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CIBO DI STRADA – lasciatevi tentare

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Arancini_002Altrove lo chiamerebbero Street Food o Finger Food. È la splendida tradizione del Cibo di Strada, viva come in nessun altra parte d’Italia. Una gastronomia da passeggio che qui mantiene solido il suo legame con la cucina casalinga e si sostanzia in un boccone veloce che nasce però in alcuni casi anche con lunghi procedimenti. Un mix, dunque, tra lo slow e il fast che si ritrova anche nelle reintepretazioni degli chef più bravi d’Europa. Fiorisce soprattutto nei mercati, luoghi autentici come la Vucciria, il Capo, Ballarò e il Borgo Vecchio a Palermo, per continuare a Catania con la Pescheria (detta anche la “Fera”). Ma sono i carretti vocianti che animano giornalmente le strade di Palermo urlando: “è bellu cavuru, è bellu vieru, chi cianuro! (continua…)

TAORMINA e il suo TEATRO

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taormina-teatroLa Tauromenion dei Greci, la Tabermin o Almoezia degli Arabi, la Taurominium dei Normanni e la Tavormina degli Spagnoli e Borboni. Tutte esistite, tutte esistono ancora oggi in Taormina, nella sua struttura urbanistica, dove ogni nuovo invasore per secoli la assedia, la distrugge e ricostruisce ogni edificio meglio di prima, aggiungendo qualcosa di bello ed attraente.
Il Monte Tauro interrompe la continuità del litorale tra Messina e Catania e appare come una terrazza naturale, protetta alle spalle dalla rocca di Castelmola e di fronte il mare azzurro. Tutto a Taormina induce all’amore, per essere questo un luogo di struggente bellezza, da qualunque parte ci s’affacci  o si contempla. Vigile e onnipresente la osserva compiaciuta, come la più bella delle sue figlie, l’Etna. (continua…)

Ad ACIREALE il 20 gennaio, tutti di corsa per San Sebastiano

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San Sebastiano AcirealeNel V secolo c’è chi vuole Sebastiano, soldato e martire, oriundo di Narbona in Francia; altri ne assicurano invece l’origine spagnola. Educato comunque a Milano, è assai caro all’imperatore Diocleziano che gli affida il comando della prima coorte. Quando Diocleziano che aveva un  profondo odio verso i fedeli a Cristo, scoprì che Sebastiano era cristiano esclamò: “Io ti ho sempre tenuto fra i maggiorenti del mio palazzo e tu hai operato nell’ombra contro di me.”; fu quindi da lui condannato a morte, trafitto da frecce. Sempre secondo la leggenda, dopo questo martirio fu abbandonato perché i carnefici lo credettero morto, ma non lo era, e fu amorevolmente curato e riuscì a guarire. (continua…)

I MALAVOGLIA di Pasquale Scimeca

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Un lungo applauso ha accolto a Palermo, il debutto siciliano di “Malavoglia” di Pasquale Scimeca, che aveva già ottenuto quindici minuti di entusiasmo a settembre alla Mostra di Venezia. Il regista siciliano ha annunciato ieri (17 dicembre) alla platea di “Il Vento del Nord” – che si conclude oggi con un incontro con Crialese e la masterclass di Beppe Fiorello – l’uscita in sala in gennaio con Cinecittà Luce, dopo il lungo tour nei principali festival internazionali e il lavoro capillare con le scuole di tutt’Italia. «Da Tromso in Norvegia Festival di Washington passando per Los Angeles e Pusan, Malavoglia ha girato il mondo: siamo appena rientrati da Pechino» ha detto Scimeca. A Palermo il regista e i protagonisti del film, con il musicista Alfio Antico (che ha regalato al pubblico anche una performance alle percussioni) sono arrivati da Gela, una città senza sale cinematografiche, dove “Malavoglia” è stato applaudito dagli studenti e dai professori dei licei. «Nelle scuole abbiamo abbinato un concorso sul tema “Dal film al romanzo, dal romanzo (continua…)

Catania e il suo Elefante – tra realtà e mistero

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3414046264_3500bb7de8Quando si dice che il vero catanese è di marca Elefante! Nella città etnea, il suo simbolo viene ripetuto molte volte e giustamente il popolo ne va fiero. U Liotru, questo è il nome con cui amorevolmente la gente di Catania chiama il suo Elefante, da bella mostra di sè nella splendida piazza duomo, straordinariamente inserito da Giovan Battista Vaccarini nella fontana che porta il suo nome. Ma spulciando su internet mi imbatto in un curioso video, al limite tra realtà e mistero, ve lo ripropongo così anche voi darete la vostra opinione. Una cosa so di certo, che molto spesso gli antichi davano molto più peso ai simboli, di quanto noi oggi facciamo. Guardate: (continua…)

Google Technology User Group a CATANIA

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Secondo Evento Ufficiale GTUG Catania – 10 Luglio 2010
La nuova community del Google Technology User Group di Catania (http://sites.google.com/site/cataniagtug/), dopo il successo del primo evento, è pronta ad annunciare il secondo incontro nel quale si confronteranno le nuove tecnologie google con varie piattaforme trattando tematiche relative lo sviluppo e l’attuazione di un gran numero di soluzioni a valore aggiunto. L’evento si svolgerà sabato 10 luglio 2010 dalle 9.00 alle 13.30 presso l’aula D02 della Facoltà di Ingegneria di Catania.
Obiettivi: Semplificare la vita virtuale? Oggi è possibile grazie allo sviluppo di applicazioni orientate a riunire piattaforme diverse per fornire servizi semplici e immediati. (continua…)

Frammenti poetici di Stesicoro di Imera. Il poeta ordinatore di cori

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Poeta lirico del VII-VI secolo a.C. contemporaneo di Saffo e Alceo. Il suo vero nome è Tisia, Stesicoro è il sopranome che gli fu assegnato e che vuol dire ordinatore di cori.

E’ considerato da molti il padre della poesia corale. Visse quasi tutta la sua lunga vita a Imera, forse la sua città natale ed è una delle più importanti figure della lirica greca; gli ultimi anni di vita li trascorse, pare, a Catania in esilio.

La sua attività poetica fu accompagnata da un forte impegno sociale e politico.

Secondo una leggenda tramandata da Aristotele, Stesicoro si trovava a Imera quando i suoi concittadini pensarono di affidare la difesa della propria città a Falaride, tiranno di Agrigento; per illustrare i pericoli di quella scelta, Stesicoro raccontò di un cavallo che, per mettersi al sicuro contro il cervo, suo tradizionale nemico, invocò l’aiuto dell’uomo; l’uomo lo protesse dal cervo, ma alla fine lo addomesticò e ne divenne padrone.

Della sua vastissima produzione di 26 libri, nella raccolta alessandrina ci sono rimasti solo pochi frammenti.

A ME NON DA QUIETE

Poi che raramente la Musa
allieta soltanto, ma rievoca
ogni cosa distrutta:
a me non dà quiete il dolce
sonante flauto dalle molte voci
quando comincia soavissimi canti.
(Trad. di Salvatore Quasimodo, Mondadori, 1965)

(continua…)

JOB 2010 Catania

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Il JOB raddoppia. Visto il successo dell’edizione di quest’anno, nel 2011 la manifestazione  promossa ed organizzata dalla Provincia Regionale di Catania in collaborazione con il Centro Orientamento e Formazione dell’Università di Catania, l’Ufficio Scolastico Provinciale ed il Servizio Ufficio Provinciale del Lavoro durerà almeno cinque giorni. Intanto, tra lunedì  e mercoledì sono stati presentati 20 mila curricula. La media per azienda è stata di 6-700 curricula, ma le multinazionali come Auchan e Decathlon hanno toccato anche quota mille ed il totale è arrivato alla cifra record di 20 mila. Il “JOB 2010” ha chiuso i battenti questa sera con il risultato di 15 mila visitatori in tre giorni e dopo il primo lavoro di selezione dell’Ufficio Job Placement d’Ateneo dell’Università di Catania, (continua…)

Nicolosi, porta dell’Etna

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Adagiata sul versante meridionale dell’Etna, in posizione baricentrica tra il mare e la montagna, Nicolosi rappresenta storicamente la porta di accesso al vulcano più alto d’Europa. Dall’alto il paese domina il golfo di Catania, e la sua posizione consente di raggiungere facilmente le altre importanti mete turistiche della Sicilia orientale. Il suo territorio ricade all’interno dell’Ente Parco dell’Etna, dai 700 metri del centro urbano ai 3350 della cima dell’Etna ed offre alla vista del turista un paesaggio unico, per la vegetazione rigogliosa, per i suoi colori che variano dal nero delle colate laviche al verde intenso dei boschi o al giallo oro delle ginestre. Dal punto di vista storico il nucleo del paese si costituì attorno al monastero benedettino di San Nicolò l’Arena agli inizi del XII secolo, ma venne più volte distrutto, nel corso dei secoli da imponenti colate laviche, oggi in parte coperte da boschi rigogliosi. Nicolosi offre inoltre un importante patrimonio artistico e culturale, soprattutto a carattere religioso. Passeggiando lungo le vie del centro cittadino non si può fare a meno di osservare quanto di bello è custodito nelle sue chiese, tra le quali spiccano la settecentesca Chiesa Madre, con un pregevole campanile costruito in pietra lavica in stile barocco, la Chiesa di San Giuseppe a quella delle Anime del Purgatorio. (continua…)

ST.Microelectronics e l’innovazione made in Sicily

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Duecento brevetti per le imprese etnee. La StMicroelectronics “mette in piazza” degli “applicativi chiavi in mano” ad alta tecnologia e stringe la mano alle piccole e medie imprese catanesi. Ad accogliere l’iniziativa il comitato Piccola Industria di Confindustria Catania, guidato da Leone La Ferla. Ieri la presentazione ufficiale dell’iniziativa. La St mette quindi a disposizione delle piccole medie imprese che vogliono investire 200 brevetti industriali dando loro, quindi, la possibilità di evitare il costoso passaggio della ricerca. Le applicazioni vanno da soluzioni per il risparmio energetico senza componenti inquinanti a piattaforme inerziali che traducono il movimento fisico in movimento virtuale; dai controlli di motori e di condizionatori ai controlli per l’automotive; dal silicio che sostituisce il quarzo nel movimento degli orologi al controllo economico per motoscooter elettrici con autoricarica; dagli inverter per auto ibride ai motori per robotica con un solo cavo d’alimentazione e un solo filo per il controllo. (continua…)

La Pescheria di Catania, puro teatro

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Affascinanti viuzze che si dispiegano in un dedalo inestricabile, dove ogni porta è una bottega, dove  ogni porta offre mercanzia esposta. Scendere le poche scale che si trovano dietro la fontana dell’Amenano in piazza Duomo a Catania, e subito vieni catapultato in un grandioso spettacolo da circo, con tanto di acrobati della verdura fresca e giocolieri del pesce. Tutto questo, e le parole non bastano, è la Pescheria, in siciliano “a Pischiria”. In piazza Pardo, cuore pulsante del mercato etneo, tutto è a portata di mano, in mirabili scenografie; carni fresche, polli, tacchini, agnelli, maiali, spezie di svariato tipo, ortaggi, verdure, ed anche lo struzzo. (continua…)

Francesco Paolo Frontini, grande Maestro della musica siciliana

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Nato in una Catania in grande fermento culturale, Tra ’800 e ’900, il grande maestro e compositore Francesco Paolo Frontini, ha saputo raccontare in musica la sua Sicilia, con la passioni di pochi. Amico di Verga, Capuana, De Roberto, di Hugo e Zola, senza tralasciare Rapisardi, Sciuti e anche Puccini, raggiunge il successo in Teatri come Torino, Milano, Bologna e tanti altri. Di lui racconta il Pitrè: “ Tra gli artisti e compositori dell’isola, Voi siete, se non il solo, uno dei pochissimi che comprendono la bellezza e la grazia delle melodie del popolo…”. Rapisardi in una lettera di ringraziamenti gli scrive:  Grazie, caro sig. Frontini , della musica assai bella e caratteristica di che volle onorare la mia “Lauda di Suora”. ha saputo rendere l’intensa ascetica sensualità che li anima. Quel crescendo dell’ultima strofe, che si risolve in una frase larga e voluttuosa, a me pare d’un mirabile effetto; dà la viva immagine dell’orgia spirituale, a cui si abbandona una povera anima assetata d’amore e condannata a languire in un chiostro. Bravo, caro Sig. Frontini, ma proprio di cuore e augurandole pari al merito la fortuna, me le confesso. Aff.mo Mario Rapisardi. Ascoltiamo una delle sue Opere: (continua…)

Tecnologia ST Microelectonics per fotovoltaico Made in Sicily

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stmicroelectronics(AGI)- Catania, 4 mar. – Un’azienda siciliana della provincia di Ragusa, che ha da poco avviato una produzione di pannelli fotovoltaici, utilizzera’ un’applicazione della St Microelectronics di Catania per sviluppare e produrre un inverter “made in Sicily” a supporto di impianti fotovoltaici per utenze domestiche. E’ il primo risultato della presentazione, avvenuta oggi presso la sede della St nella zona industriale di Catania, al direttivo e alla giunta di Confindustria Sicilia di 20 delle 200 applicazioni tecnologiche che la societa’ ha deciso di mettere a disposizione dello sviluppo del territorio siciliano. Carmelo Papa, executive vice president della St Microelectronics e vicepresidente di Confindustria Sicilia, ha spiegato che “l’obiettivo e’ mettere queste soluzioni, frutto della ricerca St, a disposizione dei giovani ingegneri e imprenditori dell’Isola che abbiano voglia e capacita’ di industrializzarle e produrle. Con queste tecnologie si potra’ sostenere la crescita di un’agricoltura avanzata, di una produzione industriale avanzata, del turismo e del commercio, creando nuova occupazione”. (continua…)

Expo della Pubblicità – 4a edizione. Catania, dal 5 al 7 marzo al Centro fieristico Le Ciminiere

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expo-pubblicita-2010-cataniaVolàno dell’economia persino in tempo di crisi, la pubblicità – in tutte le sue forme – rappresenta uno dei settori di punta e in continua espansione anche nel nostro territorio. Città multiculturale e globale, Catania ospiterà, nel weekend dal 5 al 7 marzo, al Centro fieristico Le Ciminiere, la quarta edizione dell’Expo della pubblicità, il Salone regionale della comunicazione, della promozione aziendale e delle soluzioni per la stampa professionale. (continua…)

Catania, una delle città più tecnologiche del mondo

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stmicroelectronicsMolti pensano che l’economia della Sicilia si avvicini più a quella del terzo mondo che a quella europea. Le vicende della chiusura dell’inefficiente stabilimento industriale di Termini non fanno che avvalorare questa idea molto diffusa. Eppure esistono delle eccellenze che dimostrano come il progresso e la modernità siano compatibili con questa meravigliosa terra. Secondo una classifica stilata circa un anno fà da esperti tecnologi, tra le cinque città più tecnologica del mondo c’è Catania.  Prima in Europa, davanti a lei solo Dubai, Tokyo, Bangalore e Mountain View, la patria di Google, un’azienda nata 10 anni fa dall’idea di due geniali studenti squattrinati, oggi il motore di ricerca più importante che decide le regole della pubblicità in internet fatturando miliardi di dollari all’anno.

Non ve lo aspettavate, dite la verità! Nel profondo sud italico esiste un centro industriale chiamato Etna Valley, dove hanno sede aziende del calibro di Nokia, IBM, Nortel, Alcatel… ma soprattutto ST Microelectronics. Probabilmente non l’avete mai sentita nominare, ma è una delle più importanti società del mondo nella produzione di microchip. I suoi componenti sono praticamente ovunque!


Da ICTV

MIRIAM LEONE, da Catania ormai nel cuore di tutti gli italiani

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miriam-leoneOrmai lanciata nell’olimpo delle dive del piccolo schermo, Miriam Leone, Catanese DOC, in questo anno ne ha fatta di strada e adesso si appresta a conquistare la prima serata su Rai Uno con lo show Ciak… si canta!, insieme al comico Pino Insegno. Nata il 14 Aprile 1985, ha vissuto ad Acireale dove passa la sua infanzia e adolescenza. Frequenta il liceo Classico “Gulli e Pennisi” dove si è diplomata, pensate, insieme a Fausto Raciti (altra storia tutt’altro che allegra). Nel febbraio 2008 è stata eletta reginetta dell’ splendido Carnevale delle sua Acireale e a breve conquisterà anche la fascia di Miss Prima dell’Anno 2008, titolo acquisito durante il programma di Carlo Conti, L’anno che verrà. Dopo l’eliminazione e il ripescaggio la sua bellezza ma ancor di più la sua trascinante simpatia, il grande carattere e una buona dose di cultura conquista gli italiani che sul podio di Salsomaggiore la incoronano Miss Italia 2008. Dal 1 giugno 2009 conduce, su Rai Uno, Uno Mattina Estate, in coppia con Arnaldo Colasanti, istituendo una sorta di primato: non era mai successo, infatti, che una Miss Italia, nell’anno della sua elezione e in possesso del titolo, venisse chiamata alla conduzione di un programma così impegnativo di Rai Uno per la durata di tre mesi. (continua…)

Sant’Agata, dal 3 al 5 febbraio festa e devozione a Catania

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sant'agataA proteggere l’isola dalla furia rovinosa del suo splendido vulcano, l’Etna, fermando le sue lave che tutto ingoiano, per secoli si è frapposta Sant’Agata, che vigila e preserva Catania e tutti i paesi ad essa vicina. Ma non solo, Agata si fa carico e protegge i suoi fedeli anche da terremoti, pestilenze, inondazioni, o più semplicemente il seno di quelle donne che in lei trovano consolazione.  Tutti i catanesi dal 3 al 5 di febbraio mostrano una venerazione ed una fede straordinaria ed incrollabile verso la loro santa patrona, ed a lei tributano una festa che trova una enorme partecipazione popolare e una grande devozione. Sono giorni da non perdere se si ci trova a passare per la città etnea, per partecipare ad un evento sacro tra i più belli della Sicilia. Secondo la Passio sanctae Agatae, Agata apparteneva ad una nobile famiglia catanese, di lei si innamora il proconsole Quinziano, a quei tempi prefetto in Sicilia. La giovane donna rifiuta le lusinghe del togato e ne scatena le ire. (continua…)

Noi che…ascoltavamo ARIA di Marcella Bella

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MARCELLA BELLA AIRENoi che…ragazzini degli anni ottanta cantavamo ARIA di Marcella Bella, e non capivamo il perché le nostre nonne, con rosario alla mano, ci dicevano: STI RAGAZZI D’AVANNO NUN HANNU RUSSURU NTE FACCI?, SU SEMPRI CHIU’ VASTASI E SVERGOGNATI.
AHHH…povera nonna, solo oggi comprendo che intonando ingenuamente “Spero solo che non bussi un uomo adesso / mi comporterei come non vorrei / la mia mente è chiara, ma a volte è più forte il sesso / la mia gatta è ancora lì, non parla ma dice sì…”, come potevi sentirti.
Tempo che fù. La cosa che più mi lascia sgomento e pensare alla gatta che comprendendo tutto dice di si !!!! Lascio a voi altri commenti, nel frattempo godiamoci la canzone, della nostra beniamina catanese Marcella; da uno stralcio di SuperFlash.

P.S: il balletto è da urlo…credetemi… (continua…)

ETNA-VALLEY

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stmicroelectronicsLa denominazione “ETNA-VALLEY” non è una concessione agli inglesismi oggi alla moda: come la famosa Silicon Valley statunitense, l’Etna Valley è un prestigioso polo tecnologico, posto in pieno Mediterraneo, alle falde del vulcano più grande d’Europa. Questo distretto dell’alta tecnologia ha un tessuto produttivo vario: 23 grandi multinazionali come Nokia, Arch. Chemicals Inc., IBM, Alcatel, Vodafone, T.Net s.p.a., ISSRF, Accent, CSC e ancora Teleservice S.p.A., system partner di Matra-Nortel, Nextel, AlbacomZetel, che progetta hardware e software per l’automazione industriale e le telecomunicazioni; e software house  come  SeaSoft S.p.A (software aziendale e scientifico; collaborazioni con il CERN e il Laboratorio Nazionale di Fisica Nucleare);  (continua…)

PROFUMO DI ARANCE

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arancia001È tempo che la Sicilia doni il suo frutto più dolce, il suo frutto più caldo, il suo frutto più gioioso. Siano bionde o rosse, dolci o amare, invernali o tardive, solo le ARANCE, imbibite di tramonti,  sanno rendere festanti le nostre case. Un mito Sumero, vecchio di cinque millenni, narra: il giardino primordiale è un albero da frutto chiuso in un recinto. A realizzarlo fu la dea Ishtar, signora dei cieli e della terra, stella del mattino e della sera, con l’albero che aveva raccolto lungo le sponde dell’Eufrate. La pianta sacra sarà coltivata, irrigata e difesa da un muro di pietre contro gli attacchi del vento del deserto, dal morso del bestiame, dai furti e dagli sguardi indiscreti degli uomini fino a quando non porterà a maturazione i frutti. L’albero è simbolo della vita e il giardino lo è del grembo.
I giardini Sumeri come archetipi si sono evoluti, ma come non ricordare “u jardinu” che numerosi ancora oggi fanno bella mostra sull’isola di Pantelleria. Torri di pietra simili a nuraghi, conservano dietro una porta, un solo albero di agrumi, spesso un arancio. (continua…)