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Giuni Russo e Franco Battiato: Strade Parallele

By Gallito

Strade parallele è una canzone d’amore che fa rivivere la sicilia, nel suono del suo dialetto e nelle immagini che evoca.

Il brano è cantato da due grandi interpreti siciliani, Franco Battiato insieme alla compianta Giuni Russo e va semplicemente ascoltato.

Duminica jurnata di sciroccu
Fora nan si pò stari
Pi ffari un pocu ‘i friscu
Mettu ‘a finestra a vanedduzza
E mi vaju a ripusari
Ah! Ah! ‘A stissa aria ca so putenza strogghi ‘u mo pinzeri
Ah! Ah! ‘U cori vola s’all’umbra pigghi forma e ti prisenti
nan pozzu ripusari. (continua…)

Giuseppe Milici e Francesco Buzzurro, due perle del panorama musicale siciliano

Francesco Buzzurro (chitarra) e Giuseppe Milici (armonica) dal vivo a Milazzo.


Rosa Balistreri. Mamà chi tempu fa a lu paisi

Mamà chi tempu fa a lu paisi (Mamma che tempo fa in paese). è rimasto indedito fino al 2007, anno in cui è stato pubblicato, insieme ad altri brani della Balistreri, nel cd “Rosa canta e cunta” curato dalla casa discografica palermitana Teatro del Sole. La storia di questa raccolta di rari e inediti è davvero interessante: i brani furono infatti eseguiti in via del tutto informale a Udine, dove la Balistreri era ospite di amici, e registrati quasi in modo amatoriale da Vittorio Vella. Quindi sono stati da questi  amorevolmente custoditi fino al recupero che ne ha permesso la stampa dopo oltre venti anni.

Nel video che vi proponiamo Rosa Balistreri, accompagnata alle chitarre da Mimmo La Mantia e Tobia Vaccaro, dedica questo canto di emigrazione a tutti coloro che per sopravvivere hanno dovuto abbandonare la propria terra. Si tratta di un documento di straordinaria bellezza e intensità che ho scelto perchè ritrae la Balistreri “in movimento”: non solo voce, non solo immagini che scorrono una dietro l’altra. Rosa ride, scherza con i musicisti che l’accompagnano, ammette di non saper “suonare il re minore”. E’ schietta e sincera. E’ vera. E’ la voce della Sicilia.

Nicuzza, l’interpretazione dei Tinturia

Ecco “Nicuzza”, canzone popolare siciliana a mio avviso splendidamente interpretata da Lello Analfino dei Tinturia

Il Tempio e il Teatro di Segesta – Video

By Gallito

Segesta, è l’antica città che sorge sul monte Bàrbaro, nel comune di Calatafimi-Segesta, a una decina di chilometri da Alcamo e da Castellammare del Golfo.

Di origine preistorica, antecedente alla colonizzazione fenicia e greca Segesta fu abitata da un popolo misterioso, gli Elimi, che vi costruirono templi e un bellissimo teatro.

La storia di Segesta è stata caratterizzata da una lunga contesa con la città di Selinunte per il controllo dei territori di confine, marcati dal fiume Mazaro.

Fino alla dominazione romana, Segesta fu una città ricca e prosperosa e i suoi commerci passavano attraverso il porto di Castellammare, diventato allora uno scalo di grande importanza. Le devastazioni di Vandali e Saraceni misero fine ad un periodo di lento declino.

Dell’antica città oggi è rimasto ben poco. Miracolosamente intatto è rimasto il tempio, antico 2400 anni. In stile dorico, il tempio di Segesta ha una base di 61,15 per 26,25 metri, con trentasei cononne sul peristilio, sormontate da trabeazione. Rimane il mistero sulla funzione che ebbe il tempio per gli Elimi, dal momento che sembra un’opera non completa, visto che è l’unico edificio a struttura aperta conosciuto del mondo antico. (continua…)

Curiosità su Catania svelata da Google Earth – Youtube Video

By Gallito

Guardando il centro storico di Catania dal satellite da Google Earth si nota che le vie del centro formano una figura densa di significato. Si tratta di una coincidenza o di un progetto degli antichi costruttori di Catania?

Un altro esempio di “voyerismo satellitare” che Google Earth ha scatenato ormai da un pò, ma che fortunatamente non punta l’attenzione su misteriosi avvistamenti non meglio indentificati.

Rosa Balistreri, la siminzina

Quannu iu moru cantati li me canti

‘un li scurdati cantatili pi l’antri…

(Quando morirò cantate le mie canzoni

non le dimenticate cantatele per gli altri)

C’è una madre siciliana che ogni giorno canta “La siminzina” per il proprio figlio. E’ la prima canzone che è riuscita a intonare per lui, quando era al mondo solo da pochi giorni e non sapeva proprio cosa avrebbe potuto dirgli.

Ogni giorno questa madre si chiede se il proprio figlio, una volta cresciuto, se ne ricorderà. Se fra molti anni, riascoltando questa canzone dalla graffiante voce di Rosa Balistreri, dirà a chi gli sta vicino che sua madre la cantava per lui.

Laura Mollica canta Rosa Balistreri, Quannu moru

Quannu moru è uno dei brani più toccanti dell’indimenticabile Rosa Balistreri. Credo di poterlo definire a buon diritto il testamento spirituale della grande cantante (ma forse definirla così è un po’ riduttivo) siciliana, scomparsa nel 1990.

Nel video che vi proponiamo la straordinaria esecuzione di Laura Mollica, accompagnata alla chitarra da Giuseppe Greco.

La Cappella Palatina a Palermo – Video

By Gallito

Un video per apprezzare la splendida Cappella Palatina di Palermo, situata all’interno di Palazzo dei Normanni e decorata con meravigliosi mosaici bizantini.

Cupola, transetto ed absidi sono interamente rivestiti nella parte superiore da splendidi mosaici bizantini, che sono tra i più importanti della Sicilia. Raffigurano Cristo Pantocratore benedicente, gli evangelisti e scene bibliche varie. I più antichi sono quelli della cupola, che risalgono al 1143.



Folk Siciliano – Si maritau Rosa – Friscaletto e Fisarmonica – Youtube Video

By Memory

Si maritau Rosa – Brano classico della tradizione Folk Siciliana

Testo

Si Maritau Rosa
popolare

Vinni la primavera
li mennuli su ‘nciuri
a mia ‘nfocu d’amuri
lu cori m’addumò

l’aceddi s’assicutunu
facennu discurseddi
di quanti cosi beddi
ca mi fannu ‘nsunnar

si maritau rosa
Saridda e Pippinedda
e iu ca sugnu bedda
mi vogghiu marità (continua…)

“The Palermo shooting”. Palermo vista da Wim Wenders

By Gallito

The Palermo Shooting di Wim Wenders

Fotografo di fama internazionale, Finn ha una vita affascinante ma anche molto caotica.

Va avanti con poche ore di sonno al giorno, il suo telefono cellulare non tace mai, e la musica in cuffia è la più fedele compagna delle sue giornate.

Ma la sua vita inizia a trascendere il suo controllo quando, giunto da Düsseldorf a Palermo, inizia ad essere perseguitato da un misterioso individuo armato in cerca di vendetta.

Trailer di Palermo Shooting

(continua…)

La Vucciria, il celebre dipinto di Renato Guttuso nei suoi particolari in un video youtube

By Gallito

Il mercato della Vucciria di Palemo venne immortalato nel 1974 in un celebre dipinto di Renato Guttuso, oggi conservato a Palazzo Steri.

La Vucciria è un noto mercato storico di Palermo insieme a Ballarò, Il Capo e il Mercato delle Pulci. “Vuccirìa” in siciliano significa “Confusione”. Ed ancora oggi, la confusione delle voci che si accavallano e delle grida dei venditori (le abbanniati) è uno degli elementi che, maggiormente, caratterizza questo mercato palermitano.

Ancora oggi sono numerosi nel mercato i banchi del pesce, che viene continuamente mantenuto umido. Per questo in città si dice che:
“i balati ra Vucciria ‘un s’asciucanu mai”
“Il pavimento della Vucciria non si asciuga mai”

Allo stesso modo di una promessa o di un avvenimento che non si realizzerà mai si dice che avverrà “quannu e balati ra Vucciria s’asciucanu” (quando il pavimento della Vucciria s’asciugherà).

La Vucciria si estende tra via Roma, la Cala, il Cassaro, lungo le via Cassari, la piazza del Garraffello, la via Argenteria nuova, la piazza Caracciolo e la via Maccheronai, all’interno del mandamento Castellammare. (continua…)

Franco Battiato ft. Carmen Consoli – “Tutto l’universo obbedisce all’amore” – Live a Che Tempo che Fa – Testo e Video

By Gallito

Meravigliosa canzone d’amore cantata da Franco Battiato insieme a Carmen Consoli. “Tutto l’universo obbedisce all’amore” è un brano che fa parte di Fleurs2, l’ultimo disco del cantautore siciliano uscito nel novembre 2008.

Trovate tutti i testi delle canzoni di Fleurs2 in questa pagina del sito ufficiale di Battiato: http://www.battiato.it/discografia/2000/fleurs2.htm

Franco Battiato Live a Che Tempo che Fa – Testo e Video Youtube

Testo Franco Battiato “Tutto l’universo obbedisce all’amore”

Rara la vita in due… fatta di lievi gesti,
e affetti di giornata… consistenti o no,
bisogna muoversi… come ospiti… pieni di premure
con delicata attenzione… per non disturbare
ed è in certi sguardi che… si vede l’infinito

Stridono le auto… come bisonti infuriati,
le strade sono praterie…
accanto a grattacieli assolati,
come possiamo… tenere nascosta… la nostra intesa
ed è in certi sguardi… che s’intravede l’infinito

Tutto… l’universo… obbedisce… all’amore,
come… puoi tenere… nascosto… un amore.
ed è così… che ci trattiene… nelle sue catene,
tutto… l’universo… obbedisce… all’amore

Come possiamo… tenere nascosta… la nostra intesa
ed è in certi sguardi… che si nasconde l’infinito

Tutto… l’universo… obbedisce… all’amore
come… puoi tenere… nascosto… un amore,
ed è così… che ci trattiene… nelle sue catene
tutto… l’universo… obbedisce all’amore…

Franco Battiato: “Cuccurucucu” – Testo e Video Live su Youtube

By Gallito

“Cuccuruccucu Paloma” è in origine un’hit messicana interpretata da Caetano Veloso e sta nel repertorio delle orchestre di tutto il mondo. E’ anche un momento magico del film di Pedro Almodovar “Parla con lei” e parla della storia dell’uomo che morì d’amore (e la sua anima si trasformò in una farfalla).

Battiato ne riprende il motivo nel suo “Cururuccucu” con un testo fatto di un un mix di citazioni tratte da altre canzoni. In questo video una sua interpretazione live in un vecchio tour del 1997.

Per informazioni su Franco Battiato, visita il suo sito web ufficiale: http://www.battiato.it. Biografia di Battiato in Wikipedia: http://it.wikipedia.org/wiki/Battiato

Battiato – Cuccurucucu (L’Imboscata Tour 1997) Video Live su Youtube

Testo di Franco Battiato “Cuccurucucu”

Cuccurucucu Paloma
ahia – iaia – iai cantava
Cuccurucucu Paloma
ahia – iaia – iai cantava.

Le serenate all’ istituto magistrale
nell’ ora di ginnastica o di religione
per carnevale suonavo sopra i carri in maschera
avevo già la Luna e Urano nel Leone (continua…)

Franco Battiato: “Centro di gravità Permanente” – Testo e Video Live su Youtube

By Gallito

La canzone parla della volontà di non farsi risucchiare dalle mode del momento. Il testo della canzone è un mix di sette, mode, pensieri e altro.

Il ritornello è entrato nella testa di tutti e sottolinea questa interpretazione… “Cerco un centro di gravità permanente, che non mi faccia mai cambiare idea sulle cose sulla gente” ovvero “voglio un punto di vista stabile, voglio vedere la vita in un solo modo senza cambiare spesso idea.”

“Battiato esprime il desiderio, impossibile, di avere delle idee solide, forti, stabili, in base alle quali esprimere dei giudizi coerenti e costanti nel tempo riguardo alle cose che accadono nel mondo e alle persone con cui ha a che fare, così come sulla gente in generale. Il baricentro sta ad indicare un punto di equilibrio interiore che gli potrebbe permettere di non cambiare idea di continuo. E’ una canzone di grande attualità, perché rispecchia la difficoltà dell’uomo moderno di credere in qualsiasi ideologia.”

Ecco una interpretazione sul palco del cantautore siciliano in un tour del 1997.

Per informazioni su Franco Battiato, i suoi prossimi concerti e attività puoi visitare il suo sito web ufficiale: http://www.battiato.it Biografia: http://it.wikipedia.org/wiki/Battiato

Battiato – Centro di gravità Permanente (L’Imboscata Tour 1997) Video Live su Youtube

Testo di Franco Battiato “Centro di gravità Permanente”

Una vecchia bretone
con un cappello e un ombrello di carta di riso e canna di bambù.
Capitani coraggiosi
furbi contrabbandieri macedoni. (continua…)

Franco Battiato: “Voglio vederti danzare” – Testo e Video Live su Youtube

By Gallito

In questo pezzo c’è la forza espressiva di Battiato…musica come pura evocazione, anche per pochi secondi. Un viaggio nello spazio e nel tempo al ritmo di culture e generi musicali diversi.

Quando il ritmo passa al valzer, è come se si aprissero davanti agli occhi le porte del salone da ballo della reggia viennese.

In questo articolo proponiamo una sua interpretazione live nell’Imboscata Tour del 1997.

Per informazioni su Franco Battiato, i suoi prossimi concerti e attività puoi visitare il suo sito web ufficiale: http://www.battiato.it. Biografia di Franco Battiato in Wikipedia: http://it.wikipedia.org/wiki/Battiato

Voglio vederti Danzare (F. Battiato. L’Imboscata Tour, 1997) Video Live su Youtube

Testo di Franco Battiato “Voglio vederti danzare”

Voglio vederti danzare
come le zingare del deserto
con candelabri in testa
o come le balinesi nei giorni di festa.
Voglio vederti danzare
come i Dervisches Tourners
che girano sulle spine dorsali
o al suono di cavigliere del Katakali.
E gira tutt’intorno la stanza
mentre si danza, danza
e gira tutt’intorno la stanza
mentre si danza. (continua…)

Franco Battiato: “La Cura” – Live a Segesta – Testo e Video

By Gallito

La Cura è una delle canzoni più belle e apprezzate di Franco Battiato, un brano entrato a pieno diritto nella storia della musica, non solo italiana.

Parla dell’amore e dell’istinto di proteggere la persona amata dalle avversità della vita (“dalle ingiustizie e dagli inganni del tuo tempo”). L’amore e il senso di protezione superano di gran lunga i difetti e gli sbagli che inevitabilmente caratterizzano ogni essere umano.

Per informazioni su Franco Battiato, i suoi prossimi concerti e attività puoi visitare il suo sito web ufficiale: http://www.battiato.it. Battiato in Wikipedia: http://it.wikipedia.org/wiki/Battiato

Franco Battiato “La Cura” Video Live a Segesta

(continua…)

Canzone siciliana interpretata da Carmen Consoli e Mario Venuti – “Mi votu e mi rivotu” – Youtube Video

By Gallito

Antica canzone siciliana d’amore interpretata da Carmen Consoli e Mario Venuti.

Testo della canzone

Mi votu e m’ arrivotu suspirannu,
passu li notti ‘nteri senza sonnu,
e li biddizzi tò vai’ cuntimplannu,
mi passa di la notti ‘nfinu a ghiornu,
pi ‘ttia non pozzu ora ‘cchiù durmìri
paci non avi ‘cchiù st’afflittu cori, (continua…)

La Magna Grecia (ΜΕΓΑΛΗ ΕΛΛΑΔΑ) raccontata per immagini in un Video YouTube

By Gallito

Un video che racconta con una sequenza di immagini la Magna Grecia, l’antica civiltà nata e sviluppatasi nel Sud d’Italia e in Sicilia. Si trattò di una grande colonizzazione iniziata intorno al 735 prima della nascita di Cristo da parte di pionieri greci.

Alcune delle colonie formarono nuove colonie, con il risultato che i greci finirono per dominare tutto il Sud Italia.

Le città furono in costante lotta tra loro per l’egemonia nelle regioni colonizzate. Indebolite inoltre dagli attacchi di nemici esterni finirono nel tempo una dopo l’altra sotto la dominazione romana.

Siracusa (la città di Archimede) fu l’ultima colonia greca a cadere sotto la dominazione di Roma nel 212 aC. I Romani appreso dai Greci la scrittura e la cultura greca e la diffusero poi in tutta Europa.

Le principali città d’Italia fondate dai coloni greci furono:
Kimi, Poseidonia, Neapoli, Elea, Metapontion, Taranto, kallipolis, Iraklion, Siris, Thourioi, Skylittion, Kavlonia, Ipponion, Epizefyrioi Iokroi, Croton, Syvaris e Rigion nel sud Italia.
Siracusa, Akrai, Kasmenai, Kamarina, Gela, Akragantas, Selinountas, Segesta, Imera, Panormos, Zanglis, Naxos, Messina, Catania, Apollonia, Tavromenion e Megara Evlaia in Sicilia. (continua…)

Testo delle cinque poesie incivili di Andrea Camilleri – Video Youtube

By Gallito

Prima poesia

Basta appena un fugace pretesto,
per spogliarli del loro delirio particolare
Nella loro ossessione devastante.
Le sue parole scatenanti sono: Giustizia e Giudici,
a sentirle, la sua trasformazione è immediata.
Il sorriso gli si muta in un ghigno,
dalla faccia gli casca la maschera variopinta, e sotto,
appare una tavola di Cesare Lombroso

Seconda Poesia

Onde ridurre ulteriormente le spese
il Ministro della Giustizia ordina che
solo per lui, la prescrizione sia preventiva e pregressa
ancor prima che i processi siano prefissati a ruolo
e pertanto i PMi che li iscrivessero
nel registro degli indagati siano pregiudizialmente
mandati in proscrizione
per favore, attenti agli errori di stampa
(continua…)