Articoli su: costa

FILICUDI, isola delle Felci. Vista da terra

By Raisi

IMG_0794“La donna incinta” così i pescatori di Salina la vedono dall’altopiano di Pollara. Phenicusa o Phenicodes la chiamarono i greci cioè: isola delle felci, di cui la vetta più alta, non a caso, Monte Fossa delle Felci ne è ricca. Ma Filicudi incanta sempre chi vi arriva, in primavera con i colori sgargianti dei suoi fiori, in estate con il suo mare che dal cristallo passa al verde smeraldo, al turchese ed al blu cobalto, in autunno per i suoi panorami che dalla Vetta o da Capo Graziano sembra che ti voglia abbracciare e il blu del suo cielo ti chiede di volare ed infine l’inverno con i suoi venti che, come la Berte cantava, ti agitano l’anima, e nello stesso tempo ti parlano, ti portano a riflettere, a sognare e a spaziare con la fantasia, ma sicuramente quello che in tutte le stagioni non manca è il silenzio e l’estraneazione che nell’isola, anche nei mesi di luglio ed agosto, più frequentati dai vacanzieri, si può sempre trovare. Arrivati al porto una sola strada lunga 7 chilometri collega il principale attracco dell’isola sul versante di levante a Valdichiesa nell’entroterra e a Pecorini a Mare sulla costa di ponente, dove è presente il secondo approdo. (continua…)

Il Marsala, primo vino DOC italiano

By Gallito

Un tesoro incompreso

Il commerciante inglese John Woodhouse nel 1773 approdò con la nave su cui viaggiava nel porto di Marsala.

Durante la sosta nella piccola cittadina della costa occidentale della Sicilia, famosa anche perché poco meno di 100 anni dopo vi sarebbe sbarcato Giuseppe Garibaldi, ebbe modo di assaggiare un vino prodotto dai contadini del luogo.

Il vino gli piacque tanto da indurlo a farlo conoscere agli inglesi. Questi ne rimasero talmente entusiasti che Woodhouse pensò bene di farci un bel businnes avviandone la produzione su larga scala.

Il dato significativo della storia è che questo vino prodotto dai contadini siciliani ebbe successo per merito di un cittadino inglese. Questi agricoltori avevano tra le mani un tesoro e non lo capirono.

Il vino Marsala è stato il primo vino DOC della storia vinicola italiana, tutelato nel suo disciplinare sin dal 1932 nientemeno che dal Parlamento che legiferava tutte le variazioni che si rendevano opportune. Per approfondire la storia di questo vino potete collegarvi al sito del  Consorzio di tutela.

I siciliani e la superstizione

By Ciccio

Non ci credo, ma mi cautelo

Una signora della borghesia medio-alta di Palermo, superstiziosa fino al midollo, includeva tra gli agenti porta sfortuna le composizioni di fiori secchi.
Tornando a casa dopo la notte di Natale nella quale si era scambiata i regali tra parenti e amici, avendo ricevuto tra le altre cose anche una composizione di fiori secchi, non appena posteggiata l’automobile vicino ad un cassonetto della spazzatura, si premurò a buttarvela dentro.
Durante la notte il cassonetto prese fuoco e con esso anche l’automobile della signora; la quale più che dispiaciuta della perdita dell’auto fu sollevata per la verifica delle sue convinzioni.
La superstizione  in Sicilia è molto diffusa. Ben pochi ammettono di essere superstiziosi, ma i maghi e le fattucchiere di varia natura fanno affari d’oro anche in periodi di crisi economica. (continua…)

CASTELMOLA, dalla sue terrazze visione in CinemaScope

By Raisi

notte

1Affacciatevi dal belvedere  di piazza Sant’Antonio, un moto di intesa vertigine mista ad euforia vi assalirà, simile ad un volo di uccello avvertirete che il vostro sguardo corre lontano e spazia dallo Stretto, all’Aspromonte Calabro, all’Etna, più il là Catania fino ai monti di Siracusa. Tutto solo da un piccolo paesino, Castelmola, che sorge alle spalle di Taormina sulla cima del monte Mola per l’appunto e dall’alto dei suoi 500 metri sul livello del mare sembra di poter planare sospinti dai dolci venti che solo la ammaliante calura estiva siciliana sa dare o di galleggiare quando le nuvole avvolgono le case trasformando tutto l’intorno della materia dei sogni. Castelmola è il paese dei panorami, il villaggio felice del buon ritiro, lontana ma non troppo dalla mondana e affollata Taormina. (continua…)

USTICA regno dei sub

By Raisi

Quest’anno sono 50 anni che la piccola isola di Ustica, sul tirreno a 57km a nord di Palermo, si è imposta come capitale dei sub del mediterraneo. Risale al 1959 la prima Rassegna Internazionale delle Attività Subacquee, che unisce una serie di manifestazioni sportive, scientifiche, culturali ed archeologiche, tutte legate al mondo sommerso. Ogni anno è sempre un successo, sia per la partecipazione dei più noti specialisti del settore che di estimatori. E’ sulla scia di questo successo che viene fondata nel 1984 l’Accademia Internazionale di Scienze e Tecniche Subacquee e nel 1986 istituita la Riserva Marina di Ustica, la prima del nostro paese. Ma Ustica è anche semplicemente turismo in tutte le forme che si vuole immaginare ma che abbia sempre come comune denominatore il mare. (continua…)

Palermo e le sue piante. Una Curiosa “La Chorisia”

By Raisi

Trionfo del colore

Andando in giro per Palermo molti turisti rimangono affascinati dalle molte specie arboree che sono presenti nei parchi pubblici della città o che semplicemente adornano le strade. Una di queste è senza dubbio la Chorisia, ai più il nome è sicuramente sconosciuto, ma se visitate la Cappella Palatina, l’Orto Botanico o semplicemente dirigendovi verso Mondello e vi trovate a passate per viale Olimpo o Venere o ancora se andate alla Cuba per l’aperitivo, non vi rimarrà sicuramente indifferente uno strano albero con il fusto rigonfio alla base, come se fosse pieno d liquido, e tutta la corteccia ricoperta da aculei micidiali. (continua…)

Video spettacolare dell’eruzione dell’Etna, il vulcano attivo più grande d’Europa

By Gallito

L’Etna (Mungibeddu o semplicemente ‘a Muntagna in siciliano) è un vulcano attivo che si trova sulla costa orientale della Sicilia, tra Catania e Messina. È il vulcano attivo più alto del continente europeo e uno dei maggiori al mondo. La sua altezza varia nel tempo a causa delle sue eruzioni, ma si aggira attualmente sui 3.340 m. s.l.m. Il suo diametro è di circa 45 chilometri.

Le eruzioni regolari della montagna, spesso drammatiche, l’hanno reso un argomento di grande interesse per la mitologia classica e le credenze popolari; si è infatti cercato di spiegare il comportamento del vulcano tramite vari dei e giganti della leggenda romana e greca.

Video spettacolare di un’eruzione dell’Etna

La leggenda di Isola delle Femmine – Foto e Mappa

By Gallito

L’origine del nome non è certa: la leggenda vuole che sull’isolotto sorgesse in tempi remoti un carcere femminile ma gli archeologi non hanno trovato resti di carceri.

Un’altra leggenda narra che il conte di Capaci s’invaghì di una donna del luogo e la fece imprigionare sull’isolotto di Isola delle femmine perché nessun altro uomo la toccasse. Ma lei non lo ricambiava e in una notte di maestrale, mentre il mare era in tempesta, si gettò tra gli scogli, morendo.

Da allora, ogni anniversario della sua morte, si sentono le sue grida provenienti dall’isolotto.

Atterrando a Palermo, quando la traiettoria di approccio dell’aereo segue la costa che da Palermo porta all’aeroporto di Punta Raisi, è possibile osservarla dall’alto, così. Ricordatevi però di farvi assegnare il posto finestrino sulla fila sinistra.

Foto da Flickr (http://www.flickr.com/photos/rudibbi/2128395779/)

Veduta aerea di isola delle Femmine - Foto da Flickr (http://www.flickr.com/photos/rudibbi/2128395779/)


(continua…)

Mappa di Catania – Veduta dal Satellite con Google Map ed Esplorazione dell’area urbana con Google Local Search

By Gallito

Veduta satellitare dell’area di Catania

Catania è una delle poche città in Italia ad offrire paesaggi tanto diversi concentrati in un solo sito. Sorge sulla costa orientale dell’isola, ai piedi del vulcano Etna (il più alto d’Europa) e a metà strada tra le città di Messina e Siracusa. Il suo territorio comprende anche una vasta fetta della piana di Catania e tutto il Calatino. La piana di Catania (‘a Chiana) è una tra le più estese aree coltivate della Sicilia e la sua zona più vicina al mare costituisce l’oasi del Simeto, riserva regionale di circa 2.000 ettari istituita nel 1984. L’Oasi del Simeto prende nome dal fiume Simeto, il più importante dell’isola, che sfocia a sud della città. Catania si affaccia sul mar Ionio con il golfo che prende il suo nome.
Inoltre intorno al vulcano sorge un’altra famosa area naturale protetta, quella del Parco dell’Etna.

Esplora l’area di Catania con Google Map e Google Local Search

Con i controlli in alto puoi spostare il focus e zoomare la mappa

Con la funzione in basso puoi cercare con Google Local Search tutto ciò che è di tuo interesse nell’area (Bar, Ristoranti, o semplici parole chiave come “arancine”, “cinema”,”dolci”)

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Mappa di Palermo – Veduta dal Satellite con Google Map ed Esplorazione dell’area urbana con Google Local Search

By Gallito

Veduta Satellitare dell’area di Palermo

La zona di Palermo era in origine un’ampia pianura tagliata da molti fiumi e torrenti ed ampie zone paludose adesso bonificate, circondata da alte montagne le cui cime sono a volte ricoperte dalla neve durante l’inverno.

La pianura di Palermo si affaccia sul Mar Tirreno, ed insieme ai monti alle sue spalle forma la Conca d’Oro. La disposizione del comune segue la linea di costa, in questo modo si ha una lunga estensione costiera ma relativamente poca penetrazione nell’entroterra. I fiumi che esistevano sono andati scomparendo (ma buona parte di essi scorre ancora sotto terra). Inoltre il comune non è ancora arrivato ad un livello di saturazione antropica elevato come in altre città italiane.

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Cenni di Storia della Sicilia

By Gallito

La storia della Sicilia è stata influenzata dai tanti ospiti che sono passati sul suo suolo. Grazie alla sua posizione geografica, proprio al centro del mar Mediterraneo, la Sicilia ha avuto un ruolo di una certa importanza negli eventi storici che hanno avuto come protagonisti i popoli del mare nostrum.

Fu parte delle colonie della Magna Grecia e di Cartagine e cercò di diventare regno indipendente con Ducezio ed Euno (che si autoproclamarono re dei Siculi rispettivamente nel V e nel II secolo a.C.). Dal 405 a.C. fino alla conquista romana fu dominata dai sovrani siracusani. La Sicilia ha patito in molti frangenti una forte subalternità politico-militare. I sovrani siracusani sono spesso riusciti ad imporre la propria supremazia nel contesto mediterraneo. Dionisio I, preso il potere, regnò su tutto il territorio della Sicilia fino a Solunto estendendone l’influenza fino al golfo di Taranto e al territorio etrusco (Pyrgi, Cerveteri, isola d’Elba). Conquistata dai romani, divenne la prima provincia romana dell’impero come Sicilia. Con la lex Rupilia gli fu riconosciuta la diversa nazionalità ed una sorta di costituzione diversa da quella dei romani. (continua…)