Rassegna teatrale Quinte(S)enza Femmina – dall’8 Marzo a Palermo
quinte(S)enza Femmina
Una rassegna teatrale che dedica una particolare attenzione alla danza contemporanea, in e per una città che alla danza offre ben poco, quella che prenderà il via martedì 8 marzo ai Candelai di Palermo e che si articolerà tra marzo e maggio attraverso otto spettacoli e quattordici serate promosse appunto dall’associazione I Candelai e da M’Arte movimenti d’arte.
Per questa edizione numero nove la direzione artistica di Giuseppe Cutino e Alessandra Luberti ha voluto intitolare la rassegna “Femmina” dedicandola appunto a vari aspetti del femminile «E in quanto femmina anche madre: la rassegna vuole porsi come un amplificatore delle realtà artistiche cittadine e farsi vetrina, con qualche eccezione, della nuova creatività palermitana».
La serata-festa inaugurale, nel giorno dedicato alle donne, inizierà alle 22 e sarà intitolata (fem)mine vaganti e vedrà impegnato il duo Iatatòla e la danzatrice Silvia Giuffré. In questa occasione sarà omaggiato a tutte le donne presenti un coupon che darà diritto ad entrare gratuitamente a tutti gli spettacoli della rassegna, purché in compagnia di un altro spettatore pagante. Il 16 e 17 marzo il Gruppo Iarba di Catania presenterà una riflessione sulle morti bianche dal titolo Entro i limiti della media europea, mentre 30 e 31 marzo ritorna la danza i titoli Glass Strings e red Viper curati dalla danzatrice butoh Sayoko Onishi e dei suoi allievi Anna Costantino e Antonio Leto.
13 e 14 aprile V (vecchi e vastasi) di Cristina Coltelli con Marcella Colaianni e Virgilio Rattoballi mentre il 20 e 21 aprile sarà la volta di due testi dal titolo Il II sesso/1# di Simona Miraglie e Scritto sul corpo di Emilia Guarino e Maria Chiara La Farina.
Lo spettacolo del 27 e 28 aprile riunisce tre autrici che riflettono rispettivamente su abbandono, alienazione sociale e frenesia della modernità con Leggero di Ilaria Palermo, Invisibile al rumore del mondo di Mara Rubino e Smile di Silvia Guasto.
Una serata “harem”, preclusa agli uomini e che prevede in sala la presenza di un pubblico interamente femminile (inutile insistere: i signori non potranno entrare!), sarà quella del 4 e 5 maggio ideata e realizzata da La compagnia prese fuoco dal titolo Polli in batteria. Strategie dell’accoppiamento, in cui l’interprete Silvia Scuderi farà insieme alle sue spettatrici il “punto della situazione” sulla possibilità di “vivere da donna” in un mondo che ha ancora tutti i propri riferimenti a misura d’uomo.
Serata-festa conclusiva con i tradizionali “Saldi di fine stagione”: una serata “aperta” ad ogni genere e forma dello spettacolo in cui, chi vorrà partecipare con una performance ispirata al titolo Le Madame, potrà contattare la direzione artistica presentando una propria proposta.
Informazioni 333.7002942 – www.candelai.it – www.compagniamarte.it













