Rosa Balistreri. Mamà chi tempu fa a lu paisi

Mamà chi tempu fa a lu paisi (Mamma che tempo fa in paese). è rimasto indedito fino al 2007, anno in cui è stato pubblicato, insieme ad altri brani della Balistreri, nel cd “Rosa canta e cunta” curato dalla casa discografica palermitana Teatro del Sole. La storia di questa raccolta di rari e inediti è davvero interessante: i brani furono infatti eseguiti in via del tutto informale a Udine, dove la Balistreri era ospite di amici, e registrati quasi in modo amatoriale da Vittorio Vella. Quindi sono stati da questi  amorevolmente custoditi fino al recupero che ne ha permesso la stampa dopo oltre venti anni.

Nel video che vi proponiamo Rosa Balistreri, accompagnata alle chitarre da Mimmo La Mantia e Tobia Vaccaro, dedica questo canto di emigrazione a tutti coloro che per sopravvivere hanno dovuto abbandonare la propria terra. Si tratta di un documento di straordinaria bellezza e intensità che ho scelto perchè ritrae la Balistreri “in movimento”: non solo voce, non solo immagini che scorrono una dietro l’altra. Rosa ride, scherza con i musicisti che l’accompagnano, ammette di non saper “suonare il re minore”. E’ schietta e sincera. E’ vera. E’ la voce della Sicilia.

1 Set 2009 | By Marta Brewster
tags:

2 Comments »

  • luca said:

    salve sono luca il figlio di rosa balistreri, volevo fare un appunto alla canzone ‘mama chi tempu fa’ il brano non è inedito in quanto veniva regolamente cantato in tutti i suoi concerti, esistono diverse registrazioni che possono testimoniare, ma non e mai stata incisa come del resto tantissime altri brani che rosa cantava.
    Luca torregrossa

  • Marta Brewster (author) said:

    Gentilissimo Luca,

    mi dispiace di essermi espressa male, ma quando ho definito questo brano “inedito” mi riferivo proprio al fatto che non è mai stato inciso.

    Ciò detto, mi preme precisare che l’unico intento che mi spinge a pubblicare materiale audio e video relativo alla vita e all’opera di Sua madre è la sincera, autentica, ammirazione che sin da ragazzina ho imparato a nutrire per Rosa Balisteri, che considero davvero la voce della Sicilia.

    Cordialmente, Marta.

Lascia un commento

You can use these tags:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

This is a Gravatar-enabled weblog. To get your own globally-recognized-avatar, please register at Gravatar.

CALAMOSCHE Silenzio che si fa spiaggia

Se chiedete indicazioni per arrivare a Calamosche incontrerete qualche difficoltà.Per gli abitanti del luogo infatti questa caletta, incastonata tra Vendicari e Noto, si chiama "Funni Musca". Si percorre la provinciale Pachino-Noto e al km.6 circa s..
bellezzacostamarenotospiaggespiaggiasud

Palermo Araba di Ibn-Haucal, luogo di delizie.

La Sicilia è un’ isola di sette giornate di cammino in lunghezza sopra quattro di larghezza; essa è coperta di monti e castelli, e di fortezze, abitata e coltivata dovunque. Palermo, la città più popolosa e più rinomata di quest’isola, è al..
bellezzacastellochiesacostapalermospiaggiatradizioni

Matteo Bonello e la sua Spada inchiodata sul portone del Palazzo Arcivescovile di Palermo

Sul piano della Cattedrale di Palermo si trova anche il Palazzo Arcivescovile. Posiamo il nostro sguardo sul portale principale e precisamente osserviamo l'anta destra del portone: a circa tre metri di altezza, si trova l'elsa di una spada. E' quanto..
castellocattedralecittàguglielmo imortepalermopatrimoniopiazzasan martinostoria

Blog Sicilia presenta: il TURISMO IN SICILIA

Benvenuti nella nuova pagina di Blog Sicilia, dedicata al turismo e ai viaggi, che nasce da un’idea ancora in fase embrionale ma, ciò nonostante, molto decisa e diretta a quanti siano interessati a conoscere gli aspetti più nascosti della nostra..
arte e culturagentesaporistoriatradizioniturismoturismo alternativovacanzevacanze in sicilia

Dolce di Santa Lucia – la Cuccìa

La leggenda vuole che i palermitani (esiste la stessa storia ambientata a Siracusa nel 1646 ), nel corso di una tremenda carestia che li stava decimando, nel giorno di Santa Lucia, 13 dicembre di un lontano e non precisato anno, videro arrivare in po..
cittàdolcisanta luciasiracusastoriatradizione

La leggenda sul principio di Archimede

« Un corpo immerso in un fluido riceve una spinta dal basso verso l'alto pari al peso del volume di fluido spostato » Questa è la formulazione del principio di Archimede, noto più o meno a tutti, che spiega la ragione per cui alcuni corpi gal..
archimedeleggendesiracusastoria

SELINUNTE – gloria e disfatta

Giunti a Castelvetrano, subito un grande cartello marrone ne indica il nome SELINUNTE. Seguiamo le indicazioni e scopriamo meravigliosi uliveti coltivati con grande maestria dalla gente del luogo. Lavorano la Nocellara del Belice che ornai da anni si..
agrigentobellezzacastelvetranocittàcostaisolamazara del vallosegestaselinuntesitistoriatempliterritorio

CRISTO PANTOCRATORE in Sicilia. Luce e Bellezza.

Essere cristiani osservanti non serve, aver fede non serve, ma è inevitabile rimanere attoniti, con tante parole che affollano la mente, con lo sguardo fisso nel suo sguardo che inevitabilmente ti trova, ti cattura e si racconta con tutto se s..
bellezzacappella palatinacefalùcristo pantocreatoreisolala martoranamartoranamonrealepalermosole