sapori

Sarde a beccafico, piatto della cucina siciliana povera

By Gallito

sarde-beccaficoCucina povera si, ma di gusto straordinario

Il beccafico è un piccolo uccello che d’estate nel periodo di maturazione dei fichi, essendone ghiotti, ne mangiano in abbondanza ingrossando a dismisura. La sarda a beccafico è un involtino creato con le sarde e con un riempimento che le fa apparire grosse appunto come i beccafichi.

Molte ricette della cucina siciliana cosiddetta povera, ruotano attorno al concetto di “involtino”.

L’involtino si realizza con un ingrediente di pregio e con un riempimento formato da componenti poveri. L’ingrediente di pregio è quello proteico e può essere tanto carne, che pesce. Va detto che quando è carne viene selezionate tra le parti di questa meno pregiate e quando è pesce tra pesci poco pregiati o da loro parti poco pregiate.

Gli involtini di carne si realizzano partendo dal secondo taglio affettato molto sottilmente in modo da fare si che la carne ci sia senza costituire alla fine l’ingrdiente prevalente del piatto. (continua…)

Pasta con le zucchine fritte

By Ciccio

pasta-zucchineOttimo condimento per una spaghettata

Un proverbio siciliano recita così: “Consala comu voi, sempri cucuzza è”, cioé, “Comunque la condisci rimane una zucchina” a significare che la zucchina sarebbe in sè un ortaggio talmente isipido da non potere essere reso saporito da nessun condimento.

Se i proverbi sono, come si dice, la saggezza dei popoli in questo caso non ci hanno azzeccato davvero. Ed è subito dimostrato il perché.

Il piatto che vi suggeriamo di preparare, semplice e squisito, richiede pochissimo tempo. (continua…)

Tonno al ragù

By Ciccio

tonnoUna tradizione antica

Il tonno è un pesce molto amato dai siciliani che ne praticano la pesca da tempi lontanissimi. Di tonnare siciliane si può leggere già in Omero.
Il tonno veniva pescato tra i mesi di aprile e maggio e quindi se ne rendeva necessaria la conservazione nella quale i siciliani sono maestri. Le tonnare si accompagnavano perciò di frequente a industrie per la conservazione.
Il tonno può essere cucinato in svariati modi. Ai due illustrati in questo blog, il tonno alla griglia e il tonno al ragù potete aggiungere la ruota di tonno, seguendo la procedura descritta per la ruota di pesce spada.

Preparazione
Acquistate un pezzo di tonno del peso di almeno 800 grammi. Fatelo cuocere completamente immerso in salsa di pomodoro a fiamma il più bassa possibile per almeno 2 ore. Ricordate sempre che in cucina non si deve mai avere fretta.
La salsa potrete usarla per condire la pasta. Mangiate il tonno accompagnato con pane di semola di grano duro cotto nel forno a legna.

Tonno alla griglia

By Gallito

Un pesce prelibato

La storia della pesca del tonno si perde nella notte dei tempi, se già Omero e Plinio scrivono di tonnare in Sicilia.
La Sicilia appunto e segnatamente le coste del trapanese hanno tradizione millenaria nella pesca del tonno mediante impianti chiamati “tonnare“.
Negli ultimi anni questo tipo di pesca è venuta sempre meno, ma è rimasta la maestria dei siciliani nell’arte di conservare e di cucinare il tonno.
In questo blog riportiamo due ricette, il tonno alla griglia e il tonno al ragù: il primo va bene anche per coloro che hanno lo stomaco cosiddetto delicato, il secondo è consigliato soltanto a chi non ha problemi di digestione.
Qui illustriamo la prima delle 2 ricette, il tonno alla griglia. (continua…)

Il Marsala, primo vino DOC italiano

By Gallito

Un tesoro incompreso

Il commerciante inglese John Woodhouse nel 1773 approdò con la nave su cui viaggiava nel porto di Marsala.

Durante la sosta nella piccola cittadina della costa occidentale della Sicilia, famosa anche perché poco meno di 100 anni dopo vi sarebbe sbarcato Giuseppe Garibaldi, ebbe modo di assaggiare un vino prodotto dai contadini del luogo.

Il vino gli piacque tanto da indurlo a farlo conoscere agli inglesi. Questi ne rimasero talmente entusiasti che Woodhouse pensò bene di farci un bel businnes avviandone la produzione su larga scala.

Il dato significativo della storia è che questo vino prodotto dai contadini siciliani ebbe successo per merito di un cittadino inglese. Questi agricoltori avevano tra le mani un tesoro e non lo capirono.

Il vino Marsala è stato il primo vino DOC della storia vinicola italiana, tutelato nel suo disciplinare sin dal 1932 nientemeno che dal Parlamento che legiferava tutte le variazioni che si rendevano opportune. Per approfondire la storia di questo vino potete collegarvi al sito del  Consorzio di tutela.

Panelle, crocché, quaglie, rascatura, pane con la milza: il fast food della cucina siciliana

By Ciccio

panelle-croccheRocky, ultimo rampollo di una famiglia di “meusari”, cioé di preparatori di pane con la milza, sostiene con enfasi che il fast food è stato inventato a Palermo. Rocky ha perfettamente ragione e lo dimostra la varietà di proposte culinarie che potrete verificare andando in una “friggitoria”, cioé in uno dei tanti chioschetti dove si confezionano cibi semplici, in qualche misura poveri, ma ricchi di gusto ed estro creativo. Nulla a che vedere con hamburgers, hot dogs e panini di Mc Donald.

Un timido accenno per il lancio di questo prodotto al di fuori del territorio cittadino è rappresentato dal recente confezionamento di panelle e crocché in buste sottovuoto in grado di resistere alcuni giorni prima di essere consumate. Mangiate direttamente in friggitoria sono tutta un’altra cosa! (continua…)

Parmigiana di melanzane, specialità siciliana

By Ciccio

pamigiana di melanzane

La ricetta di nonna Bessi

La parmigiana di melanzane va preparata in estate con melanzane e pomodoro di stagione.
La parmigiana di melanzane la potete trovare in diverse varianti, come accade per tutte le ricette di cucina di ampia diffusione.
La ricetta presentata in questo articolo è una variante della parmigiana di melanzane classica, che tra gli ingredienti prevede soltanto melanzane e pomodoro.
Questa variante include due strati di frittata preparata in sottili sfoglie. Per inciso se ad una normale frittata aggiungete 2 cucchiai di salsa di pomodoro fresco e la mangiate accompagnata con pane di semola cotto in forno a legna, sperimenterete un gusto irripetibile.
La parmigiana di melanzana si presta ad essere consumata come antipasto, così come secondo piatto o addirittura come piatto unico. In dipendenza all’uso doserete la quantità. (continua…)

La ruota di Pesce spada

By Ciccio

ruota-pescespadaSuccesso assicurato

Recatevi presso la pescheria di fiducia e chiedete di tagliarvi una fetta di Pesce spada dello spessore di 5-7 centimetri tra la coda e lo squarcio praticato per vuotare il pesce dalle interiora. Può essere prudente prenotare il taglio con uno due giorni di anticipo.

Il pezzo avrà un peso variabile tra 1,5 e 2,0 chilogrammi e quindi potrà essere suffciente anche per 10 – 15 persone.

Lasciare il pezzo in frigo in uno scolapasta per circa 2 ore in modo che finisca di scolare il sangue superfluo.

Preparate un miscuglio di olio, aglio e prezzemolo finemente triturati,  2-3  foglie di alloro e distribuitelo tutto attorno e sulle 2 facce del pezzo di pesce. Quindi lasciare riposare per 2 ore.

Preriscaldare il forno a 180 °C e mettere il pezzo poggiato su una delle 2 facce per 20 minuti. Quindi ruotate il pezzo poggiandolo sull’altra faccia e coprite con un foglio di carta stagnola.

Trascorsi altri 20 °C la cottura sarà completata e potrete tirare la ruota fuori dal forno non prima di avere fatto un saggio per accertare che sia effettivamente ben cotta.

Preparate un salmoriglio con olio, limone, aglio, origano e sale che ciascun commensale aggiungerà a piacimento.

Pasta al forno alla palermitana. Rigorosamente anelletti

By Ciccio

pasta al forno alla sicilianaUn vulcano di sapori

La prima devozione dei palermitani è Santa Rosalia, la seconda la pasta al forno. E’ inteso che la parola pasta sottintende il formato anelletti. A Palermo infatti pasta al forno e anelletti al forno possono essere considerati sinonimi.

La pasta al forno è la pasta della domenica e degli altri giorni festivi, in particolare Pasquetta e Ferragosto che, se non ci sono motivi di forza maggiore, si trascorrono fuori casa all’aperto. In questi giorni addirittura l’immenso Parco della Favorita viene chiuso al traffico ed è consegnato a quei palermitani che non hanno una casa al mare o in campagna perché possano trascorrervi l’intera giornata mangiando fino a strafogarsi e bevendo fino a …. .

Il menu del giorno include sempre la pasta al forno. (continua…)

La Pasta alla Norma, un classico della Cucina Siciliana

By Ciccio
pasta alla norma

pasta alla norma

“E’ una Norma!” esclamò Nino Martoglio, il famoso regista, sceneggiatore, scrittore e poeta nato a Belpasso in provincia di Catania nella seconda metà dell’’800, dopo il primo assaggio della pasta e melanzane servitagli al ristorante.

Per un catanese è il massimo riconoscimento possibile data la loro venerazione per il concittadino Vincenzo Bellini compositore dell’opera melodrammatica “La Norma”.

La pasta alla Norma è tra gli esempi che dimostrano come, nella cucina, la semplicità si accompagna sempre alla bontà.

La pasta alla Norma si prepara con grande semplicità.

Si tagliano le melanzane a fette e, dopo averle lasciate spurgare cospargendole di sale per almeno mezz’ora, si friggono in olio di oliva. (continua…)

Great Depression Cooking – Ricette Siciliane in Video YouTube

By Gallito

93 year old cook and great grandmother, Clara, recounts her childhood during the Great Depression as she prepares meals from the era. Learn how to make simple yet delicious dishes while listening to stories from the Great Depression.

Tra le ricette delle simpatica nonnetta americana che ha vissuto la povertà della grande depressione economica, non poteva mancare la cucina siciliana con dei biscotti ai fichi.

Il progetto Great depression cooking ha un sito ufficiale (www.greatdepressioncooking.com ) ed un canale youtube dove la signora Clara ci insegna a cucinare (http://www.youtube.com/user/DepressionCooking) con poche risorse, ma senza rinunciare al piacere del cibo.

Al di là della deliziosità delle ricette vanno i nostri complimenti a chi ha ideato e realizzato il progetto per promuovere un prodotto editoriale (dvd con le ricette della nonna) usando un mezzo innovativo come il web.

Parte 1


(continua…)

La cucina siciliana

By Gallito

Sapori inimitabili

La cucina siciliana fa parte di una cultura gastronomica regionale complessa ed articolata, che mostra tracce e contributi di tutte le culture che si sono stabilite nell’isola nel corso della sua storia. Dalle abitudini alimentari della Magna Grecia alle prelibatezze dei “Monsù“, i cuochi francesi delle famiglie nobiliari, passando dai dolci arabi e dalle frattaglie cucinate per strada alla maniera ebraica, tutto contribuisce a rendere varia la cucina siciliana.

Nei piatti della cucina siciliana si usa esclusivamente l’olio extravergine d’oliva, sia per cucinare che per condire. Il burro è ben poco usato, la sugna viene utilizzata solo per ammorbidire l’impasto di alcuni dolci.

Gli ingredienti principali sono soprattutto vegetali o marini (pesce, e molluschi). La carne è utilizzata di rado, e per lo più in forma di frattaglie. Il pesce è tradizionalmente molto presente nelle tavole dei siciliani, servito fresco, aromatizzato con olio, aglio o con olive e capperi, pangrattato e arancia.

Il sale è soprattutto marino, e i piatti sono impreziositi dalle erbe aromatiche che crescono in abbondanza: basilico, prezzemolo, menta, alloro, origano, rosmarino, salvia, cipolle selvatiche , semi di finocchio e finocchietto selvatico, insieme a gelsomino, pinoli, uva passa, pangrattato tostato (“muddica“), scorza d’arancia, succo di limone, etc. Capperi, aglio e cipolla sono altresì spesso presenti nelle preparazioni.

(continua…)

Come si prepara il gelo di cocomero (gelo di “mellone”)

By Gallito

Il modo più comune di nominare l’anguria o cocomero in sicilia è “mellone”. Una delle specialità della dolceria siciliana è il gelo di mellone. Cos’è? Guardate il video che vi proponiamo. Si tratta di una videoricetta, chiara e veloce sulla sua preparazione che si trova nel canale youtube di un utente argentino.

In sicilia ci sono molte specialità e sarebbe auspicabile che qualche produttore locale facesse un bel canale su youtube con video dimostrativi dei tanti aspetti della cultura enogastronomica siciliana. Dopotutto è un modo molto efficace per promuovere la propria attività commerciale su scala mondiale.

Se trovate video ben fatti di ricette siciliane, segnalateli.

Preparazione del pane e panelle a Palermo

By Gallito

La preparazione classica del pane e panelle. Un video che mostra il processo dalla produzione alla consumazione del pane e panelle palermitano, accompagnato dall’immancabile colonna sonora di “Ciuri Ciuri”

Molto meglio il Marsala Siciliano di quello Californiano

By Gallito

Questo simpatico signore-chef americano nel suo canale youtube registrato come “TheMarsalaMan” illustra le differenze tra il marsala “domestic”, prodotto in California e quello importato dall’Italia, fatto con le uve siciliane.

Purtroppo non possiamo sentire i profumi dei due marsala che TheMarsalaMen mette a confronto, e forse la conclusione alla quale arriva è un pò affrettata.

Tuttavia il suo giudizio esalta la qualità siciliana e per questo ha tutta la nostra approvazione.

TheMarsalaMen è categorico: “quando cucinate usate solo Marsala Siciliano”

Marsala Wine – Don’t go for a cheap one.

Il Pane con la milza nel mercato della Vucciria di Palermo

By Gallito

La tradizione del pane con la milza nel mercato della Vucciria

Breve documentario su Rocky, meusaro nel mercato della Vucciria di Palermo.

“Il fast food l’abbiamo inventato noi, altro che Mc Donald!” dice Rocky