Presepi nella provincia di Catania, una tradizione
Catania e la sua provincia offrono la possibilità di ammirare numerosi presepi di notevole interesse. Fra essi, spicca il presepe di origine settecentesca, di proprietà del Barone Scammacca. I personaggi che lo compongono sono realizzati con un particolare impasto, “la pastiglia”, e rifiniti con coloranti resinosi. Altro esempio suggestivo della Natività è il presepe Settecentesco di Acireale, costituito da una trentina di elementi a grandezza naturale, con volti realizzati in cera e costumi curati nei minimi dettagli. Tale rappresentazione è accolta in un ingrottamento lavico, al quale è legata una vicenda particolare: in un giorno di fini estate del 1741, il sacerdote Don Mariano Valerio, di ritorno da un pellegrinaggio, fu costretto a ripararsi in un anfratto lavico a causa di un violento temporale. Qui ebbe l’idea di realizzare nello stesso luogo una grotta simile a quella presente a Betlemme. A distanza di circa dieci anni esattamente per la notte della vigilia del 1752, si poteva ammirare il tempio “Sancta Maria ad Praesepe”. Anche la città di Caltagirone è coinvolta a pieno titolo nelle manifestazioni natalizie. Qui, nell’incanto aristocratico barocco della città della ceramica, si possono ammirare vari Presepi, a partire da quello monumentale posto nella cripta dei Cappuccini e quello che si realizza lungo la scala di Santa Maria del Monte. La realizzazione dei vari personaggi del Presepe, è diventata per i celebri ceramisti della città una vera e propria tradizione: le primi testimonianze risalgono alla fine del Settecento e col tempo questa attività ha dato vita a una vera e propria scuola. Degno di nota, fra le espressioni della stradizione natalizia, è il Presepe (secolo XVIII) custodito nella piccola Chiesa della Madonna della Neve di Acireale: la particolarità è nella dimensione delle statue, realizzate a grandezza naturale.












