a sublimare i concetti chiave del significante, progettare un logo oggi più di ieri è la base della comunicazione per ogni forma di “mercato”, e se è vero che un logo è innanzitutto una dichiarazione di “intenti” è sempre più necessario che sia una dichiarazione sincera. Abbiamo iniziato con delle collaborazioni internazionali, e speriamo di riuscire a contribuire con il nostro lavoro all’internazionalizzazione dei prodotti Siciliani. Le potenzialità del nostro territorio sono pressoché infinite, lasciarle inespresse è un crimine verso noi stessi e verso il nostro futuro.” (continua…)

Palermo Araba di Ibn-Haucal, luogo di delizie.

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documento araboLa Sicilia è un’ isola di sette giornate di cammino in lunghezza sopra quattro di larghezza; essa è coperta di monti e castelli, e di fortezze, abitata e coltivata dovunque. Palermo, la città più popolosa e più rinomata di quest’isola, è altresì sua metropoli. Situata sulle sponde del mare dal lato settentrionale, Palermo di divide in cinque quartieri distinti fra loro, quantunque poco lungi l’uno dall’altro. Il primo è la città circondata da un muro di pietra elevato e formidabile. La pianta oggi presenta un rettangolo situato sulla spiaggia del mare; in tempi assai remoti, il mare penetrava in questo luogo per mezzo di una laguna divisa in due rami (Fiumi Papireto e Kemonia). La città greco-fenicia fu fabbricata sulla lingua di terra compresa tra i due rami, il margine che rimaneva verso scirocco offri il sito ad un novello quartiere, ch’esisteva di già al tempo della prima guerra punica, la Khalessah o la Kalsa o Gausa d’oggidì. (continua…)

“TODO CAMBIA”, OVVERO IL CORAGGIO DI CAMBIARE – Palermo, 12 Marzo

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PRESSO IL CENTRO DEI RICOSTRUTTORI NEL CUORE DELLA KALSA IN SCENA “TODO CAMBIA”, OVVERO IL CORAGGIO DI CAMBIARE

“Todo cambia”, ovvero il coraggio di cambiare nell’esperienza di una donna: Etty Hillesum, autrice di un Diario e di molte Lettere che ripercorrono la deportazione degli ebrei olandesi nel campo di Westerbork, durante l’occupazione nazista.

“Todo cambia” è il titolo dello spettacolo che sabato 12 marzo 2011, alle 21 si terrà a Palermo presso I Ricostruttori di via dei Nassaiuoli 12 alla Kalsa (per informazioni, 091 6171585 – 347 0000323).

In scena, Benedetta Alessandrini (voce recitante, voce e violino) con Vittorio Varesio (voce, tastiere, chitarra, armonica a bocca).

L’ingresso è libero.

Gli scritti di Etty Hillesum, descrivendo il dramma dell’Olocausto, riflettono la sua ricerca esistenziale di natura etica, filosofica e spirituale. Soltanto dopo più di trent’anni dalla sua morte, i Diari e le Lettere, editi in olandese da Klaus A.D. Smelik, hanno avuto l’attenzione che meritano, conquistando migliaia di lettori.

«Guidati dalla poesia del suo bellissimo diario – dice Benedetta Alessandrini – ci proponiamo di ripercorrere la storia appassionata e commovente di Etty: dalla debolezza umana alla piena consapevolezza di sé, dall’incapacità di affrontare il quotidiano all’accettazione totale di ogni evento che la vita offre, dalla paura di vivere all’eroismo».

Rassegna teatrale Quinte(S)enza Femmina – dall’8 Marzo a Palermo

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quinte(S)enza Femmina

Una rassegna teatrale che dedica una particolare attenzione alla danza contemporanea, in e per una città che alla danza offre ben poco, quella che prenderà il via martedì 8 marzo ai Candelai di Palermo e che si articolerà tra marzo e maggio attraverso otto spettacoli e quattordici serate promosse appunto dall’associazione I Candelai e da M’Arte movimenti d’arte.

Per questa edizione numero nove la direzione artistica di Giuseppe Cutino e Alessandra Luberti ha voluto intitolare la rassegna “Femmina” dedicandola appunto a vari aspetti del femminile «E in quanto femmina anche madre: la rassegna vuole porsi come un amplificatore delle realtà artistiche cittadine e farsi vetrina, con qualche eccezione, della nuova creatività palermitana».

La serata-festa inaugurale, nel giorno dedicato alle donne, inizierà alle 22 e sarà intitolata (fem)mine vaganti e vedrà impegnato il duo Iatatòla e la danzatrice Silvia Giuffré. In questa occasione sarà omaggiato a tutte le donne presenti un coupon che darà diritto ad entrare gratuitamente a tutti gli spettacoli della rassegna, purché in compagnia di un altro spettatore pagante. Il 16 e 17 marzo il Gruppo Iarba di Catania presenterà una riflessione sulle morti bianche dal titolo Entro i limiti della media europea, mentre 30 e 31 marzo ritorna la danza i titoli Glass Strings e red Viper curati dalla danzatrice butoh Sayoko Onishi e dei suoi allievi Anna Costantino e Antonio Leto. (continua…)

Nel centro storico di Palermo

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A Palermo parlano anche i muri. Per le strade tante testimonianze del passato, come questa.

Indulgenze

Prescelte tra le donne, visita guidata a Palermo – Martedì 8 marzo

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locandina Festa delle donne 2011 itiner'arsL’associazione Culturale Itiner’ars organizza, Martedì 8 MARZO 2011, dalle ore 9,30 alle ore 13,30 presso la Chiesa di Santa Caterina Vergine e Martire di piazza Bellini in Palermo una giornata di visite turistico-culturali a tema, intitolata Prescelte tra le Donne, storie di donne comuni che sono diventate strumento del Signore.

Gli associati Itiner’ars, guideranno i visitatori del monumento in un percorso artistico e culturale dedicato alla rievocazione di alcune figure femminili, Sante e Beate, raffigurate nella statuaria custodita all’interno della splendida Chiesa barocca dedicata a Santa Caterina di Alessandria d’Egitto, chiesa annessa all’omonimo Monastero delle monache di clausura domenicane.

Alle visite culturali farà da supporto il volumetto edito dall’Itiner’ars “Prescelte tra le Donne” pubblicato in adesione all’iniziativa promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali (MiBAC) per la Festa della Donna 2011 . La breve pubblicazione vuole essere un omaggio alle donne di oggi, attraverso il ricordo di alcune altre Donne che prima di diventare Sante e Beate sono state figlie, mogli e sorelle, sono state bambine e giovanette, cresciute vezzeggiate ed adorate dai loro familiari senza tuttavia essere riuscite a trovare quel conforto, che solo il Signore ha a loro riservato, per il semplice fatto di essere rimaste fedeli e salde al loro credo.

La pubblicazione sarà offerta a tutte le donne che aderiranno alle visite culturali.

Info : www.itinerars.it – 3387228775 / 3384512011

Matteo Bonello e la sua Spada inchiodata sul portone del Palazzo Arcivescovile di Palermo

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7479659Sul piano della Cattedrale di Palermo si trova anche il Palazzo Arcivescovile. Posiamo il nostro sguardo sul portale principale e precisamente osserviamo l’anta destra del portone: a circa tre metri di altezza, si trova l’elsa di una spada. E’ quanto rimane dell’arma con cui Matteo Bonello, signore di Caccamo, uccise il primo ministro del Re Guglielmo I, Maione di Bari.Come mai l’arcivescovo sentì il bisogno di inchiodare la spada di Bonello sulla porta del suo palazzo?

Facciamo un salto indietro nella storia: Guglielmo I, tutto preso dai suoi piaceri dell’harem e della tavola, regnava con lo sfarzo e il distacco di un sovrano orientale; il governo effettivo era nelle mani del pugliese ammiraglio Maione, che doveva fronteggiare la pericolosa irrequietezza dei nobili e dell’alto clero. (continua…)

Arcobaleno al Foro italico di Palermo

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Vista dal foro italico di Palermo nel pomeriggio di una domenica di pochi giorni fa, dopo un temporale.

arcobaleno alla marina di Palermo

Foto di Ewelina Tężycka

Sulla Via Dei Domenicani

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Da questo mese di gennaio 2011 e fino a marzo, con un appuntamento a cadenza mensile,l’Associazione Turistico Culturale Itiner’ars ripropone l’iniziativa “Sulla Via Dei Domenicani”, inaugurata nell’autunno scorso. Ogni ultimo sabato dei prossimi tre mesi, ovvero il 29 gennaio, il 26 febbraio e il 26 marzo , di mattina dalle ore 9.30 alle ore 13.00 sarà riproposto l’itinerario culturale che ha già riscosso un ottimo consenso :un percorso storico-artistico per conoscere meglio i Complessi Architettonici che ospitano dal XIII secolo, l’Ordine dei Domenicani a Palermo. L’itinerario propone la visita della preziosa Chiesa barocca di Santa Caterina Vergine e Martire di p.zza Bellini, struttura annessa al Monastero di Clausura delle Suore Domenicane, suggerisce la visita della Chiesa di San Domenico, e consente di accedere ad alcuni spazi riservati del Complesso religioso di Padri Domenicani di p.zza San Domenico, tra cui la “Sala Santa Barbara”, “la Sacrestia” della Chiesa e il trecentesco “Chiostro” , un tempo luogo di meditazione dei Padri. (continua…)

Foto panoramiche di Palermo

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La zona di Palermo era in origine un’ampia pianura tagliata da molti fiumi e torrenti e caratterizzata da ampie zone paludose  da tempo bonificate. Palermo è circondata  da montagne le cui cime a volte nella stagione invernale si ricoprono di neve.

La pianura di Palermo, si affaccia sul mare, ed insieme ai monti alle sue spalle forma la Conca d’Oro. La disposizione del comune si estende lungo la fascia costiera, con poca penetrazione nell’entroterra. I fiumi che un tempo l’attraversavano  sono scomparsi .

In questo post una galleria di foto panoramiche di Palermo e dintorni. (continua…)

Piazze di Palermo: Mappa e foto

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Piazza_Pretoria_a_PalermoPiazza Pretoria, delimitata tra il Palazzo Pretorio, la Chiesa di Santa Caterina Palazzo Bonocore, oltre che dalla Via Maqueda, sulla quale si affaccia la Chiesa di San Giuseppe dei Teatini. Al centro della piazza, l’imponente fontana di Francesco Camilliani. La piazza è conosciuta anche come “Piazza della Vergogna” con riferimento alla nudità  dei soggetti immortalati dalle sculture della fontana.

A pochi passi, la piazza ottagonale che rappresenta il centro della città , piazza Vigliena, o Quattro canti raffigurante, le quattro stagioni, le quattro sante patrone del capoluogo, e i quattro re spagnoli di Palermo.

Piazza Indipendenza, collocata alle spalle del Palazzo reale, poco oltre Porta Nuova, presenta al centro un ampio giardino di pini e palme.

Di fronte palazzo Steri l’ampia Piazza Marina, ridefinita da Giovan Battista Basile nel 1863 e dominata da due imponenti tropicali ficus magnolioides. Tra le piante, busti marmorei dedicati a eroi come Giuseppe Garibaldi e Joe Petrosino, ucciso in questa piazza nel 1909.

Tra la chiesa di San Domenico e la via Roma (Palermo) si apre piazza San Domenico, con al centro di essa la Colonna dell’Immacolata, del 1726. Tutt’intorno alla colonna, proprio nel centro esatto della piazza, vi è una formazione circolare di statue marmoree raffiguranti alcuni tra i più grandi cardinali del passato della città . (continua…)

Arie di Natale giovedì 23 dicembre – ore 21,00 Chiesa di Casa Professa – Palermo

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L’associazione Turistico Culturale Itiner’Ars promuove per il 23 dicembre p.v. una giornata dedicata alla conoscenza ed all’approfondimento storico e culturale del Complesso architettonico di Casa Professa, storica sede palermitana dei Padri Gesuiti .

Il Programma prevede che durante la mattinata si possa partecipare ad un percorso di conoscenza privilegiato, un itinerario a tema sul Barocco, che conduca i visitatori al riconoscimento di alcuni elementi artistici e stilistici del settecento siciliano, splendidamente rappresentati in due monumenti religiosi prossimi, la Chiesa del Gesù , in p.za Casa Professa e la Chiesa di Santa Caterina, in p.za Bellini e che in serata si possa assistere ad un concerto di arie natalizie. (continua…)