Banca del SUD. Tremonti come Battisti, non sarà un’avventura
“La Banca del Sud non sara’ un carrozzone ma uno strumento che deve stare sul territorio dove ci sono le Pmi per fare credito”. Lo assicura il ministro dell’Economia Giulio Tremonti, presentando a Roma, alla presenza del premier Silvio Berlusconi e del ministro alle Attivita’ Produttive Claudio Scajola, il comitato promotore della Banca del Mezzogiorno. Concetto ribadito anche dal presidente del Consiglio, che sottolinea come “questa banca non sta in piedi con i soldi dei contribuenti e quindi non sara’ – ricorda Berlusconi – un carrozzone pubblico. La partecipazione dello Stato durera’ solo 5 anni, e ai soci garantisco che il Governo sara’ vicino per tutto quello che e’ possibile fare contro la burocrazia”.
Il ministro Tremonti spiega poi che l’Istituto e’ “una cosa seria, troppi bidoni sono stati dati al Sud e questa cosa la vogliamo fare seriamente e con impegno. Potranno nascere altre banche di credito cooperativo o banche nuove di altro tipo se accettano questo schema. Non c’e’ mai stato un governo che ha fatto una Banca per il Sud e una fiscalita’ di vantaggio per il Mezzogiorno. Sono due cose che stanno nella finanziaria una inizia oggi l’altra iniziera’ domani”. Come previsto dalla legge Finanziaria 2010, il comitato e’ composto da 15 membri nominati dal presidente del Consiglio su proposta del ministro dell’Economia e delle Finanze. A presiedere il comitato sara’ Vito Lorenzo Augusto Dell’Erba, presidente dell’Associazione delle Banche di Credito Cooperativo (BCC) di Puglia e Basilicata e come segretario del comitato e’ stato nominato Roberto Di Salvo, vice direttore generale Federcasse. La prima seduta del comitato, come anticipato dal presidente di Federcasse, Alessandro Azzi, si terra’ il 25 marzo. Tra gli obiettivi della Banca del Sud ci sono: aumentare la gamma offerta alla clientela, soprattutto con finanziamenti a medio lungo termine e servizi ad elevato valore aggiunto, favorire la raccolta a medio e lungo termine e mettere in rete le banche sul territorio, sostenendo il concetto di prossimita’ e di personalizzazione del servizio. La Banca nasce da un nucleo di soci a maggioranza privata, e’ una banca senza sportelli per il pubblico, tra i servizi che offre infatti ci sono le garanzie per i clienti delle banche socie, consulenze alle Pmi, erogazioni di credito agevolato e credito agrario, emissione di titoli per finanziare progetti infrastrutturali.










