Partì dagli inizi del 1700 questa moda che si diffonde in tutta Europa la pratica del Grand Tour, cioè il viaggio istruttivo che ogni giovane, ma anche chi era meno giovane, intraprendeva per completare il proprio grado di istruzione e formazione umanistica. Dopo aver letto i classici dell’antichità, come Omero, Esiodo, Virgilio etc… combinando opere di Architettura e della nascente Archeologia, insieme a trattati naturalistici, i nostri viaggiatori trovarono soddisfatte tutte le loro richieste di sapere visivo in Sicilia, contribuendo loro stessi a crearne il Mito.
Non tutti attraversavano l’isola con lo stesso spirito, chi ricerca lo spettacolo della natura, altri romanticamente cercano una terra selvaggia e inesplorata, altri ancora i frammenti di un lontano passato che l’archeologia appena nata cominciava dare i primi passi. (continua…)
Da sempre fonte inesauribile di eterna malia, insieme al magma, dalla viscere sono fuoriusciti, il mito, la favola, la superstizione. Lo hanno abitato Dei, Mostri e Titani: Efesto, Polifemo, Tifeo ed Ecelados. Lo hanno cantato con straordinaria poesia Omero, Esiodo, Eschilo e Pindaro, da Virgilio ad Orazio fino ad arrivare a Goethe e tanti altri fino ad oggi. Fucina inestinguibile di amore e odio, solo dal limite della grande voragine “A MUNTAGNA”, cosi come la chiamano i catanesi, “IDDU” come in confidenza io lo chiamo, la mia anima si avvicina alla comprensione di Dio, ad un passo dal cielo, ad un passo dall’inferno. (continua…)
Una tradizione antica
Il tonno è un pesce molto amato dai siciliani che ne praticano la pesca da tempi lontanissimi. Di tonnare siciliane si può leggere già in Omero.
Il tonno veniva pescato tra i mesi di aprile e maggio e quindi se ne rendeva necessaria la conservazione nella quale i siciliani sono maestri. Le tonnare si accompagnavano perciò di frequente a industrie per la conservazione.
Il tonno può essere cucinato in svariati modi. Ai due illustrati in questo blog, il tonno alla griglia e il tonno al ragù potete aggiungere la ruota di tonno, seguendo la procedura descritta per la ruota di pesce spada.
Preparazione
Acquistate un pezzo di tonno del peso di almeno 800 grammi. Fatelo cuocere completamente immerso in salsa di pomodoro a fiamma il più bassa possibile per almeno 2 ore. Ricordate sempre che in cucina non si deve mai avere fretta.
La salsa potrete usarla per condire la pasta. Mangiate il tonno accompagnato con pane di semola di grano duro cotto nel forno a legna.
Un pesce prelibato
La storia della pesca del tonno si perde nella notte dei tempi, se già Omero e Plinio scrivono di tonnare in Sicilia.
La Sicilia appunto e segnatamente le coste del trapanese hanno tradizione millenaria nella pesca del tonno mediante impianti chiamati “tonnare“.
Negli ultimi anni questo tipo di pesca è venuta sempre meno, ma è rimasta la maestria dei siciliani nell’arte di conservare e di cucinare il tonno.
In questo blog riportiamo due ricette, il tonno alla griglia e il tonno al ragù: il primo va bene anche per coloro che hanno lo stomaco cosiddetto delicato, il secondo è consigliato soltanto a chi non ha problemi di digestione.
Qui illustriamo la prima delle 2 ricette, il tonno alla griglia. (continua…)
Sebbene non sia stato risparmiato dalle sempre crescenti difficoltà con cui sono ogni giorno costretti a scontrarsi gli operatori culturali, sempre più penalizzati da tagli, incertezze e ritardi negli stanziamenti dei contributi pubblici, che impediscono di programmare e promuovere gli eventi con quell’anticipo e quella tranquillità indispensabili a farli conoscere e a renderli allettanti tanto al pubblico quanto ai potenziali sponsor, l’edizione 2009 del Calatafimi-Segesta Festival propone un fittissimo cartellone di spettacoli per complessivi 23 appuntamenti che si protrarranno fino al 23 agosto.
Il cartellone presentato dal direttore artistico Enrico Stassi punta principalmente sulle suggestioni della letteratura e del teatro classico e dei suoi personaggi, con copioni e testi provenienti da Aristofane, Seneca, Petronio, Virgilio, Plauto, Euripide e Omero. Scelte in linea con “il dialogo e l’affinità con lo “spirito” dei luoghi”, che consente al pubblico – italiano e straniero – di godere in Sicilia di ciò che in altri luoghi geografici non potrebbe avere: il dramma antico in un teatro altrettanto antico.

Altri spettacoli danno invece spazio alla Sicilia e alla sua cultura popolare con gli spettacoli: Paladini di Francia (3 agosto), Ciaula, Bata e la Luna elaborazione da Pirandello di e con Gigi Borruso (6 agosto, in occasione dell’Anno Mondiale dell’Astronomia), Minnazza di Fabio Grossi con Leo Gullotta (8 agosto), lo spettacolo di canti popolari Antichi Suoni (9 agosto), e Primeluci della compagnia Ditirammu (10 agosto).
Ancora all’Anno Mondiale dell’Astronomia sarà dedicata la serata del 19 agosto con Il sistema del mondo. Copernico/Galileo/Il Satellite
Due appuntamenti musicali chiuderanno il Festival, il 22 agosto con il concerto di Fiorella Mannoia IN MOVIMENTO, e il 23 agosto con Luna Reverse, spettacolo-concerto di Luigi Cinque che includerà anche una “intervista impossibile” alla regina Didone (Glatea Ranzi) realizzata da Nanni Balestrini.
Il cartellone completo del Calatafimi-Segesta Festival è disponibile sul sito dedicato alla manifestazione
Informazioni 0924.951534 – 0924.950012.
Marcella Musacchia