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Il risveglio dell’Etna – Video

By Gallito

Un gioco d’artificio proposto direttamente dalla natura. Ecco cosa è l’eruzione di un vulcano. L’Etna, il vulcano più grande di Europa, uno dei più affascinanti al mondo per la storia e la mitologia che l’hanno avuto a protagonista fin dai tempi di Omero, in questi giorni ha avuto un improvviso risveglio.
Tanta curiosità, ma anche tante ansie per le popolazioni che abitano i paesi arrampicati sui versanti del vulcano, per i viaggiatori che rischiano di vedere chiuso il vicino aeroporto di Catania.
Un video dell’ultima eruzione. (continua…)

I MALAVOGLIA di Pasquale Scimeca

By Raisi

Un lungo applauso ha accolto a Palermo, il debutto siciliano di “Malavoglia” di Pasquale Scimeca, che aveva già ottenuto quindici minuti di entusiasmo a settembre alla Mostra di Venezia. Il regista siciliano ha annunciato ieri (17 dicembre) alla platea di “Il Vento del Nord” – che si conclude oggi con un incontro con Crialese e la masterclass di Beppe Fiorello – l’uscita in sala in gennaio con Cinecittà Luce, dopo il lungo tour nei principali festival internazionali e il lavoro capillare con le scuole di tutt’Italia. «Da Tromso in Norvegia Festival di Washington passando per Los Angeles e Pusan, Malavoglia ha girato il mondo: siamo appena rientrati da Pechino» ha detto Scimeca. A Palermo il regista e i protagonisti del film, con il musicista Alfio Antico (che ha regalato al pubblico anche una performance alle percussioni) sono arrivati da Gela, una città senza sale cinematografiche, dove “Malavoglia” è stato applaudito dagli studenti e dai professori dei licei. «Nelle scuole abbiamo abbinato un concorso sul tema “Dal film al romanzo, dal romanzo (continua…)

L’isola di Pantelleria in un video

By Gallito

Il nome Pantelleria deriva dall’arabo (Bent-el Rhia) che vuol dire figlia del vento: infatti sono numerosi i venti che soffiano durante tutto l’anno, essi rendono il clima più mite, ma tengono lontane le nuvole e quindi le piogge, provocando una forte siccità. La natura del suolo è vulcanica: le colate laviche hanno formato rocce molto caratteristiche, calette e faraglioni suggestivi che uniti alle opere dell’uomo fanno di Pantelleria un contesto unico caraterizzato da giardini strappati alle rocce con l’aiuto di muri a secco e costruzioni tipiche come i dammusi. Sono presenti sorgenti di acqua calda, molto apprezzate dai turisti, che testimoniano una latente attività vulcanica.


Turistia – Pantelleria
Caricato da turistia. – Scopri nuove destinazioni in video.

Pietro Ballo – Ii pirati a Palermu

By Gallito

Marettimo raccontata in un video

By Gallito

La Cappela Palatina risplende grazie a Reinhold Wurth

By Raisi

Cappella PalatinaSolo stupore davanti a tanta magnificenza, unito ad un incontrollabile senso di vertigine assalì Reinhold Wurth, magnate tedesco col cuore d’artista, che nel 2000, entrando all’interno di questa gemma dell’architettura normanna di sicilia, che è la Cappella Palatina, rimase senza fiato confermando le parole di Guy de Maupassant: “La più bella che esista al mondo, il più incredibile gioiello religioso che sia stato immaginato dall’animo umano ed eseguito da mano d’artista”. Quella di Wurth è la storia di un innamoramento e quando nel settembre del 2002 sentì, dai media di tutto il mondo, dei danni che la Cappella aveva subito in seguito al terremoto, non esitò e nel 2003 s’impegnò a pagare i costosi lavori di restauro. Da un anno i lavori si sono conclusi ed è meraviglioso vederla attraverso gli occhi dei turisti che conduco; vederli tutti con le teste per aria, smarriti davanti a tanto tanto splendore, e sentire dalle loro voci che mai avevano visto una chiesa di tale bellezza. Da palermitano riconosco la malia che ogni giorno si ripete per tutti quelli che visitano la Cappella Palatina e sento il dovere di ringraziare colui che ha reso possibile questa magia regalandola al mondo. Da BlogSicilia.eu grazie Reinhold Wurth. (continua…)

Stromboli – Video di un’eruzione

By Gallito

Stromboli è una piccola isola nel Mar Tirreno, al largo della costa nord della Sicilia ed è uno dei tre vulcani attivi in Italia. Il nome Stromboli deriva quindi del greco antico, (Strongulē Στρογγύλη, che vuol dire rotondo) nome che fu dato in antichitià a causa della sua forma tondeggiante. La parola greca è entrata nel dialetto siciliano anche con altri significati. Ad esempio la “strummula” è la trottola, il giocattolo tanto amato dai bambini di un tempo. Stromboli è una delle otto isole Eolie, e si trova a nord dell’arcipelago Siciliano. La vetta dell’isola si trova 924 m sul livello del mare, più di 2.000m al di sopra del fondale marino.

L’isola ha una popolazione compresa tra 400 e 750 di abitanti. Il vulcano ha eruttato molte volte, ed è costantemente attivo con eruzioni minori, spesso visibile da molti punti dell’isola e dal mare circostante. Ci sono tre crateri attivi a picco. Una caratteristica significativa geologica del vulcano è la Sciara del Fuoco, una grande depressione a ferro di cavallo generata negli ultimi 13 mila anni da diversi crolli sul lato nord occidentale del cono.

Continua a leggere su Wikipedia http://en.wikipedia.org/wiki/Stromboli.

Eruzione di Stromboli

Stromboli (september 2008) from Oscar on Vimeo.

Fuochi d’artificio del Festino di Santa Rosalia 2010

By Gallito

Nel video, realizzato da un amatore e caricato in questo canale youtube, vedete la parte finale dei giochi pirotecnici per la festa di Santa Rosalia. Il gran finale dei fuochi d’artificio è conosciuto a Palermo come la “masculiata“.

Catania e il suo Elefante – tra realtà e mistero

By Raisi

3414046264_3500bb7de8Quando si dice che il vero catanese è di marca Elefante! Nella città etnea, il suo simbolo viene ripetuto molte volte e giustamente il popolo ne va fiero. U Liotru, questo è il nome con cui amorevolmente la gente di Catania chiama il suo Elefante, da bella mostra di sè nella splendida piazza duomo, straordinariamente inserito da Giovan Battista Vaccarini nella fontana che porta il suo nome. Ma spulciando su internet mi imbatto in un curioso video, al limite tra realtà e mistero, ve lo ripropongo così anche voi darete la vostra opinione. Una cosa so di certo, che molto spesso gli antichi davano molto più peso ai simboli, di quanto noi oggi facciamo. Guardate: (continua…)

Animazione di un celebre mosaico della Villa Romana del Casale, Piazza Armerina

By Gallito

La sala piu’ celebre della villa del Casale di Piazza Armerina raffigura dieci ragazze in bikini impegnate in uno spettacolo in onore della dea Teti. L’abbigliamento contemporaneo delle fanciulle dimostra come il bikini sia un’invenzione molto antica.

Nel mosaico vengono raffigurate varie competizioni ginniche: lancio del disco, gioco con palla, esercizi coi pesi in mano e corsa campestre. In basso a sinistra, l’incoronazione delle due vincitrici. In alto a sinistra si nota la presenza di un doppio pavimento a disegni geometrici, ciò indica il mutamento d’uso della stanza in un periodo più tardo.

In questo video una versione insolitamente animata del mosaico, realizzata da uno studio di comunicazione artistica.

Per una descrizione approfondita delle sale della Villa del Casale clicca qui.

Come si prepara la cassata siciliana

By Gallito

Dal canale video culinarymedia della webtv Howcast, un video in inglese, ma abbastanza comprensibile anche per chi non è madrelingua, che mostra come si fa la cassata.

Una bella esperienza per i signori anglosassoni che sono rimasti affascinati dalla cassata siciliana e che hanno voluto dedicarle un video.

Energia solare in Sicilia

By Gallito

Il Sole è da sempre una grande risorsa della Sicilia. Archimede sfruttò l’energia del sole per costruire un ingegnoso sistema di specchi che servì per incendiare le navi nemiche che mettevano sotto assedio Siracusa, ritardando il corso della storia che vide poi la città siciliana sottomessa ai romani.

A distanza di millenni dai tempi di Archimede, ecco un video su youtube per scoprire come sia possibile sfruttare oggi la tecnologia degli specchi parabolici per produrre energia solare in Sicilia.

23 maggio 1992. Non dimenticare

By Raisi

Giovanni_FalconeIlda Boccassini, in un’intervista a La Repubblica del maggio 2002 in occasione dell’affissione di targa in memoria di Giovanni Falcone al ministero della Giustizia: « Né il Paese né la magistratura né il potere, quale ne sia il segno politico, hanno saputo accettare le idee di Falcone, in vita, e più che comprenderle, in morte, se ne appropriano a piene mani, deformandole secondo la convenienza del momento.[...] Non c’è stato uomo la cui fiducia e amicizia è stata tradita con più determinazione e malignità. Eppure le cattedrali e i convegni, anno dopo anno, sono sempre affollati di “amici” che magari, con Falcone vivo, sono stati i burattinai o i burattini di qualche indegna campagna di calunnie e insinuazioni che lo ha colpito  » (continua…)

EXIT FILES – LEGHISMO ALLA SICILIANA

By Gallito

Puntata di EXIT FILES del 7 maggio, un’inchiesta, firmata da Claudia Di Pasquale e Teresa Paoli intitolata “Leghismo alla siciliana”, che documenta un’incredibile serie di sprechi che hanno causato il deficit finanziario accumulato negli anni dalla regione Sicilia, per capire cosa potrà accadere quando il federalismo leghista dalle parole passerà ai fatti.

Il servizio presenta una descrizione dei fatti intorno al vero nodo della politica meridionale, il lavoro e il consenso.

(continua…)

Opera dei Pupi. L’assedio di Parigi

By Raisi

Francesco Paolo Frontini, grande Maestro della musica siciliana

By Raisi

Nato in una Catania in grande fermento culturale, Tra ’800 e ’900, il grande maestro e compositore Francesco Paolo Frontini, ha saputo raccontare in musica la sua Sicilia, con la passioni di pochi. Amico di Verga, Capuana, De Roberto, di Hugo e Zola, senza tralasciare Rapisardi, Sciuti e anche Puccini, raggiunge il successo in Teatri come Torino, Milano, Bologna e tanti altri. Di lui racconta il Pitrè: “ Tra gli artisti e compositori dell’isola, Voi siete, se non il solo, uno dei pochissimi che comprendono la bellezza e la grazia delle melodie del popolo…”. Rapisardi in una lettera di ringraziamenti gli scrive:  Grazie, caro sig. Frontini , della musica assai bella e caratteristica di che volle onorare la mia “Lauda di Suora”. ha saputo rendere l’intensa ascetica sensualità che li anima. Quel crescendo dell’ultima strofe, che si risolve in una frase larga e voluttuosa, a me pare d’un mirabile effetto; dà la viva immagine dell’orgia spirituale, a cui si abbandona una povera anima assetata d’amore e condannata a languire in un chiostro. Bravo, caro Sig. Frontini, ma proprio di cuore e augurandole pari al merito la fortuna, me le confesso. Aff.mo Mario Rapisardi. Ascoltiamo una delle sue Opere: (continua…)

Teoria della Sicilia di Manlio Sgalambro

By Gallito

Teoria del filosofo Manlio Sgalambro sulla Sicilia e i siciliani

Teoria del fisosofo siciliano, noto anche per le sue collaborazioni con Franco Battiato.

“Là dove domina l’elemento insulare è impossibile salvarsi. Ogni isola attende impaziente di inabissarsi. Una teoria dell’isola è segnata da questa certezza. Un’isola può sempre sparire. Entità talattica, essa si sorregge sui flutti, sull’instabile. Per ogni isola vale la metafora della nave: vi incombe il naufragio. Il sentimento insulare è un oscuro impulso verso l’estinzione. L’angoscia dello stare in un’isola come modo di vivere rivela l’impossibilità di sfuggirvi come sentimento primordiale. La volontà di sparire è l’essenza esoterica della Sicilia. Poiché ogni isolano non avrebbe voluto nascere, egli vive come chi non vorrebbe vivere: la storia gli passa accanto con i suoi odiosi rumori ma dietro il tumulto dell’apparenza si cela una quiete profonda. Vanità delle vanità è ogni storia. La presenza della catastrofe nell’anima siciliana si esprime nei suoi ideali vegetali, nel suo taedium storico, fattispecie del nirvana. La Sicilia esiste solo come fenomeno estetico. Solo nel momento felice dell’arte questisola è vera.”

Manlio Sgalambro

Ficarra e Picone e la Sicilia

By Raisi

U SIGNURI DI LI FASCI di Pietraperzia

By Raisi

Pathos e fede religiosa si fondono in una processione liturgica commovente proprio a Pietraperzia, comune della provincia di Enna, dove la notte del Venerdì Santo si svolge la processione del “U SIGNURI DI LI FASCI” (il Cristo delle Fasce). Organizzata dall’antica Confraternita di Maria Santissima del Soccorso e degli Agonizzanti, consiste nel portare, attraverso gesti ritualizzati, in processione Cristo posizionato sulla sommità di un lungo palo, portato a spalla da 100 persone e mantenuto in equilibrio da circa 300 fasce bianche da altrettanta gente. L’asta rappresenta il simbolo all’unisono dell’albero della vita e del legno della croce, allegorie attraverso cui si rigenerano il cosmo e la fede nell’ente supremo. Festa religiosa importane per la provincia di Enna, ma densa di significato per gli spettatori che avranno l’opportunità di parteciparvi. (continua…)

Un Oceano di Silenzio del maestro Battiato

By Raisi

Amu lu silenzio, chi mi fascia lu senziu e duci s’abbannuna supra di mia cun suspiru di puisia. Amu lu silenziu chi mi grapi li vrazza… Cosi il grande poeta Ignazio Buttitta cantava come Battiato il suo silenzio. Cercarlo per noi oggi è quasi come dire una bestemmia, ascoltarlo, il silenzio, è un’utopia. La notte mentre scrivo a volte il rumore insieme ai pensieri si affollano nel silenzio e si animano, colorando il silenzio di lampi di luce. Nel silenzio mi perdo, ed il silenzio riempie la mia amina di sorrisi e di ricordi. Nel silenzio ritrovo quello che ho perso o quello che mi aspetta. Provate.