Articoli su: palermo

Galleria di immagini di Piazza Pretoria a Palermo

By Gallito

Cose da fare e vedere a Palermo – Video tour

By Gallito

Una mappa con alcuni dei posti più belli di Palermo, raccontati attraverso dei video caricati in Youtube.

Un modo come un’altro per fare un tour di una delle città più belle e ricche di storia del mondo, che testimonia il passaggio di dominazioni molto diverse tra loro che si sono avvicendate nei secoli.

Alcuni monumenti di Palermo fanno respirare l’anima araba di questa città, che si fonde con quella cristiana testimoniata dalla presenza di moltissime chiese. In alcuni casi lo stile arabo e quello normanno si fondono dando vita a un nuovo stile.

La cattedrale di Palermo è un esempio di questa commistione di elementi arabi e normanni.

Il consiglio che ti diamo, se non hai ancora visitato Palermo, è di venire a vedere di persona e di vivere l’atmosfera irripetibile che si vive in questa città dalla storia millenaria.

In questo tour trovi un video di

1. Cappella Palatina e Palazzo dei Normanni 2. Chiesa del Gesù, detta anche Casa Professa 3. Chiesa della Magione 4. Chiesa della Martorana di Palermo 5. Chiesa di San Francesco 6. Chiesa Santa Maria dello Spasimo 7. Palazzo Steri 8. Catterale 9. Mercato della Vicciria 10. Palazzo Abatellis 11. Piazza Pretoria 12. Teatro Massimo 13. Piazza Vigliena, detta I Quattro Canti 14. San Giovanni degli eremiti 15. Chiesa di San Domenico

Bamminiddari tradizione di natale in Sicilia

By Raisi

gesu_bambinoCon i piedi e le mani per aria, addormentato su un cuscino, seduto con il cuore rosso in mano, sdraiato in mezzo a ghirlande di fiori e frutta, nudo o vestito con abiti ricchissimi, di seta e ricami, tra oro e coralli, molto spesso dentro campane di vetro ma il luogo dove tutti noi lo vogliamo sempre vedere è all’interno della mangiatoia tra Maria, Giuseppe, il bue e l’asinello. Ecco un presepe dove naturalmente Gesuzzu Bamminu cioè il Bambinello Gesù è il cardine attorno al quale ruota tutto un mondo agro pastorale che per la prima volta San Francesco D’Assisi realizzò nel 1223. In Sicilia il piccolo Gesù fin dal medioevo era spesso in cera, eseguito con il gusto per i più minuti particolari, la cui produzione si è andata perdendo nel tempo, rappresentano oggi dei veri e propri pezzi da collezione. Custodi di quest’arte sopraffina i cosiddetti “Bamminiddari” e “Ceraiuli“. La tradizione di lavorare la cera – la ceroplastica, parte dal medioevo ed era particolarmente diffusa in Sicilia, da Palermo a Trapani e nella regione Iblea. Attività esercitata prevalentemente nei conventi e nei monasteri, dalla seconda metà del ’600 divenne una vera e propria arte eseguita da artigiani conosciuti e richiesti in tutta Europa. (continua…)

INFORME – Venerdì 15 aprile, inaugurazione della mostra

By Gallito

Per ulteriori informazioni: L’Altro ArteContemporanea

091 6170009 / 347 3012222

I lavori di un gruppo creativo siciliano pubblicati nel più importante libro di settore

By Gallito

Mirabilia, giovane realtà di Bagheria (Palermo) è l’unico gruppo creativo selezionato da Napoli in giù (7 in tutto gli Italiani), per la pubblicazione internazionale sul più importante libro del settore edito dalla Taschen.

Il libro pubblicato in tutto il mondo dalla celebre casa editrice Tedesca Taschen, ha il fine di:“offrire uno sguardo professionale su cosa designer, docenti e specialisti in identità corporative pensino rispetto al concetto di logo, e proporre una selezione di loghi ben disegnati, affinché i lettori possano trarre ispirazione dalle opere di grandi designer”.

I fondatori del gruppo creativo dichiarano: “Siamo molto felici di essere presenti all’interno di questa notevole pubblicazione che racchiude i lavori proposti dalle migliori agenzie del mondo, con quattro tra i nostri loghi. La progettazione di un logo è un processo complesso, che mira a raccogliere e a sublimare i concetti chiave del significante, progettare un logo oggi più di ieri è la base della comunicazione per ogni forma di “mercato”, e se è vero che un logo è innanzitutto una dichiarazione di “intenti” è sempre più necessario che sia una dichiarazione sincera. Abbiamo iniziato con delle collaborazioni internazionali, e speriamo di riuscire a contribuire con il nostro lavoro all’internazionalizzazione dei prodotti Siciliani. Le potenzialità del nostro territorio sono pressoché infinite, lasciarle inespresse è un crimine verso noi stessi e verso il nostro futuro.” (continua…)

Palermo Araba di Ibn-Haucal, luogo di delizie.

By Raisi

documento araboLa Sicilia è un’ isola di sette giornate di cammino in lunghezza sopra quattro di larghezza; essa è coperta di monti e castelli, e di fortezze, abitata e coltivata dovunque. Palermo, la città più popolosa e più rinomata di quest’isola, è altresì sua metropoli. Situata sulle sponde del mare dal lato settentrionale, Palermo di divide in cinque quartieri distinti fra loro, quantunque poco lungi l’uno dall’altro. Il primo è la città circondata da un muro di pietra elevato e formidabile. La pianta oggi presenta un rettangolo situato sulla spiaggia del mare; in tempi assai remoti, il mare penetrava in questo luogo per mezzo di una laguna divisa in due rami (Fiumi Papireto e Kemonia). La città greco-fenicia fu fabbricata sulla lingua di terra compresa tra i due rami, il margine che rimaneva verso scirocco offri il sito ad un novello quartiere, ch’esisteva di già al tempo della prima guerra punica, la Khalessah o la Kalsa o Gausa d’oggidì. (continua…)

“TODO CAMBIA”, OVVERO IL CORAGGIO DI CAMBIARE – Palermo, 12 Marzo

By Gallito

PRESSO IL CENTRO DEI RICOSTRUTTORI NEL CUORE DELLA KALSA IN SCENA “TODO CAMBIA”, OVVERO IL CORAGGIO DI CAMBIARE

“Todo cambia”, ovvero il coraggio di cambiare nell’esperienza di una donna: Etty Hillesum, autrice di un Diario e di molte Lettere che ripercorrono la deportazione degli ebrei olandesi nel campo di Westerbork, durante l’occupazione nazista.

“Todo cambia” è il titolo dello spettacolo che sabato 12 marzo 2011, alle 21 si terrà a Palermo presso I Ricostruttori di via dei Nassaiuoli 12 alla Kalsa (per informazioni, 091 6171585 – 347 0000323).

In scena, Benedetta Alessandrini (voce recitante, voce e violino) con Vittorio Varesio (voce, tastiere, chitarra, armonica a bocca).

L’ingresso è libero.

Gli scritti di Etty Hillesum, descrivendo il dramma dell’Olocausto, riflettono la sua ricerca esistenziale di natura etica, filosofica e spirituale. Soltanto dopo più di trent’anni dalla sua morte, i Diari e le Lettere, editi in olandese da Klaus A.D. Smelik, hanno avuto l’attenzione che meritano, conquistando migliaia di lettori.

«Guidati dalla poesia del suo bellissimo diario – dice Benedetta Alessandrini – ci proponiamo di ripercorrere la storia appassionata e commovente di Etty: dalla debolezza umana alla piena consapevolezza di sé, dall’incapacità di affrontare il quotidiano all’accettazione totale di ogni evento che la vita offre, dalla paura di vivere all’eroismo».

Rassegna teatrale Quinte(S)enza Femmina – dall’8 Marzo a Palermo

By Gallito

quinte(S)enza Femmina

Una rassegna teatrale che dedica una particolare attenzione alla danza contemporanea, in e per una città che alla danza offre ben poco, quella che prenderà il via martedì 8 marzo ai Candelai di Palermo e che si articolerà tra marzo e maggio attraverso otto spettacoli e quattordici serate promosse appunto dall’associazione I Candelai e da M’Arte movimenti d’arte.

Per questa edizione numero nove la direzione artistica di Giuseppe Cutino e Alessandra Luberti ha voluto intitolare la rassegna “Femmina” dedicandola appunto a vari aspetti del femminile «E in quanto femmina anche madre: la rassegna vuole porsi come un amplificatore delle realtà artistiche cittadine e farsi vetrina, con qualche eccezione, della nuova creatività palermitana».

La serata-festa inaugurale, nel giorno dedicato alle donne, inizierà alle 22 e sarà intitolata (fem)mine vaganti e vedrà impegnato il duo Iatatòla e la danzatrice Silvia Giuffré. In questa occasione sarà omaggiato a tutte le donne presenti un coupon che darà diritto ad entrare gratuitamente a tutti gli spettacoli della rassegna, purché in compagnia di un altro spettatore pagante. Il 16 e 17 marzo il Gruppo Iarba di Catania presenterà una riflessione sulle morti bianche dal titolo Entro i limiti della media europea, mentre 30 e 31 marzo ritorna la danza i titoli Glass Strings e red Viper curati dalla danzatrice butoh Sayoko Onishi e dei suoi allievi Anna Costantino e Antonio Leto. (continua…)

Nel centro storico di Palermo

By Gallito

A Palermo parlano anche i muri. Per le strade tante testimonianze del passato, come questa.

Indulgenze

Prescelte tra le donne, visita guidata a Palermo – Martedì 8 marzo

By Gallito

locandina Festa delle donne 2011 itiner'arsL’associazione Culturale Itiner’ars organizza, Martedì 8 MARZO 2011, dalle ore 9,30 alle ore 13,30 presso la Chiesa di Santa Caterina Vergine e Martire di piazza Bellini in Palermo una giornata di visite turistico-culturali a tema, intitolata Prescelte tra le Donne, storie di donne comuni che sono diventate strumento del Signore.

Gli associati Itiner’ars, guideranno i visitatori del monumento in un percorso artistico e culturale dedicato alla rievocazione di alcune figure femminili, Sante e Beate, raffigurate nella statuaria custodita all’interno della splendida Chiesa barocca dedicata a Santa Caterina di Alessandria d’Egitto, chiesa annessa all’omonimo Monastero delle monache di clausura domenicane.

Alle visite culturali farà da supporto il volumetto edito dall’Itiner’ars “Prescelte tra le Donne” pubblicato in adesione all’iniziativa promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali (MiBAC) per la Festa della Donna 2011 . La breve pubblicazione vuole essere un omaggio alle donne di oggi, attraverso il ricordo di alcune altre Donne che prima di diventare Sante e Beate sono state figlie, mogli e sorelle, sono state bambine e giovanette, cresciute vezzeggiate ed adorate dai loro familiari senza tuttavia essere riuscite a trovare quel conforto, che solo il Signore ha a loro riservato, per il semplice fatto di essere rimaste fedeli e salde al loro credo.

La pubblicazione sarà offerta a tutte le donne che aderiranno alle visite culturali.

Info : www.itinerars.it – 3387228775 / 3384512011

Matteo Bonello e la sua Spada inchiodata sul portone del Palazzo Arcivescovile di Palermo

By Raisi

7479659Sul piano della Cattedrale di Palermo si trova anche il Palazzo Arcivescovile. Posiamo il nostro sguardo sul portale principale e precisamente osserviamo l’anta destra del portone: a circa tre metri di altezza, si trova l’elsa di una spada. E’ quanto rimane dell’arma con cui Matteo Bonello, signore di Caccamo, uccise il primo ministro del Re Guglielmo I, Maione di Bari.Come mai l’arcivescovo sentì il bisogno di inchiodare la spada di Bonello sulla porta del suo palazzo?

Facciamo un salto indietro nella storia: Guglielmo I, tutto preso dai suoi piaceri dell’harem e della tavola, regnava con lo sfarzo e il distacco di un sovrano orientale; il governo effettivo era nelle mani del pugliese ammiraglio Maione, che doveva fronteggiare la pericolosa irrequietezza dei nobili e dell’alto clero. (continua…)

Foto del capodanno cinese a Palermo

By Gallito

&pageCome spiegava il professore Bellavista in un famoso film di Luciano De Crescenzo, per tentare inutilmente di dissuadere un pover’uomo che gli chiedeva un prestito per comprare i botti, il capodanno non esiste, perchè non esiste la contemporaneità. Il capodanno di Napoli infatti non è più capodanno di quello di Bombay.

In realtà il capodanno esiste eccome, e nel sentire comune della gente è un giorno importantissimo. Per quanto sia illogico, è il giorno tanto atteso in cui ci si butta alle spalle tutto il male passato e ci si affaccia con ottimismo al futuro. Ci sono miliardi di persone al mondo per le quali il primo di gennaio è un giorno come gli altri. In febbraio tocca ai cinesi, sempre più presenti nel tessuto sociale delle nostre città, festeggiare l’inizio del nuovo anno. Con oltre un mese di ritardo diremmo noi. Con oltre un mese di anticipo noi, direbbero loro. Chi ha ragione? Ovviamente nessuno.

Nella galleria che segue, alcune foto dei festeggiamenti di inizio anno per le strade di Palermo, scattate da Isabella Iervolino. E buon nuovo anno cinese a tutti!

Arcobaleno al Foro italico di Palermo

By Gallito

Vista dal foro italico di Palermo nel pomeriggio di una domenica di pochi giorni fa, dopo un temporale.

arcobaleno alla marina di Palermo

Foto di Ewelina Tężycka

PALERMO UNA CAPITALE: tour nella città delle contaminazioni

By Raisi

Tour in 4 giorni

Vedere Palermo è come vedere una nobildonna d’altri tempi, colma di fascino.

Vedere Palermo con gli occhi di Palermo toglie il fiato, ti percuote la mente, la ami alla follia e la odi profondamente perché nonostante i forti contrasti è così bella.

Vedere Palermo è arte, storia, cultura, profumi, gente, è vita vissuta.

Vedere Palermo è una notte piene di luce.

Vedere Palermo tra bizantini e arabi, tra barocco e bell’Epoque, tra gattopardi e suk traboccanti di spezie, tra pasta con le sarde e frutta martorana, tra caponata e arancine, panelle e pane ca’meusa, pesce e bolliti, pasta ncaciata e cassate, cannoli e paste di mandorla, vini nero d’avola e inzolia, tra passito e marsala, dai fenici e greci ai Florio.

Vedere Palermo e i suoi giardini incantati, tra mille alberi esotici e spiagge dorate.

Vedere Palermo con gli occhi di Palermo con noi palermitani, in 3 giorni per amarla, assaggiarla e mai più dimenticarla. (continua…)

Sulla Via Dei Domenicani

By Gallito

Da questo mese di gennaio 2011 e fino a marzo, con un appuntamento a cadenza mensile,l’Associazione Turistico Culturale Itiner’ars ripropone l’iniziativa “Sulla Via Dei Domenicani”, inaugurata nell’autunno scorso. Ogni ultimo sabato dei prossimi tre mesi, ovvero il 29 gennaio, il 26 febbraio e il 26 marzo , di mattina dalle ore 9.30 alle ore 13.00 sarà riproposto l’itinerario culturale che ha già riscosso un ottimo consenso :un percorso storico-artistico per conoscere meglio i Complessi Architettonici che ospitano dal XIII secolo, l’Ordine dei Domenicani a Palermo. L’itinerario propone la visita della preziosa Chiesa barocca di Santa Caterina Vergine e Martire di p.zza Bellini, struttura annessa al Monastero di Clausura delle Suore Domenicane, suggerisce la visita della Chiesa di San Domenico, e consente di accedere ad alcuni spazi riservati del Complesso religioso di Padri Domenicani di p.zza San Domenico, tra cui la “Sala Santa Barbara”, “la Sacrestia” della Chiesa e il trecentesco “Chiostro” , un tempo luogo di meditazione dei Padri. (continua…)

Foto panoramiche di Palermo

By Gallito

La zona di Palermo era in origine un’ampia pianura tagliata da molti fiumi e torrenti e caratterizzata da ampie zone paludose  da tempo bonificate. Palermo è circondata  da montagne le cui cime a volte nella stagione invernale si ricoprono di neve.

La pianura di Palermo, si affaccia sul mare, ed insieme ai monti alle sue spalle forma la Conca d’Oro. La disposizione del comune si estende lungo la fascia costiera, con poca penetrazione nell’entroterra. I fiumi che un tempo l’attraversavano  sono scomparsi .

In questo post una galleria di foto panoramiche di Palermo e dintorni. (continua…)

Piazze di Palermo: Mappa e foto

By Gallito

Piazza_Pretoria_a_PalermoPiazza Pretoria, delimitata tra il Palazzo Pretorio, la Chiesa di Santa Caterina Palazzo Bonocore, oltre che dalla Via Maqueda, sulla quale si affaccia la Chiesa di San Giuseppe dei Teatini. Al centro della piazza, l’imponente fontana di Francesco Camilliani. La piazza è conosciuta anche come “Piazza della Vergogna” con riferimento alla nudità  dei soggetti immortalati dalle sculture della fontana.

A pochi passi, la piazza ottagonale che rappresenta il centro della città , piazza Vigliena, o Quattro canti raffigurante, le quattro stagioni, le quattro sante patrone del capoluogo, e i quattro re spagnoli di Palermo.

Piazza Indipendenza, collocata alle spalle del Palazzo reale, poco oltre Porta Nuova, presenta al centro un ampio giardino di pini e palme.

Di fronte palazzo Steri l’ampia Piazza Marina, ridefinita da Giovan Battista Basile nel 1863 e dominata da due imponenti tropicali ficus magnolioides. Tra le piante, busti marmorei dedicati a eroi come Giuseppe Garibaldi e Joe Petrosino, ucciso in questa piazza nel 1909.

Tra la chiesa di San Domenico e la via Roma (Palermo) si apre piazza San Domenico, con al centro di essa la Colonna dell’Immacolata, del 1726. Tutt’intorno alla colonna, proprio nel centro esatto della piazza, vi è una formazione circolare di statue marmoree raffiguranti alcuni tra i più grandi cardinali del passato della città . (continua…)

Arie di Natale giovedì 23 dicembre – ore 21,00 Chiesa di Casa Professa – Palermo

By Gallito

L’associazione Turistico Culturale Itiner’Ars promuove per il 23 dicembre p.v. una giornata dedicata alla conoscenza ed all’approfondimento storico e culturale del Complesso architettonico di Casa Professa, storica sede palermitana dei Padri Gesuiti .

Il Programma prevede che durante la mattinata si possa partecipare ad un percorso di conoscenza privilegiato, un itinerario a tema sul Barocco, che conduca i visitatori al riconoscimento di alcuni elementi artistici e stilistici del settecento siciliano, splendidamente rappresentati in due monumenti religiosi prossimi, la Chiesa del Gesù , in p.za Casa Professa e la Chiesa di Santa Caterina, in p.za Bellini e che in serata si possa assistere ad un concerto di arie natalizie. (continua…)

II^ edizione del Concorso-Mostra Presepi di Natale -2010 “l’Unità dei Popoli per l’Unità d’Italia”

By Raisi

Inaugurazione presso la Chiesa di San Domenico della II^ edizione del Concorso-Mostra Presepi di Natale -2010l’Unità dei Popoli per l’Unità d’Italia” Dopo il successo ottenuto lo scorso anno con la prima edizione, l’associazione Turistico Culturale Itiner’Ars in collaborazione con l’Assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Palermo, hanno bandito a fine ottobre scorso, il II ° Concorso-Mostra di Presepi Natale – 2010 iniziativa anteprima di “Palermo apre le Porte. La scuola adotta la città” -edizione 2011. Il concorso, pubblico e gratuito, è stato rivolto alle scuole locali e pubbliche dell’infanzia, primarie e secondarie di I° grado, con l’intento di sensibilizzare i giovani al rispetto e al mantenimento delle tradizioni, per sostenere e riproporre attraverso la tradizione del Presepe, (continua…)

“MAMMA LI TURCHI” – detto ancora diffuso

By Raisi

Nell’estate del 1799 approda nel porto di Palermo, la flotta turca, fiore all’occhiello del potente impero Ottomano, che dominavano il Mediterraneo dal Bosforo alle colonne d’Ercole. Durante la sosta nel porto di Palermo, le navi turche furono oggetto di visite di molte famiglie nobili palermitane. La più visitata era la nave ammiraglia, dove gli aristocratici visitatori, furono ricevuti con molta cortesia e disponibilità dall’Ammiraglio ottomano, che li ospita offrendo loro dolci e rinfreschi. Uno di questi nobili visitatori, il barone Miccichè, colpito da grande cortesia e signorilità dell’Ammiraglio, volle ricambiare la cortesia, invitandolo a palazzo Comitini, ossia il suo palazzo di città, sito in via Maqueda. L’Ammiraglio turco con gli alti ufficiali, giunsero al palazzo Comitini all’ora di pranzo. Dopo i convenevoli di rito e le presentazioni di tutta la famiglia, gli ospiti e invitati, passarono nel grande salone per il banchetto. Mentre i commensali, mangiavano e bevevano di gusto, nel salone arrivo l’eco di grida di aiuto, provenienti, dagli appartamenti interni del palazzo. Dopo pochi secondi di sbigottimento, quasi tutti i commensali si levarono dalla tavola, per accorrere verso la camera, da dove provenivano le grida. Giunti, nella stanza, che era adibita alla servitù, sorpresero un marinaio turco al seguito dell’Ammiraglio che cercava di usare violenza a una giovane serva di casa Miccichè, che non godendo di ottima salute, quel giorno era stata lasciata a riposo. (continua…)