Articoli su: musica

La festa di Santa Rosalia (“U Fistinu”), Santa Patrona di Palermo. 10-15 Luglio

By Gallito

festa-santa-rosalia-santuzzaLa festa è una delle più antiche e partecipate del Mediterraneo, celebre per il suo fasto in tutta Europa, raccontata dai grandi viaggiatori del ’700 e dell’800. Una festa che ricorda la morte e la rinascita di Palermo attraverso il racconto della terribile epidemia di peste del 1624, debellata per intercessione della fanciulla eremita sul Monte Pellegrino, e che le valse eterna riconoscenza da parte della città, che la scelse come patrona, dedicandole “u fistinu”, che si celebra dall’10 al 15 Luglio.

La notte del 14 luglio la festa giunge all’apice, con una solenne processione dal Palazzo dei Normanni, lungo l’antico asse viario del Cassaro fino al mare, passando attraverso Porta Felice, secondo un itinerario ideale dalla morte (la peste) alla vita (la luce dei fuochi d’artificio in riva al mare).

La processione, composta da un carro trionfale con la statua della santa, trainato da buoi, e da carri allegorici, si ferma davanti alla Cattedrale, ai quattro canti (momento in cui, tradizionalmente, il sindaco in carica depone dei fiori ai piedi della statua della Santa gridando “Viva Palermo e Santa Rosalia!“) e alla Marina, dove ha luogo un grande spettacolo pirotecnico (10.000 tubi di lancio nel 2005) accompagnato da musica sinfonica eseguita dal vivo. (continua…)

18 Maggio, al Nuovo Montevergini Niccolò Fabi presenta SOLO UN UOMO

By Gallito

Il Nuovo Montevergini e Casa Minutella, ancora una volta insieme per un evento inedito tra musica, teatro e tv. Dopo il successo ottenuto dagli Speciali di Casa Minutella al Nuovo Montevergini, con Paolo Belli, Tinturia e Mario Venuti, è la volta di un amico che della musica ha fatto una ragione di vita: Niccolò Fabi e il suo “Solo un uomo”, per una puntata speciale del noto programma televisivo, quest’anno giunto alla quarta edizione.

In scena, per salutare musicalmente Niccolò Fabi con un omaggio tutto siciliano, si alterneranno: Lello Analfino, Anna Bonomolo, Peppe Cubeta (dei Qbeta), Vito De Canzio, Dario Sulis e Vincenzo Ferrera, Marcello Mandreucci e Rosario Vella, Aida Satta Flores e i Sei Ottavi.

Per i dettagli sull’evento clicca qui

Giuni Russo – La Sicilia – La sua Figura.

By Raisi

giuniLa mia visione di Sicilia è capanilisticamente legata a figure della mia terra. Nel mio cuore tra i grandi della musica,  insieme a Battiato occupa un posto speciale la grande Giuni Russo.
Nome di battesimo Giuseppina Romeo nata a Palermo il 7 settembre 1951, ci ha prematuramente abbandonato per andare a cantare con i tanti angeli del cielo il 14 settembre del 2004.
La sua voce, nelle tante melodie che ci ha donato, da quelle più scanzonate e commerciali a quelle impegnate e che l’hanno portata verso scelte complesse e non sempre commercialmente condivisibili, Giuni ha sempre dato il meglio di sé, regalandoci la sua voce e la sua enorme passione per la musica.
Io la voglio per sempre ricordare proprio con la sua voce che nella colonna sonora della mia vita e della mia terra è sempre viva e presente. Nel mio peregrinare per la sicilia con innumerevili vacanzieri che accompagnavo e a cui mostravo la mia isola, la riconoscevano immediatamente tutte le volte che inserivo un cd nel lettore del pullman, riconoscevano l’eleganza e l’unicità della sua voce e la ricordavano con grande gioia e con in pizzico di malinconia. Tra Templi Greci e chiese Barocche, tra aranci e gelsomini e immensi campi di grano, tra il sole, il mare e lo scirocco…………GRAZIE GIUNI. (continua…)

Giuseppe Milici e Francesco Buzzurro, due perle del panorama musicale siciliano

Francesco Buzzurro (chitarra) e Giuseppe Milici (armonica) dal vivo a Milazzo.


“The Palermo shooting”. Palermo vista da Wim Wenders

By Gallito

The Palermo Shooting di Wim Wenders

Fotografo di fama internazionale, Finn ha una vita affascinante ma anche molto caotica.

Va avanti con poche ore di sonno al giorno, il suo telefono cellulare non tace mai, e la musica in cuffia è la più fedele compagna delle sue giornate.

Ma la sua vita inizia a trascendere il suo controllo quando, giunto da Düsseldorf a Palermo, inizia ad essere perseguitato da un misterioso individuo armato in cerca di vendetta.

Trailer di Palermo Shooting

(continua…)

L’8 luglio del 1960 a Palermo e la bacheca di piazza Politeama

By Ciccio

Un simbolo dimenticato

Il 1960 è un anno speciale della recente storia italiana.

Preciso che non faccio una ricostruzione storica di alcuni eventi di quell’anno per la quale rimando a testimonianze più autorevoli di cui trovate il link ad articoli scritti da importanti protagonisti di quegli eventi.

Voglio raccontare un fatto, per certi aspetti marginale, ma, che visto nel contesto storico-politico in cui si è verificato, assume uno speciale significato simbolico.

La città è Palermo e la storia è quella della Bacheca di piazza Castelnuovo, piazza che i palermitani chiamano piazza Politeama dal nome dell’omonimo teatro.

Piazza Politeama è la più grande e centrale piazza della città. Era ed è la sede naturale per manifestazioni e comizi per i quali si intuisce una partecipazione massiccia, era ed è tuttora il luogo dove ci si da appuntamento per andare a fare shopping in via Ruggero Settimo o una passeggiata in via Libertà.

Su uno dei marciapiedi della piazza, precisamente quello che ospita la fermata degli autobus che si dirigono verso la Stazione Centrale, a pochi metri dalla storica tabaccheria “Ribaudo”, si ergeva una struttura metallica sollevata circa due metri da terra e delle dimensioni  approssimative di due metri e mezzo per un metro e ottanta. Il riquadro, protetto da vetri, esponeva da entrambe le parti fotografie di eventi di attualità, quali l’inaugurazione della stagione lirica del Teatro Massimo, o qualche immagine significativa dell’ultima partita della squadra di calcio del Palermo o di altri fatti di cronaca nazionale e cittadina. (continua…)

Franco Battiato: “Centro di gravità Permanente” – Testo e Video Live su Youtube

By Gallito

La canzone parla della volontà di non farsi risucchiare dalle mode del momento. Il testo della canzone è un mix di sette, mode, pensieri e altro.

Il ritornello è entrato nella testa di tutti e sottolinea questa interpretazione… “Cerco un centro di gravità permanente, che non mi faccia mai cambiare idea sulle cose sulla gente” ovvero “voglio un punto di vista stabile, voglio vedere la vita in un solo modo senza cambiare spesso idea.”

“Battiato esprime il desiderio, impossibile, di avere delle idee solide, forti, stabili, in base alle quali esprimere dei giudizi coerenti e costanti nel tempo riguardo alle cose che accadono nel mondo e alle persone con cui ha a che fare, così come sulla gente in generale. Il baricentro sta ad indicare un punto di equilibrio interiore che gli potrebbe permettere di non cambiare idea di continuo. E’ una canzone di grande attualità, perché rispecchia la difficoltà dell’uomo moderno di credere in qualsiasi ideologia.”

Ecco una interpretazione sul palco del cantautore siciliano in un tour del 1997.

Per informazioni su Franco Battiato, i suoi prossimi concerti e attività puoi visitare il suo sito web ufficiale: http://www.battiato.it Biografia: http://it.wikipedia.org/wiki/Battiato

Battiato – Centro di gravità Permanente (L’Imboscata Tour 1997) Video Live su Youtube

Testo di Franco Battiato “Centro di gravità Permanente”

Una vecchia bretone
con un cappello e un ombrello di carta di riso e canna di bambù.
Capitani coraggiosi
furbi contrabbandieri macedoni. (continua…)

Franco Battiato: “Voglio vederti danzare” – Testo e Video Live su Youtube

By Gallito

In questo pezzo c’è la forza espressiva di Battiato…musica come pura evocazione, anche per pochi secondi. Un viaggio nello spazio e nel tempo al ritmo di culture e generi musicali diversi.

Quando il ritmo passa al valzer, è come se si aprissero davanti agli occhi le porte del salone da ballo della reggia viennese.

In questo articolo proponiamo una sua interpretazione live nell’Imboscata Tour del 1997.

Per informazioni su Franco Battiato, i suoi prossimi concerti e attività puoi visitare il suo sito web ufficiale: http://www.battiato.it. Biografia di Franco Battiato in Wikipedia: http://it.wikipedia.org/wiki/Battiato

Voglio vederti Danzare (F. Battiato. L’Imboscata Tour, 1997) Video Live su Youtube

Testo di Franco Battiato “Voglio vederti danzare”

Voglio vederti danzare
come le zingare del deserto
con candelabri in testa
o come le balinesi nei giorni di festa.
Voglio vederti danzare
come i Dervisches Tourners
che girano sulle spine dorsali
o al suono di cavigliere del Katakali.
E gira tutt’intorno la stanza
mentre si danza, danza
e gira tutt’intorno la stanza
mentre si danza. (continua…)

Franco Battiato: “La Cura” – Live a Segesta – Testo e Video

By Gallito

La Cura è una delle canzoni più belle e apprezzate di Franco Battiato, un brano entrato a pieno diritto nella storia della musica, non solo italiana.

Parla dell’amore e dell’istinto di proteggere la persona amata dalle avversità della vita (“dalle ingiustizie e dagli inganni del tuo tempo”). L’amore e il senso di protezione superano di gran lunga i difetti e gli sbagli che inevitabilmente caratterizzano ogni essere umano.

Per informazioni su Franco Battiato, i suoi prossimi concerti e attività puoi visitare il suo sito web ufficiale: http://www.battiato.it. Battiato in Wikipedia: http://it.wikipedia.org/wiki/Battiato

Franco Battiato “La Cura” Video Live a Segesta

(continua…)

Michael Jackson, il Re del Pop (29/08/1958 – 25/06/2009)

By Gallito

Il mondo piange la scomparsa di Micheal Jackson. In questo video aveva annunciato la sua ultima performance a Londra che avrebbe dovuto svolgersi in luglio.
Canale youtube con le indimenticabili hit musicali e coreografie di Micheal Jackson: http://www.youtube.com/michaeljackson

Piccoli siciliani di talento: Barone, Boschetto, Cristina, Forte e Scuccess.

By Gallito

Un talento da valorizzare

Nei mesi di aprile e maggio scorsi, Rai1 ha mandato in onda il talent show “Ti lascio una canzone”, protagonisti bambini e ragazzini, maschi e femmine, di ogni regione d’Italia.  Provenienti dalla Sicilia 5 su 39 partecipanti: Piero Barone di Naro, Ignazio Boschetto di Marsala, Viola Cristina di Caltagirone, Luigi Fronte di Ragusa e Mario Scuccess di Vittoria.

Dopo appena un mese dalla conclusione della trasmissione, sempre Rai 1 ha mandato in onda “Miss Italia nel mondo” per selezionare la più bella tra le ragazze italiane che vivono all’estero. Per questa occasione ha incluso nel cast sette tra i ragazzi che avevano partecipato al talent show; tra questi sette c’erano tutti e cinque i ragazzi siciliani, a riprova che la loro partecipazione a “Ti lascio una canzone” era stata motivata dalle loro effettive qualità piuttosto che da opportunità geo-politiche.

Questo dato lo riferiamo non per sciovinismo, quanto piuttosto perché esso dovrebbe fare riflettere e molto i governanti della regione i quali sanno considerare risorse locali soltanto le poltrone da spartirsi; e l’esempio offerto in questi ultimi mesi è tra i peggiori se non il peggiore dell’intera storia politica dell’isola. (continua…)

Maria Callas nella Norma di Vincenzo Bellini

By Gallito

Vincenzo Salvatore Carmelo Francesco Bellini (Catania, 3 novembre 1801 – Puteaux, 23 settembre 1835) è stato un compositore italiano, tra i più celebri operisti dell’Ottocento.

Dotato di una prodigiosa vena melodica, Bellini dedicò la sua breve vita alla composizione. Il suo talento nel cesellare melodie della più limpida bellezza, conserva ancora oggi un’aura di magia, mentre la sua personalità artistica si lascia difficilmente inquadrare entro le categorie storiografiche.

Legato ad una concezione musicale antica, basata sul primato del canto, sia esso vocale o strumentale, il siciliano Bellini portò prima a Milano e poi a Parigi un’eco di quella cultura mediterranea che l’Europa romantica aveva idealizzato nel mito della classicità. Il giovane Wagner ne fu tanto abbagliato da ambientare proprio in Sicilia la sua seconda opera, Il divieto d’amare, additando la chiarezza del canto belliniano a modello per gli operisti tedeschi e tentando di seguirlo a sua volta.

In questi video la scena finale della Norma. La sacerdotessa Norma, figlia del capo dei Druidi Oroveso, è stata l’amante segreta del proconsole Pollione dal quale ha avuto due figli. Quando Pollione decide di abbandonarla per la sacerdotessa Adalgisa, accecata dal dolore tenta di vendicarsi, ma infine decide di sacrificare sè stessa, e lasciare che Pollione e Adalgisa crescano insieme i suoi due figli. Pollione resta colpito dalla grandezza di Norma e decide di morire insieme a lei.

(continua…)

” A Sciuta” di S. Paolo a Palazzolo Acreide dal 27 al 29 Giugno

By Raisi

Città policentrica Palazzolo Acreide, nell’entroterra Siracusano, che si è modellata nel tempo attorno a due fuochi, intorno alla chiesa di S. Paolo ed intorno alla chiesa di S. Sebastiano, restando periferica ma non indifferente l’antica Akcrai, della cui commovente bellezza facciamo voto di parlarne in altro momento.
E’ il terremoto del 1693 che, distruggendo più di 40 città della Sicilia sud orientale con un numero non calcolato di vittime, determina una nuova distribuzione urbanistica. Il nucleo aristocratico e dell’alto clero intorno alla chiesa di S. Sebastiano, il martire ucciso dalle frecce, in cui era anche venerata la Madonna Odigitria, antica ed unica patrona della paese e la nascente borghesia agricola con i ceti popolari attorno alla chiesa di S. Paolo, posta, per ovvi motivi, più in basso della precedente ma il cui culto molto antico del santo finalmente dopo anni potè avere la sua collocazione.
Ancora oggi tra Sampaulisie i Sammastianisi ‘è una profonda rivalità ma tutto viene messo a tacere dal modo in cui le due fazioni in gioioso spiritodi competizione, cercano di superare la parte avversa nell’unico modo oggi ammissibile, organizzare la festa più bella. (continua…)

Cantu siciliano – Roy Paci & Aretuska

By Gallito

Rosario (Roy) Paci (Augusta, 16 settembre 1969) è bravissimo e ormai famosissimo trombettista, compositore e arrangiatore siciliano.

Oltre alle numerosissime partecipazioni ai più disparati show televisivi, Roy Paci è stato ospite fisso di Markette di Piero Chiambretti, ma è soprattutto grazie alla sua presenza fissa a “Zelig” insieme ai suoi Aretuska che il suo volto e la sua musica sono diventati familiari al grande pubblico. L’edizione del 2007 è stata la seconda che ha visto Roy Paci & Aretuska protagonisti come “resident band”. Anche la sigla del programma è stata affidata a due singoli di Roy: “Viva La Vida” nel 2005 e “Toda joia toda beleza” nel 2007. Nel 2008 “Defendemos la Alegria” diventa oltre che al motto di Zelig anche la sigla del programma ad opera di Roy Paci e Aretuska. Bio su Wikipedia

Sito web di Roy Paci http://web www.roypaci.it/ degli Aretuska http://www.aretuska.com/

Video del famoso brano “Cantu Siciliano” dall’album “Baciamo le mani”

Castello di Donnafugata. Castello d’incanto

By Raisi

La dimora di Donnafugata, impropriamente definita “castello”, fu, nella volontà e per decisione dei suoi realizzatori, una splendida casa di villeggiatura. Caratterizzato da un’architettura eclettica è il risultato della successione e della sovrapposizione di interventi voluti dai diversi proprietari. Agli inizi del XIX secolo Don Francesco Maria Arezzo, barone di Donnafugata cominciò ad accrescere il patrimonio abitativo all’interno del feudo.
Ecco come prese corpo il sontuoso edificio che nel sogno del figlio Corrado, figlio di Francesco Maria, nato a Ragusa Ibla nel 1824, uomo di grande prestigio che seppe interpretare in modo esaltante il ruolo che la società e la storia gli assegnavano: politico, poeta, letterato, collezionista d’arte, imprenditore coraggioso e creativo (si direbbe “un attento innovatore”), si materializzò nell’edificio come ancora sopravvive. (continua…)

Francesco Cafiso, il giovanissimo e ormai grande musicista siciliano che ha suonato per Barack Obama

By Gallito

Un video della CNN su Francesco Cafiso

Francesco è un musicista e compositore, considerato uno dei talenti più precoci e importanti della storia del jazz. Nel 2006 ha conseguito il diploma in Flauto traverso con il massimo della votazione al Liceo Musicale Parificato V. Bellini di Catania. Ha suonato diverse volte in USA esibendosi al Lincoln Center nella “Alice Tully Hall” e nella “Avery Fisher Hall” oltre che al Birdland, all’Iridium, al Dizzy’s Club Coca Cola, al BB King, prestigiosi jazz club di New York.

Il 19 gennaio del 2009 ha suonato a Washington DC durante i festeggiamenti in onore del Presidente Barak Obama e del Martin Luther King Jr. day. Continua su Wikipedia