Articoli su: frutta martorana

DOLCI DEI MORTI

By Raisi

mortiÈ il 2 novembre, nessuna meraviglia se in ogni città o paesino della Sicilia si faccia paradossalmente gran festa: scuole chiuse per almeno due giorni, grandi luminarie, bancarelle ovunque stracolme di giocattoli e, in qualche caso come a Palermo e a Catania, una grandiosa “Fiera dei morti” piazzata al centro della città. Lo scopo della fiera è quello di comprare i giocattoli e dolci ai bambini.
L’origine e il significato di quest’usanza ci portano molto indietro nel tempo, si collega certamente a culti greco-romani ed al banchetto funebre un tempo comune a tutti i popoli del bacino del Mediterraneo, in cui si ha ancora un ricordo nel “consulo o cunsulato” siciliano. (continua…)

Il 2 Novembre FESTA DEI MORTI

By Raisi

3007530353_75410c177eIl 2 Novembre, giorno dedicato alla commemorazione dei nostri defunti, per i siciliani, ma in particolare per i bambini e fanciulli, diventa la Festa dei Morti. Si narra che anticamente nella notte tra l’1 ed il 2 novembre i defunti visitassero i cari ancora in vita portando ai bambini dei doni.
Come vuole la tradizione siciliana, la sera prima i genitori, mettendo a letto i bimbi ricordano loro che se sono stati bravi e hanno recitato le preghiere riceveranno tanti regali, e loro vanno a letto con la speranza d’essere ricordati da nonni e familiari trapassati. Sul tardi i genitori preparano “u cannistru” (le ceste)  con i dolci tipici e nascondono i giocattoli nei punti più reconditi dell’abitazione. (continua…)

DOLCE DI SICILIA diventa un distretto da tutelate.

By Raisi
cannoli_alla_ricottaParte il Distretto del Dolce di Sicilia. Il protocollo di intesa è stato siglato nei giorni scorsi presso la sede del CNA di Enna, ed è la sintesi – sviluppata su specifico invito del Dipartimento regionale della Cooperazione – dei tre patti di sviluppo distrettuale attualmente definiti in Sicilia sul tema dolciario “Cannolo Siciliano”, “Dolce Tipico Siciliano” e “Taormina-Etna -Filiera dell’Arte Pasticcera”, presentati all’Assessorato Regionale alla Cooperazione.”E’ una grande chance di sviluppo per un settore altamente qualificato e riconosciuto a livello internazionale – spiega l’assessore Titti Bufardeci – che potrà adesso contare su un unico Patto di Sviluppo, con strategie e linee di intervento comuni”.Il Distretto del Dolce di Sicilia rappresenta 350 imprese artigianali e industriali del settore, quasi 2000 addetti, 60 Enti Locali e le Università di Messina e Catania.
“Sono numeri già importanti ma destinati a crescere –spiega l’assessore Titti Bufardeci – perché il Distretto produttivo si candida ad essere l’unico a livello regionale.
Il programma punta a realizzare piani di sviluppo di filiera specifici e principalmente rivolti all’individuazione di azioni innovative a sostegno delle imprese, per la realizzazione e la implementazione di progetti di ricerca industriale e la innovazione dei processi produttivi, valorizzando un comparto di eccellenza dell’economia siciliana”.