Browse Tag: isole

San Vito lo Capo – Caribe Siciliano

Luce che ti avvolge e ancor di più ti abbaglia. Tre chilometri di spiaggia fine e bianchissima, delimitata ai lati da una costa che si alza e si frange in calette di ghiaia sassosa ed angoli romanticamente di roccia selvaggia. Il mare semplicemente a San Vito lo Capo resta protagonista dell’abitato con il  turchese tropicale delle sue acque cristalline, indescrivibilmente trasparenti (solo le foto riescono ad aiutarmi dove le parole non arrivano), caraibico scenario in terra siciliana; e la sabbia che dolcemente degrada verso il largo, passerelle in legno, torrette di avvistamento, con assistenti bagnanti che garantiscono una nuotata sicura. Continue Reading

Panarea, l’isola delle Eolie piccola e mondana

Stava per concludersi il settecento quando lo scienziato Spallanzani scriveva “Panarea sorge su lave granitose, è profumata, piena di alberi da frutto, abitata da rapaci ed esseri umani”.

Sulla piccina delle Eolie oggi l’atmosfera è incredibilmente mondana: le barche alla fonda sono  lussuose, le case e i giardini sono curatissimi e sofisticati. Con i suoi 3,4 Km quadrati  è la meno estesa dell’arcipelago ma quella più frequentata dai Vip. Delle sette sorelle è l’unica attorniata da un suo personale arcipelago di sei isolotti che le fanno corona: Basiluzzo, Spinazzola, Lisca Bianca, Bottaro, Lisca Nera e Dattilo.

Continue Reading

Ustica, paradiso non solo dei sub

Ustica è un’isola molto conosciuta sopratutto per la riserva marina, istituita nel 1982 ,che ne fa un vero paradiso sia per i sub  che dei semplici amanti del mare incontaminato.

L’isola è di origine vulcanica ed ancora sono visibili antichi crateri ormai modificati dal mare che li ha trasformati in calette. Le coste sono frastagliate e ricche di grotte, anfratti, discese a mare molto ripide e scoscese ma ci sono anche comode calette per chi vuole un mare più accessibile.

L’isola è a 36 miglia a nord-nordovest di Palermo, e nelle giornate più serene è possibile vederne all’orizzonte il profilo caretteristico a tartaruga.

La riserva nacque dall’esigenza di salvaguardare un habitat marino molto bello ed incontaminato che ancora oggi è il fiore all’occhiello del mare Tirreno. Il fondale che circonda l’isola è molto tormentato con caverne lunghe e tortuose e secche improvvise che ospitano una varietà estrema di pesci e crostacei; sono presenti anche alghe rarissime tra cui la Laminaria. Ustica va scoperta abitandoci e vivendone il mare, unico nel suo genere. I pesci della riserva si fanno avvicinare e toccare dall’uomo. Continue Reading

Stromboli, l’isola vulcano

Stromboli è l’isola piu settentrionale delle Eolie e si estende per 12,6 kmq. Nonostante l’intensa attività vulcanica che l’ha sempre caretterizzata è abitata da tempo immemorabile. Infatti l’isola è un vulcano attivo che ha origine a 1700 metri di profondità dei fondali marini ed emerge 926 metri dal mare.

Negli anni trenta dello scorso secolo la maggioranza degli abitanti emigrò in Australia ed America sia per un’attività vulcanica molto intensa e pericolosa che rendeva quindi invivibile l’isola, sia perchè l’agricoltura, che era la base della sua economia, era in crisi profonda.

Il regista Rossellini che la riportò all’attenzione del pubblico col film del 1949 “Stromboli terra di Dio”. Gli abitanti chiamano l’isola “Struognoli” ed anche “Iddu” che in siciliano significa “Lui”: questo secondo appellativo fa capire quanto forte sia sempre stato il timore verso questa terra, dalla natura così imprevedibile, da attribuirle una natura quasi divina. Continue Reading

L’Isola di Favignana, la grande farfalla dell’arcipelago delle Egadi

Favignana è la più grande tra le isole dell’arcipelago delle Egadi.

Vicinissima alle coste della Sicilia, dista pochi minuti di aliscafo dal porto di Trapani.

Il nome Favignana deriva da “favonio” un ponentino che rende gradevole il soggiorno nell’isola che in tempi ancora più lontani veniva chiamata per la sua forma “Aegusa” (farfalla) .

Il territorio si presenta spoglio per i ripetuti disboscamenti di cui è stata vittima nei secoli ed è caratterizzato dalla presenza di cave di tufo ora dismesse, ma un tempo molto rinomate, in cui sono stati impiantati caratteristici giardinetti noti come ipogei.

L’isola è stata sempre abitata, come testimoniato da tracce risalenti al periodo preestorico, fenicio e paleocristiano.

I Normanni durante la loro dominazione dotarono l’isoladi un villaggio e di fortificazioni: Forte di San Giacomo, che si trova inglobato nel carcere, e quello di Santa Caterina sul monte omonimo. Continue Reading