Articoli su: duomo

Catania e il suo Elefante – tra realtà e mistero

By Raisi

3414046264_3500bb7de8Quando si dice che il vero catanese è di marca Elefante! Nella città etnea, il suo simbolo viene ripetuto molte volte e giustamente il popolo ne va fiero. U Liotru, questo è il nome con cui amorevolmente la gente di Catania chiama il suo Elefante, da bella mostra di sè nella splendida piazza duomo, straordinariamente inserito da Giovan Battista Vaccarini nella fontana che porta il suo nome. Ma spulciando su internet mi imbatto in un curioso video, al limite tra realtà e mistero, ve lo ripropongo così anche voi darete la vostra opinione. Una cosa so di certo, che molto spesso gli antichi davano molto più peso ai simboli, di quanto noi oggi facciamo. Guardate: (continua…)

Foto del duomo di Monreale

By Gallito

Monreale (Murriali in siciliano) è un comune di oltre 35mila abitanti che dista 5 km da Palermo.

Il duomo di Monreale è una delle principali attrazioni turistiche della Sicilia.

Foto del Duomo di Monreale

Santa Lucia delle quaglie

By Raisi

Santa-Lucia-GLa festa RE QUAGGHIE si svolge la prima domenica di maggio, a mezzogiorno in punto, con il simulacro di Santa Lucia che viene esposto ai fedeli nel centro di piazza Duomo e viene condotto nella Badia di Santa Lucia, sulla stessa piazza, finita di restaurare quest’anno, dove resta per una settimana, e prima di raggiungere la chiesetta attigua alla cattedrale, vengono liberate delle colombe (quagghie in siracusano) come segno di ringraziamento. Ricordiamo che da quest’anno all’interno della stessa chiesa è stata posta la magnifica tela del Caravaggio, Il Seppellimento di Santa Lucia. La domenica successiva, il fercolo viene portato in giro per il centro storico, soprattutto verso il lungomare dove accadde il miracolo. Questa grande festa cittadina fu istituita nel 1646 in seguito ad un evento prodigioso attribuito all’intercessione di Santa Lucia: in quell’anno la città era stata colpita da una grave e drammatica carestia e si temeva per la sopravvivenza della popolazione. Il vescovo di Siracusa del tempo promosse pubbliche preghiere nel duomo della città per implorare un miracolo dalla patrona Lucia. Il 13 maggio il popolo orante era attorno al simulacro-reliquiario argenteo della Santa, realizzato pochi anni prima, quando una colomba bianca entrò nel tempio e si posò sul soglio episcopale, attirando l’attenzione di tutti. In quel momento giunse una notizia sorprendente: un bastimento carico di grano era entrato nel porto di Siracusa e poteva finalmente sfamare la cittadinanza. (continua…)

CARAVAGGIO a SIRACUSA

By Raisi

seppellimento_santa-luciaAncora una volta una fuga improvvisa e rocambolesca, stavolta da Malta, e la sosta a Siracusa, sono all’origine della grande e superba pala d’altere “Seppellimento di Santa Lucia”. L’animo sempre inquieto di uno dei più grandi pittori della storia, Caravaggio, accompagna tutte le opere. A Siracusa accolto con tutti gli onori, vista la fama che lo precedeva e l’amicizia degli anni romani con Mario Minniti (pittore siciliano), i letterati ed eruditi gli riservano grande attenzione e l’esperto  di antichità Vincenzo Mirabella lo accompagna a vedere i resti archeologici. Caravaggio rimane impressionato dalle Latomie, una in particolare a forma di padiglione auricolare che lui stesso chiamerà, lasciando questo nome alla storia, Orecchio di Dionisio. Di questa grotta suggestiva si ricorderà proprio per l’ambientazione del Seppellimento che il senato di Siracusa gli commissiona per la chiesa di Santa Lucia extra moenia, posta vicino alle catacombe e proprio nel luogo del sepolcro della Vergine. (continua…)

Cefalu’, all’ombra del Duomo – Mappa e foto

By Raisi

Cefalu04(js)Per chi giunge da Palermo, la superba cattedrale sembra adagiata sui tetti delle case dell’antico borgo e l’imponente rupe che incombe alle sue spalle sono proprio il biglietto da visita della città cui ha dato il nome: Cefalù. Che derivi da greco Kephaloidion (latinizzato Cephaleodium) o dal fenicio Kefa, il nome è connesso alla caratteristica forma di TESTA del promontorio. Ai piedi della rocca la cittadina dal medioevo in poi si sviluppò attorno al suo monumento più importante, il Duomo, una delle più belle chiese Normanne di Sicilia. Però Cefalù aveva già secoli di storia alle sue spalle. Il primo nucleo urbano viene fato risalire al V secolo a.C. e tracce sono riscontrabili sia sul monte che all’interno dell’abitato. Vicino al duomo si sono trovate due interessanti strade, una ellenistica, l’altra romana del I secolo a.C.; nella chiesa di Santa Maria della Catena, la parte inferiore di una torre di fortificazione è inglobata al campanile; nei pressi di via Porpora vi è l’unica torre quasi totalmente conservata, e si trova anche una postierla. (continua…)

DUOMO DI SIRACUSA – storia lunga 2500 anni

By Raisi

Duomo 2Quell’esuberanza talvolta eccessiva, generata dalla consapevolezza della fragilità della vita. Dove la  banalità viene bandita in una ricerca del bello, in forme contorte, distorte, che sentimentalmente tentano di prendere vita attraverso quelle architetture che qualcuno si ostina a chiamare solo Barocco. Ma la Sicilia non ammette semplificazioni e il Duomo di Siracusa è il primo a raccontare della sua unicità. Lo si osserva dal di fuori e il bianco abbacinante dilata a dismisura i confini di tutta la piazza che diventando palcoscenico invade i nostri occhi e il nostro spirito. La facciata eretta da Andrea Palma è uno struggente capolavoro del Barocco isolano. Ha due ordini di colonne staccate dal muro, con cornici movimentate e sporgenti. L’effetto complessivo è assai scenografico. Lo scultore palermitano Ignazio Marabitti ci mise del suo per abbellirla, modellando le statue marmoree dei Santi Pietro, Paolo, Lucia, Marziano, che popolano la facciata. (continua…)

Itinerario Sicilia Sud-Orientale. Ragusa Ibla-Donnafugata-Puntasecca

By Raisi

IMG_02934° giorno Ragusa Ibla – Castello di Donnafugata – Punta Secca:

La più meridionale delle province italiane se ne sta appollaiata dolcemente sui Monti Iblei. Città divisa in due: il nucleo di maggiore interesse,  vero centro storico, è la collina di Ibla, fondata e abitata fin dal tempo dei Siculi ma che il terremoto de 1693 rase interamente al suolo. Venne ricostruita dalla cittadinanza che contava, sullo stesso impianto urbanistico medievale, apportando delle sostanziali modifiche di gusto barocco. Tocco sopraffino quello di Rosario Gagliardi che nella maestosità di Piazza Duomo con appunto il Duomo di San Giorgio raggiunge vette di incredibile maestria ed eleganza nel rendere  tutto l’insieme uno dei massimi esempi del barocco siciliano.

Ma l’intera collina offre angoli di grande effetto, la Chiesa di San Giuseppe, di San Domenico e San Giacomo, Palazzo Arezzo e Palazzo La Rocca, il Circolo di Conversazione e verso la parte bassa  il superbo portale gotico di San Giorgio, superstite del terremoto; figlio dello stesso, invece,  il delizioso Giardino Ibleo. Perdetevi anche nelle golose granite che i bar sapranno servirvi e non mancate di assaggiare i formaggi locali che tanta eco stanno avendo nel mondo. (continua…)

Itinerario Sicilia Sud-Orientale. Modica – Scicli terza tappa.

By Raisi

Un giorno tra Modica e Scicli

Modica S. Giorgio 6
Come una melagrana spaccata, così Gesualdo Bufalino descriveva Modica. All’interno di uno profondo vallone, divisa ancora oggi tra parte Bassa, adagiata sul letto di un torrente prosciugato, e una Alta, aggrappata sui pendii di un ripido sperone.  La bella cittadina, un tempo ricchissima contea, offre grandi suggestioni. Dappertutto sorgono chiese e palazzi barocchi, sempre patrimonio dell’umanità Unesco. Su tutti, dai suoi 250 gradini partendo da corso Umberto, sovrasta il magnifico Duomo di San Giorgio, ma degna di nota a Modica alta anche San Giovanni Evangelista. Nella Bassa, il Duomo di San Pietro e Santa Maria di Betlemme. Notevoli anche il Castello dei Conti, il Teatro Garibaldi sulla cui volta uno splendido affresco di Guccione. Edifici nobili che hanno fatto la storia della cittadina, sul corso Palazzo Tedeschi, Palazzo Tomasi-Rosso in corso Crispi, Palazzo Mercedari in via Mercè ed altri. Importante prima di lasciare la città rendere omaggio al più illustre dei modicani, il poeta Salvatore Quasimodo premio nobel per la letteratura nel 1959, che in Via Posterla ha la sua casa-museo e assaggiare l’impareggiabile cioccolata, che non ha niente di eguagliabile in Italia. (continua…)

Itineraro Sicilia Sud-Orientale. Siracusa prima tappa.

By Raisi

432193089_30059083c0Un giorno a Siracusa

Siracusa, città che ha avuto un passato tanto glorioso da rivaleggiare con Atene, Cartagine e Roma stessa. Signora della Sicilia Greca, fondata dai Corinzi nel VIII sec a. C. per cinque secoli fu potente e temuta nel mondo occidentale. Il suo apogeo tra il V e IV sec a. C, tra i tiranni Gelone I, vincitore della battaglia di Imera e Dionisio I il Vecchio o meglio il GRANDE, uno tra i più geniali strateghi della storia. Fulgido centro commerciale e culturale ospitò poeti come Eschilo e Pindaro, filosofi come Platone e diede i natali ad genio di Archimede. (continua…)

Il Duomo di Monreale

By Gallito

Duomo di Monreale, una visita al suo interno

Il duomo di Monreale sorge a due passi da Palermo. E’ considerato uno dei più spettacolari templi della Cristianità, impreziosito al suo interno da una straordinaria decorazione a mosaico.

Dedicato a Santa Maria Nuova, il duomo di Monreale, è stato costruito nel 1174 per volere di Guglielmo II d’Altavilla, detto “il Buono”.

Sede Arcivescovile e al contempo un monastero di benedettini (attualmente abbandonato), il Duomo di Monreale è uno dei monumenti più importanti e ammirati d’Italia e del mondo.

La leggenda racconta che fu la Vergine Maria ad apparire in sogno a Guglielmo che dopo la caccia si riposava sotto un albero, e a spronarlo ad erigere un tempio in suo onore. Naturalmente, le vere ragioni della costruzione del Duomo di Monreale sono ben diverse e molto più terrene: coinvolgono la storia della Sicilia, le fasi dei rapporti tra Stato e Chiesa, le lotte all’interno della Chiesa stessa e le guerre per il potere.

Per illustrare nel dettaglio il Duomo di Monreale sono stati dedicati in passato interi volumi e centinaia di pagine. L’edificio ha una pianta a croce latina lunga 102 metri e larga 40, tre navate separate da due file di nove colonne ciascuna che provengono da edifici romani. L’immensa navata centrale, tre volte più ampia delle due laterali, culmina nella grande abside maggiore che raffigura il meraviglioso Cristo Pantocreatore. Il resto della chiesa ha soffitti lignei policromi che poggiano sulle pareti finestrate. (continua…)

Terza edizione del Festival internazionale di Tango di Siracusa dal 25 al 28 giugno

By Gallito

Terza edizione del Festival internazionale di Tango di Siracusa

Quest’anno si rinnova l’appuntamento per tutti gli appassionati di tango con il festival internazionale di Siracusa, giunto alla sua terza edizione. Nelle due precedenti edizioni il festival è stato partecipato da tangheri Italiani e da molti stranieri, attirati sia dall’evento di ballo, che si è guadagnato un’ottima reputazione per l’organizzazione ed il livello degli insegnanti, sia dall’opportunità di una piccola vacanza in Sicilia in uno degli scenari più belli di Siracusa.

Il festival si svolgerà nell’isola di Ortigia tra giovedì 25 e domenica 28 giugno. Tutti i luoghi d’interesse saranno molto vicini e facilmente raggiungibili a piedi.

Per ogni informazioni sul programma, iscrizioni e possibilità di alloggio potete visitare il sito ufficiale del Siracusa Tango Festival al seguente indirizzo http://www.siracusatangofestival.com/indexit.html

Ortigia

L’isola è stata da sempre il cuore di Siracusa, lo testimonia il fatto che sin dall’età del bronzo antico fosse abitata, e lo testimoniano anche resti di capanne circolari del XIV sec. a.C. riferibili alla cultura di Thapsos. Il successivo arrivo dei Greci non dovette essere violento, poiché come parla Tucidide, l’isola sembra essere stata abbandonata dai residenti che si ritirarono nell’entroterra. (continua…)