Articoli su: arance

Insalata di Arance, in inverno non può mancare

By Raisi

insalata di aranceCara alla tradizione culinaria palermitana, la deliziosa Insalata di arance è un classico delle tavole invernali siciliane. Un connubbio di sapori che, anche se a primo acchito, può sembrare strano e forzato, un assaggio, farà cambiare idea anche al più purista amante di agrumi. Un matrimonio di sapori che non teme divorzio. Scegliete 6 belle arancia (non serve sottolineare la provenienza “SICILIA”), qualità ottima la Riberella; sbucciatele completamente, compresa la pellicina bianca, tagliatele e pezzetti ponendole all’interno di una insalatiere. Adesso arriva il bello! Aggiungete, tagliato finemente cipollotto fresco (che noi chiamiamo cipolla scalogna), acciughe sottolio (quelle di Sciacca le migliori) e irrorate (continua…)

Spigola in crosta di sale marino con insalata d’arance e finocchio

By Raisi

spigolaRicetta di un tempo, “rubata” alla tradizione e interpretata con la creatività di un grande chef siciliano: Pino Cuttaia. Viaggia attraverso profumi e nostalgie della sua terra ed oggi proprio attraverso la sua sapienza culinaria vogliamo proporvi una ricetta semplice che dona sapori autunnali e prepara all’inverno, ma non dimentica il mare estivo della Sicilia.
Oggi si mangia:
Spigola in crosta di sale marino con insalata d’arance e finocchio (continua…)

PROFUMO DI ARANCE

By Raisi

arancia001È tempo che la Sicilia doni il suo frutto più dolce, il suo frutto più caldo, il suo frutto più gioioso. Siano bionde o rosse, dolci o amare, invernali o tardive, solo le ARANCE, imbibite di tramonti,  sanno rendere festanti le nostre case. Un mito Sumero, vecchio di cinque millenni, narra: il giardino primordiale è un albero da frutto chiuso in un recinto. A realizzarlo fu la dea Ishtar, signora dei cieli e della terra, stella del mattino e della sera, con l’albero che aveva raccolto lungo le sponde dell’Eufrate. La pianta sacra sarà coltivata, irrigata e difesa da un muro di pietre contro gli attacchi del vento del deserto, dal morso del bestiame, dai furti e dagli sguardi indiscreti degli uomini fino a quando non porterà a maturazione i frutti. L’albero è simbolo della vita e il giardino lo è del grembo.
I giardini Sumeri come archetipi si sono evoluti, ma come non ricordare “u jardinu” che numerosi ancora oggi fanno bella mostra sull’isola di Pantelleria. Torri di pietra simili a nuraghi, conservano dietro una porta, un solo albero di agrumi, spesso un arancio. (continua…)

Siciliano di Lucio Dalla. Una canzone ed un regalo alla Sicilia

By Gallito

Uno stralcio dell’intervista di Vincenzo Mollica a Lucio Dalla dove il cantautore bolognese parla della sua canzone “Siciliano” e del suo rapporto con la Sicilia e i siciliani, estratto dal sito del giornalista (http://www.mollica.rai.it/)

“Da centinaia di anni, artisti, poeti e pittori vanno in Sicilia, per trovare una forma di rigenerazione ideale dello spirito, per assaporare profumi di tutti i tipi e vivere a contatto con una civiltà che non si capisce bene quando è cominciata e non si sa quando finirà: basti pensare a Ghoete, a Federico II, agli inizi della poetica in Italia, a Empedocle, ai Greci, ai Fenici, agli arabi… Io ho avuto il privilegio di vivere lì per dieci anni, in estate (un po’ lì e un po’ nelle isole Tremiti), così mi è venuta l’ispirazione di raccontare la felicità estrema che si prova arrivando in questa terra che rappresenta una realtà storica, credo irripetibile al mondo”

“Di loro mi piace molto l’educazione, la civiltà, il fatto che, anche a livello popolare, abbiano dei modi molto gentili, come le arance e i profumi che ci sono lì. Poi hanno questo senso di racchiudere la storia, una storia che riguarda anche il nord dell’Europa, perché la Sicilia è stata una capitale o un riferimento per molti popoli. Quindi questa canzone rappresenta la voglia di sentirsi siciliani, per tutti coloro che amano quei luoghi. Trovo estremamente comunicativa la Sicilia, e tutti i siciliani in giro per il mondo trasmettono un po’ dei profumi della loro terra.”

Davvero un grande regalo di Lucio Dalla a tutti i siciliani. Il video della canzone.