Giuni Russo – La Sicilia – La sua Figura.

12 Set 2009 | By Raisi
Bookmark and Share

giuniLa mia visione di Sicilia è capanilisticamente legata a figure della mia terra. Nel mio cuore tra i grandi della musica,  insieme a Battiato occupa un posto speciale la grande Giuni Russo.
Nome di battesimo Giuseppina Romeo nata a Palermo il 7 settembre 1951, ci ha prematuramente abbandonato per andare a cantare con i tanti angeli del cielo il 14 settembre del 2004.
La sua voce, nelle tante melodie che ci ha donato, da quelle più scanzonate e commerciali a quelle impegnate e che l’hanno portata verso scelte complesse e non sempre commercialmente condivisibili, Giuni ha sempre dato il meglio di sé, regalandoci la sua voce e la sua enorme passione per la musica.
Io la voglio per sempre ricordare proprio con la sua voce che nella colonna sonora della mia vita e della mia terra è sempre viva e presente. Nel mio peregrinare per la sicilia con innumerevili vacanzieri che accompagnavo e a cui mostravo la mia isola, la riconoscevano immediatamente tutte le volte che inserivo un cd nel lettore del pullman, riconoscevano l’eleganza e l’unicità della sua voce e la ricordavano con grande gioia e con in pizzico di malinconia. Tra Templi Greci e chiese Barocche, tra aranci e gelsomini e immensi campi di grano, tra il sole, il mare e lo scirocco…………GRAZIE GIUNI.



SAN MARTINO - l'11 novembre l'estate ritorna
Passati il Giorno di Ognissanti e la Festa dei Morti, la Sicilia, terra dove tradizione, religione e folklore vivono sempre insieme, a Novembre, mese di passaggio che conduce ai rigori invernali e mese in cui si effettua la svinatura, feste e sagre ..

CRISTO PANTOCRATORE in Sicilia. Luce e Bellezza.
Essere cristiani osservanti non serve, aver fede non serve, ma è inevitabile rimanere attoniti, con tante parole che affollano la mente, con lo sguardo fisso nel suo sguardo che inevitabilmente ti trova, ti cattura e si racconta con tutto se s..

Bamminiddari tradizione di natale in Sicilia
Con i piedi e le mani per aria, addormentato su un cuscino, seduto con il cuore rosso in mano, sdraiato in mezzo a ghirlande di fiori e frutta, nudo o vestito con abiti ricchissimi, di seta e ricami, tra oro e coralli, molto spesso dentro campane di ..

PROFUMO DI ARANCE
È tempo che la Sicilia doni il suo frutto più dolce, il suo frutto più caldo, il suo frutto più gioioso. Siano bionde o rosse, dolci o amare, invernali o tardive, solo le ARANCE, imbibite di tramonti,  sanno rendere festanti le nostre case. Un m..

I siciliani e la superstizione
Non ci credo, ma mi cautelo Una signora della borghesia medio-alta di Palermo, superstiziosa fino al midollo, includeva tra gli agenti porta sfortuna le composizioni di fiori secchi. Tornando a casa dopo la notte di Natale nella quale si era scambi..

USTICA regno dei sub
Quest'anno sono 50 anni che la piccola isola di Ustica, sul tirreno a 57km a nord di Palermo, si è imposta come capitale dei sub del mediterraneo. Risale al 1959 la prima Rassegna Internazionale delle Attività Subacquee, che unisce una serie di m..

Palermo e le sue piante. Una Curiosa "La Chorisia"
Trionfo del colore Andando in giro per Palermo molti turisti rimangono affascinati dalle molte specie arboree che sono presenti nei parchi pubblici della città o che semplicemente adornano le strade. Una di queste è senza dubbio la Chorisia, ai pi..

Grande Cretto – Burri – Gibellina
Nella notte tra il 14 e il 15 gennaio 1968 un violento sisma, di magnitudo 6.0 Richter e con effetti all'epicentro del IX° Mercalli, colpisce una vasta area della Sicilia occidentale compresa tra le province di Palermo, Agrigento e Trapani. Tra ..

Mummie a Palermo - le Catacombe dei Cappucini
Una visita assolutamente da consigliare, per comprendere meglio l’idea di morte che i siciliani, ed in questo caso i palermitani, atavicamente si tramandano, e per capire quale concetto i nobili e il clero panormiti avevano di se stessi e del loro ..

Una passeggiata per Palermo di tanti anni fa. Casa Professa
Palermo è veramente sempre bella! Se c’e il sole tutto  splende, se piove è bella lo stesso perché l’aria acquista un nitore che rende i contorni delle cose più vivi ed evidenti. Una mattina di un luglio caldo e polveroso di qualche anno ..

Lascia un commento

You can use these tags:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

This is a Gravatar-enabled weblog. To get your own globally-recognized-avatar, please register at Gravatar.

Tag:, , , , , , ,