I Siciliani che vantano un particolare talento o professionalità sanno che nella maggioranza dei casi dovranno emigrare per trovare un lavoro all’altezza delle proprie aspettative, trovandosi costretti a cercare offerte per località distanti dall’isola. Un vecchio detto siciliano dice che il primo passo per riuscire nella vita è andare via dall’isola, cosa che non è vera sempre, ma che evidenzia il fatalismo che dipinge la Sicilia come una terra meravigliosa ma poco reattiva ai cambiamenti della società moderna, che richiedono ben altro dinamismo. In effetti la lista di siciliani che hanno ottenuto in ogni settore fama e successo fuori dall’isola è lunghissima, dimostrando con ciò una grande volontà di affermazione, oltre a una grande curiosità e capacità di adattamento.
La disparità tra il numero di posizioni qualificate tra il nord e il sud è sempre stata evidente, mostrando un divario che invece di ridursi, cresce sempre più nel tempo. Sforziamoci di vederla in modo positivo, diciamo che esistono ampi margini di miglioramento, ma al momento per i siciliani che vantano una professionalità di alto livello è più proficuo concentrare la ricerca di posizioni aperte nel centro nord d’italia, se non addirittura fuori dai confini nazionali. (continua…)
Una mappa con alcuni dei posti più belli di Palermo, raccontati attraverso dei video caricati in Youtube.
Un modo come un’altro per fare un tour di una delle città più belle e ricche di storia del mondo, che testimonia il passaggio di dominazioni molto diverse tra loro che si sono avvicendate nei secoli.
Alcuni monumenti di Palermo fanno respirare l’anima araba di questa città, che si fonde con quella cristiana testimoniata dalla presenza di moltissime chiese. In alcuni casi lo stile arabo e quello normanno si fondono dando vita a un nuovo stile.
La cattedrale di Palermo è un esempio di questa commistione di elementi arabi e normanni.
Il consiglio che ti diamo, se non hai ancora visitato Palermo, è di venire a vedere di persona e di vivere l’atmosfera irripetibile che si vive in questa città dalla storia millenaria.
In questo tour trovi un video di
1. Cappella Palatina e Palazzo dei Normanni 2. Chiesa del Gesù, detta anche Casa Professa 3. Chiesa della Magione 4. Chiesa della Martorana di Palermo 5. Chiesa di San Francesco 6. Chiesa Santa Maria dello Spasimo 7. Palazzo Steri 8. Catterale 9. Mercato della Vicciria 10. Palazzo Abatellis 11. Piazza Pretoria 12. Teatro Massimo 13. Piazza Vigliena, detta I Quattro Canti 14. San Giovanni degli eremiti 15. Chiesa di San Domenico
L’Isola Bella è il famosissimo e suggestivo isolotto, ricoperto da una rigogliosa vegetazione, che si trova a pochi metri dalla spiaggia di Taormina. Una sottile striscia di sabbia la collega alla terra ferma e pertanto la si può raggiunge agevolmente a piedi percorrendo questa bretella naturale che affiora e scompare secondo i capricci delle correnti e delle maree.
L’isolotto venne donato nel 1806 da Ferdinando I di Borbone a Pancrazio Ciprioti sindaco di Taormina. Fu acquistata nel 1890 da Lady Florence Trevelyan, nipote della Regina Vittoria e moglie del filantropo sindaco di Taormina prof. Salvatore Cacciola che la valorizzò costruendovi una pittoresca casetta e piantumandovi rare essenze pregiate; poi andò in eredità all’unico nipote maschio avv.Cesare Acrosso.
Nel 1954 fu acquistata dai fratelli Busurgi, che vi realizzarono una splendida residenza con una minuscola piscina camuffata fra rocce e piantagioni.
Nel 1984, su sollecitazione del Comune di Taormina, l’Assessorato regionale dei Beni Culturali dichiarò l’Isola Bella un monumento d’interesse storico artistico di particolare pregio in quanto: “esempio isolato di unicum come valore naturalistico, storico e culturale”, sottoponendola a vincoli di tutela. Il decreto considerava l’isola come un “monumento naturale”.
Nel 1990 l’isola fu messa all’asta e acquistata dall’Assessorato dei Beni Culturali. Nel 1998 fu istituita riserva naturale, gestita dal WWF e di recente passata in gestione alla Provincia di Messina.
Il fascino che le leggende classiche siciliane esercitarono nei confronti dei poeti di ogni tempo è testimoniata anche in una delle odi composte da Giosué Carducci, premio Nobel nel 1906, intitolate “Primavere Elleniche“.
In questi pochi versi Carducci evoca tre famose leggende siciliane del periodo classico. La leggenda della ninfa Galatea e il suo amante Aci che per sfuggire alle minacce del geloso rivale Polifemo viene trasformato in un fiume, della “ennea” Proserpina rapita da Plutone nei pressi del lago di Pergusa e portata nell’Ade per sei mesi all’anno ( i mesi dell’autunno e dell’inverno), e della bellissima ninfa Aretusa trasformata nella fonte Aretusea di Siracusa dalla dea Artemide, per sfuggire al cacciatore Alfeo che si era perdutamente innamorata di lei.
Il toscano Carducci canta una Sicilia che conosceva solamente attraverso le leggende mitologiche :infatti non ebbe mai modo di visitare i luoghi in cui si erano svolti i fatti che lo avevano ispirato.
Sai tu l’isola bella, a le cui rive
manda Jonio i fragranti ultimi baci,
nel cui sereno mar Galatea vive
e sui monti Aci? (continua…)
A cura dell’Associazione Artistico Culturale Wrong Lab
Wrong Lab, un gruppo di giovani artisti, graphic designers e fotografi italiani, cerca la collaborazione di fotografi e amatori della fotografia, provenienti dai 23 paesi del Mediterraneo, per dar vita a: Mediterranean Quilt, una grande opera d’Arte collettiva.
Il progetto si propone di riunire le immagini di differenti terre e nazioni, accomunate dallo stesso mare, in un grande “Quilt” fotografico, simbolo di unione e collaborazione fra diversi popoli e culture.
Obiettivo di questa iniziativa è favorire lo scambio artistico e culturale tra questi popoli, creando un grande archivio virtuale, mostre e pubblicazioni.
L’iscrizione è gratuita ed aperta a tutti.
Per partecipare è necessario inviare 4 foto nel formato jpeg 20x20cm a 300 dpi dal tema:
- mare, (una texture del mare);
- costa, (una texture della costa – sabbia – terra – sassi – roccia – etc…);
- città (una texture della città vista dall’alto);
- persone (un ritratto frontale di una persona, anche un autoritratto).
Mediterranean Quilt si concretizzerà con una prima mostra ad Erice in Primavera 2011 in collaborazione con il Comune di Erice e il Rotaract 2110 Distretto Sicilia-Malta.
Il termine per l’invio delle foto per la prima mostra ad Erice è il 15 Aprile 2011. (continua…)
In adesione alla XIII^ edizione dell’iniziativa del Ministero per i Beni Culturali e le Attività produttive, il Ministero dell’Interno, Fondo Edifici di Culto e la Prefettura U.T.G. Palermo hanno promosso delle visite culturali, storiche ed artistiche ad alcune pregevoli Sacrestie di Chiese del Patrimonio F.E.C., della Città di Palermo.
La conduzione delle visite è stata affidata all’Associazione Turistico Culturale Itiner’ars che con i suoi associati, professionisti ed operatori culturali qualificati, effettuerà delle visite guidate, pubbliche e gratuite alla Sacrestia della Chiesa del Gesù, di p.za Casa Professa ed alla Sacrestia della Chiesa San Domenico, di p.za San Domenico.
SACRESTIA DELLA CHIESA DEL GESU’ p.za Casa Professa, Palermo
Visita culturale, storico-artistica alla Sacrestia della Chiesa del Gesù di Casa Professa, ambiente ad uso interno della Chiesa, integralmente rivestito in legno
di pregevole fattura contenente alcune opere d’arte, tra cui dipinti e opere scultoree, del patrimonio dell’Ordine religioso dei Gesuiti. (continua…)
Mirabilia, giovane realtà di Bagheria (Palermo) è l’unico gruppo creativo selezionato da Napoli in giù (7 in tutto gli Italiani), per la pubblicazione internazionale sul più importante libro del settore edito dalla Taschen.
Il libro pubblicato in tutto il mondo dalla celebre casa editrice Tedesca Taschen, ha il fine di:“offrire uno sguardo professionale su cosa designer, docenti e specialisti in identità corporative pensino rispetto al concetto di logo, e proporre una selezione di loghi ben disegnati, affinché i lettori possano trarre ispirazione dalle opere di grandi designer”.
I fondatori del gruppo creativo dichiarano: “Siamo molto felici di essere presenti all’interno di questa notevole pubblicazione che racchiude i lavori proposti dalle migliori agenzie del mondo, con quattro tra i nostri loghi. La progettazione di un logo è un processo complesso, che mira a raccogliere e a sublimare i concetti chiave del significante, progettare un logo oggi più di ieri è la base della comunicazione per ogni forma di “mercato”, e se è vero che un logo è innanzitutto una dichiarazione di “intenti” è sempre più necessario che sia una dichiarazione sincera. Abbiamo iniziato con delle collaborazioni internazionali, e speriamo di riuscire a contribuire con il nostro lavoro all’internazionalizzazione dei prodotti Siciliani. Le potenzialità del nostro territorio sono pressoché infinite, lasciarle inespresse è un crimine verso noi stessi e verso il nostro futuro.” (continua…)
PRESSO IL CENTRO DEI RICOSTRUTTORI NEL CUORE DELLA KALSA IN SCENA “TODO CAMBIA”, OVVERO IL CORAGGIO DI CAMBIARE
“Todo cambia”, ovvero il coraggio di cambiare nell’esperienza di una donna: Etty Hillesum, autrice di un Diario e di molte Lettere che ripercorrono la deportazione degli ebrei olandesi nel campo di Westerbork, durante l’occupazione nazista.
“Todo cambia” è il titolo dello spettacolo che sabato 12 marzo 2011, alle 21 si terrà a Palermo presso I Ricostruttori di via dei Nassaiuoli 12 alla Kalsa (per informazioni, 091 6171585 – 347 0000323).
In scena, Benedetta Alessandrini (voce recitante, voce e violino) con Vittorio Varesio (voce, tastiere, chitarra, armonica a bocca).
L’ingresso è libero.
Gli scritti di Etty Hillesum, descrivendo il dramma dell’Olocausto, riflettono la sua ricerca esistenziale di natura etica, filosofica e spirituale. Soltanto dopo più di trent’anni dalla sua morte, i Diari e le Lettere, editi in olandese da Klaus A.D. Smelik, hanno avuto l’attenzione che meritano, conquistando migliaia di lettori.
«Guidati dalla poesia del suo bellissimo diario – dice Benedetta Alessandrini – ci proponiamo di ripercorrere la storia appassionata e commovente di Etty: dalla debolezza umana alla piena consapevolezza di sé, dall’incapacità di affrontare il quotidiano all’accettazione totale di ogni evento che la vita offre, dalla paura di vivere all’eroismo».
Una rassegna teatrale che dedica una particolare attenzione alla danza contemporanea, in e per una città che alla danza offre ben poco, quella che prenderà il via martedì 8 marzo ai Candelai di Palermo e che si articolerà tra marzo e maggio attraverso otto spettacoli e quattordici serate promosse appunto dall’associazione I Candelai e da M’Arte movimenti d’arte.
Per questa edizione numero nove la direzione artistica di Giuseppe Cutino e Alessandra Luberti ha voluto intitolare la rassegna “Femmina” dedicandola appunto a vari aspetti del femminile «E in quanto femmina anche madre: la rassegna vuole porsi come un amplificatore delle realtà artistiche cittadine e farsi vetrina, con qualche eccezione, della nuova creatività palermitana».
La serata-festa inaugurale, nel giorno dedicato alle donne, inizierà alle 22 e sarà intitolata (fem)mine vaganti e vedrà impegnato il duo Iatatòla e la danzatrice Silvia Giuffré. In questa occasione sarà omaggiato a tutte le donne presenti un coupon che darà diritto ad entrare gratuitamente a tutti gli spettacoli della rassegna, purché in compagnia di un altro spettatore pagante. Il 16 e 17 marzo il Gruppo Iarba di Catania presenterà una riflessione sulle morti bianche dal titolo Entro i limiti della media europea, mentre 30 e 31 marzo ritorna la danza i titoli Glass Strings e red Viper curati dalla danzatrice butoh Sayoko Onishi e dei suoi allievi Anna Costantino e Antonio Leto. (continua…)
L’associazione Culturale Itiner’ars organizza, Martedì 8 MARZO 2011, dalle ore 9,30 alle ore 13,30 presso la Chiesa di Santa Caterina Vergine e Martire di piazza Bellini in Palermo una giornata di visite turistico-culturali a tema, intitolata Prescelte tra le Donne, storie di donne comuni che sono diventate strumento del Signore.
Gli associati Itiner’ars, guideranno i visitatori del monumento in un percorso artistico e culturale dedicato alla rievocazione di alcune figure femminili, Sante e Beate, raffigurate nella statuaria custodita all’interno della splendida Chiesa barocca dedicata a Santa Caterina di Alessandria d’Egitto, chiesa annessa all’omonimo Monastero delle monache di clausura domenicane.
Alle visite culturali farà da supporto il volumetto edito dall’Itiner’ars “Prescelte tra le Donne” pubblicato in adesione all’iniziativa promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali (MiBAC) per la Festa della Donna 2011 . La breve pubblicazione vuole essere un omaggio alle donne di oggi, attraverso il ricordo di alcune altre Donne che prima di diventare Sante e Beate sono state figlie, mogli e sorelle, sono state bambine e giovanette, cresciute vezzeggiate ed adorate dai loro familiari senza tuttavia essere riuscite a trovare quel conforto, che solo il Signore ha a loro riservato, per il semplice fatto di essere rimaste fedeli e salde al loro credo.
La pubblicazione sarà offerta a tutte le donne che aderiranno alle visite culturali.
Nei tempi passati il sale, più che come correttore del sapore naturale dei cibi, era considerato molto importante per le sue proprietà igroscopiche, che lo rendeva insostituibile nella essiccazione e conservazione dei cibi, in particolare delle carni.
Era tale e riconosciuta l’importanza del sale che esso assunse la dignità di moneta e usato per pagare i soldati delle legioni romane. Il nome di questa forma di pagamento, detta salario, è utilizzata ancora oggi per indicare il compenso corrisposto agli operai. (continua…)
&pageCome spiegava il professore Bellavista in un famoso film di Luciano De Crescenzo, per tentare inutilmente di dissuadere un pover’uomo che gli chiedeva un prestito per comprare i botti, il capodanno non esiste, perchè non esiste la contemporaneità. Il capodanno di Napoli infatti non è più capodanno di quello di Bombay.
In realtà il capodanno esiste eccome, e nel sentire comune della gente è un giorno importantissimo. Per quanto sia illogico, è il giorno tanto atteso in cui ci si butta alle spalle tutto il male passato e ci si affaccia con ottimismo al futuro. Ci sono miliardi di persone al mondo per le quali il primo di gennaio è un giorno come gli altri. In febbraio tocca ai cinesi, sempre più presenti nel tessuto sociale delle nostre città, festeggiare l’inizio del nuovo anno. Con oltre un mese di ritardo diremmo noi. Con oltre un mese di anticipo noi, direbbero loro. Chi ha ragione? Ovviamente nessuno.
Nella galleria che segue, alcune foto dei festeggiamenti di inizio anno per le strade di Palermo, scattate da Isabella Iervolino. E buon nuovo anno cinese a tutti!
La Sicilia, oltre che per la sua bellezza e per i numerosi luoghi di interesse storico e naturalistico che ospita, è famosa per le sue isole minori.
Queste isole sono famose in tutto il mondo per le splendide spiagge e per il mare cristallino che le caratterizzano.
Tra di esse ricordiamo le più famose: l’arcipelago delle Eolie, Ustica, le isole Egadi, Pantelleria, Lampedusa.
Le isole Eolie sono un arcipelago di sette isole di origine vulcanica situato a nord delle coste siciliane. Tale arcipelago comprende ben due vulcani attivi: Stromboli e Vulcano, che danno il nome a specifiche isole. Le Eolie includono anche: Alicudi, Filicudi, Lipari, Panarea e Salina.
L’arcipelago prende il nome dal dio greco dei venti Eolo che, secondo il mito, visse su queste isole riparandole dai venti.
Ustica, situata anch’essa a nord della Sicilia, è caratterizzata dalla presenza di numerose grotte tra cui le più note sono: la grotta Verde, la grotta Azzurra, la grotta della Pastizza, la grotta dell’Oro e la grotta delle Colonne.
Le isole Egadi sono un arcipelago costituito da tre isole principali e due isole minori posto a pochi chilometri dalla costa occidentale della Sicilia. Le isole principali sono Favignana, Marettimo e Levanzo, mentre le isole minori, poco più che scogli, sono Formica e Maraone.
Pantelleria si trova a sud delle coste siciliane ed è anch’essa un’isola di origine vulcanica. Tale origine è riscontrabile in maniera netta nel territorio che vanta la presenza di colate laviche a blocchi, cave e faraglioni.
Lampedusa, situata a sud della Sicilia, è molto famosa per le sue spiagge. Basti pensare che la spiaggia dei Conigli è uno dei pochi siti del mediterraneo in cui le tartarughe marine Caretta Caretta depongono le uova. (continua…)
Questo Blog si propone valorizzare le bellezze della Sicilia con un racconto al quale vorremmo che partecipassi anche tu.
A noi interessa conoscere le esperienze di tutti, perché rappresentano alcuni degli innumerevoli punti di vista sulla nostra terra.
Se hai un’attività commerciale puoi parlare di ciò che fai, di qualcosa in cui sei bravo e che ti appassiona. Se sei un artigiano, hai un’azienda agroalimentare o una struttura turistica, ad esempio, siamo sicuri che hai molto da dire sulle tradizioni del tuo paese, sul tuo metodo di lavoro e su tanto altro. Ma sono solo degli esempi.
Semplicemente parlando della tua attività, potrai beneficiare della visibilità del blog, farti conoscere da nuove persone e creare nuovi contatti. Devi solo investire un pò del tuo tempo per parlare di te. Possiamo aiutarti a valorizzare la tua attività, dandoti dei consigli e aggiungendo delle mappe con dei servizi ai tuoi articoli.
Da questo mese di gennaio 2011 e fino a marzo, con un appuntamento a cadenza mensile,l’Associazione Turistico Culturale Itiner’ars ripropone l’iniziativa “Sulla Via Dei Domenicani”, inaugurata nell’autunno scorso. Ogni ultimo sabato dei prossimi tre mesi, ovvero il 29 gennaio, il 26 febbraio e il 26 marzo , di mattina dalle ore 9.30 alle ore 13.00 sarà riproposto l’itinerario culturale che ha già riscosso un ottimo consenso :un percorso storico-artistico per conoscere meglio i Complessi Architettonici che ospitano dal XIII secolo, l’Ordine dei Domenicani a Palermo. L’itinerario propone la visita della preziosa Chiesa barocca di Santa Caterina Vergine e Martire di p.zza Bellini, struttura annessa al Monastero di Clausura delle Suore Domenicane, suggerisce la visita della Chiesa di San Domenico, e consente di accedere ad alcuni spazi riservati del Complesso religioso di Padri Domenicani di p.zza San Domenico, tra cui la “Sala Santa Barbara”, “la Sacrestia” della Chiesa e il trecentesco “Chiostro” , un tempo luogo di meditazione dei Padri. (continua…)